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Concetti Chiave

  • Il calcio è visto come un'opportunità di ascensione sociale, permettendo a chiunque, indipendentemente dalla propria origine, di sognare di diventare un grande giocatore.
  • Il gioco combina fisicità e regole di 'fair play', creando uno scontro competitivo ma regolato che riflette un contesto "tribale-civilizzato".
  • Nel calcio, il successo è prioritario rispetto alla performance; la vittoria è considerata l'obiettivo principale, allineandosi ai valori della società capitalistica.
  • Il calcio presenta un culto della performance e del successo, con regole e rituali che conferiscono nobiltà e reminiscenze storiche al gioco.
  • Il carattere fisico e simbolicamente bellico del calcio lