Concetti Chiave
- Nel 1942, il governo di Bologna istituisce un campo per prigionieri di guerra a Carpi, scelto per i suoi collegamenti strategici.
- Con l'occupazione tedesca nel 1943, i prigionieri di Fossoli vengono trasferiti in campi di lavoro forzato, con la speranza di liberazione che svanisce rapidamente.
- A Fossoli arrivano ebrei dopo l'emanazione di decreti discriminatori, ma il campo rimane un centro di transito senza camere a gas.
- Il campo è gestito inizialmente dagli italiani fascisti, ma successivamente passa sotto il controllo delle SS, con una rigida divisione tra ebrei e oppositori politici.
- Dopo un periodo di attacchi partigiani, i nazisti abbandonano Fossoli nel 1944, trasformando il campo in un luogo di lavoro forzato per gli arrestati.
Indice
Istituzione del campo di Carpi
Nel 1942 il governo di Bologna decide di istituire a Carpi un campo per prigionieri di guerra anglo americani. E' stata scelto Carpi perché aveva due facili collegamenti: la Via Emilia e la Ferrovia del Brennero. Quando vi arrivarono i primi prigionieri il campo non era ancora del tutto costruito, prciò erano costretti a dormire sotto le tende. Quano la parte denominata "Campo Vecchio" fu terminata fu destinata ai prigionieri angloamericani, che dovevano essere trattenuti lì fino alla fine della guerra. Le condizioni non erano pessime; c' era acqua corrente e la Croce Rossa si occupava dei prigionieri, che potevano coltivare orti e giocare carte.
Occupazione tedesca e deportazioni
La prima fase del campo di concentramento di Fossoli si conclude quando l' 8 settembre 1943 l' Italia da l' annuncio ufficiale della firma di un armistizio con gli Alleati. La Germania perciò invade l' Italia facendola dividere nel sud libero e il nord nazista. I prigionieri pensavano che sarebbero stati liberati, ma la mattina dopo il campo venne occupato dai tedeschi e i 5000 prigionieri nel giro di due settimane vengono trasferiti in campi di lavoro forzato.
Arrivo degli ebrei a Fossoli
Nel' frattempo viene emanata la Carta di Verona (15 novembre 1943) e il decreto Buffarini Gildi (30 novembre 1943) che dicono che discriminavano gli ebrei e che li obbligavano ad essere internati in campi di concentramento.
Il 5 dicembre 1943 a Fossoli iniziarono ad arrivare i primi ebrei.
Al suo interno, però non furono mai costruite camere a gas o forni crematori perché rimase un campo di transito.
Dai dati si è scoperto che vi furono rinchiusi 2800 oppositori politici e 2844 ebrei.
A Fossoli il numero di matricola veniva assegnato solo agli oppositori politici e non agli ebrei
Chi abitava vicino ad un campo di concentramento era curioso e si chiedeva cosa succedesse alle persone che vi entrarono, ma i campi di concentramento incrementavano anche l' economia, durante una guerra che aveva ridotto la popolazione alla miseria.
Si scoperto che dei prigionieri transitati a Fossoli 620 vennero deportati ad Auschwitz e 125 nei campi di lavoro forzato. Di questi solo 25 tornarono vivi.
A Fossoli non erano previste torture o lavori forzati perché doveva dare l' illudere sulla fase successiva. Spesso, infatti prima che un convoglio partisse, il direttore dell'SS faceva un discorso dicendo ai prigionieri che sarebbero andati a lavorare in Germania, sarebbe stato dato loro u alloggio e alla fine della guerra sarebbero stati rimpatriati.
Nel campo di Fossoli sono transitate persone di tutte le eta adulti, bambini, anziani.
A seconda delle categorie i prigionieri venivano smistati in vari campi di concentramento:
A Bergen-Belsen vennero trasferiti gli angloamericani e gli anglo libici; i figli di matrimoni misti
Raravensbruck e Buchenwald.
Gestione nazista e divisione del campo
Dal 1942 al 1944 Fossoli venne gestito in modi diversi. Inizialmente era sotto il controllo degli italiani fascisti. Successivamente però, quando le SS vennero a vedere com' era gestito, decidono di prenderne il controllo. I nazisti divisero il campo in tre sezioni:
- La gendarmeria (magazzini, cucine e alloggi delle SS )
- Una sezione per gli oppositori politici
- Una sezioni per gli ebrei
I dati anno inoltre rivelato che a Fossoli sono morte 26 persone per malattia durante la fase nazista.
Resistenza e abbandono del campo
Verso la tarda primavera del 1944 le condizioni per i nazisti divennero critiche perchè il campo era stato scoperto dai partigiani, che compivano sabotaggi e anche dagli anglo americani via aere, che lo avevano bombardato.
I nazisti vietarono perciò l' ingresso al campo anche al parroco e al fornaio e la disciplina diventò più rigida. Un ebreo sordo venne ucciso perché non aveva sentito ed eseguito un ordine e più tardi un oppositore venne portato in campagna e ucciso. Questo oppositore però, aveva scritto un diario che è stato ritrovato e pubblicato come "Diario di Fossoli".
In seguito vennero radunati 71 oppositori a cui venne detto che il giorno successivo sarebbero stati trasferiti a lavorare in Germania. Essi però si resero conto che era una trappola, perché non erano mai partiti convogli con così poche persone e la mattina avevano visto uscire dei prigionieri con delle pale per scavare. Così all' alba del 12 luglio vengono divisi in tre gruppi, un uomo viene graziato perché reputò un buon lavoratore. Il primo gruppo viene ucciso; il secondo e il terzo però si ribellarono e due persone riuscirono a scappare. I nazisti erano convinti di aver ucciso 68 persone ma un altro uomo si era nascosto nelle stalle e, con l' aiuto degli altri prigionieri riuscì a sopravvivere per qualche altra settimana.
Dopo queste uccisioni i nazisti decisero di abbandonare Fossoli perché sarebbe poteva essere attaccato, perciò ne costruirono un altro più a nord. Gli ebrei e gli oppositori rimasti vennero poi trasferiti in altri campi.
Fossoli diventò così un campo di mano d' opera volontaria per andare a lavorare in Germania, ma visto che nesssuno voleva andarci le persone venner oarrestate e costrette sotto tortura a farsi trasferire in campi di lavoro forzaro ( agosto 1944 ).
Utilizzo post-bellico di Fossoli
Nel dopo guerra Fossoli venne utilizzato da due comunità. Dal 1952 al 1954 rimase inutilizzato e dopo venne affidato aprogìfughi Italiani che scappavano dall' Istria. Il campo fu abbanodonato negli anni 70 e venne recuperato nel 2004 e dichiarato luogo di memoria.
Domande da interrogazione
- Perché è stato scelto Carpi per l'istituzione del campo di prigionia?
- Quali erano le condizioni di vita nel campo di prigionia di Fossoli?
- Cosa accadde ai prigionieri dopo l'occupazione tedesca dell'8 settembre 1943?
- Qual è stata la sorte degli ebrei deportati da Fossoli?
- Come è cambiato l'uso del campo di Fossoli dopo la guerra?
Carpi è stata scelta per la sua posizione strategica, con facili collegamenti tramite la Via Emilia e la Ferrovia del Brennero, come indicato nel testo.
Le condizioni non erano pessime; c'era acqua corrente e la Croce Rossa si occupava dei prigionieri, che potevano coltivare orti e giocare a carte, come riportato nel testo.
Dopo l'occupazione tedesca, i 5000 prigionieri furono trasferiti in campi di lavoro forzato, come descritto nel testo.
Dei prigionieri transitati a Fossoli, 620 furono deportati ad Auschwitz e solo 25 tornarono vivi, evidenziando la drammatica situazione degli ebrei, come riportato nel testo.
Dopo la guerra, Fossoli è stato utilizzato per rifugiati italiani e, dopo un periodo di abbandono, è stato recuperato nel 2004 e dichiarato luogo di memoria, come indicato nel testo.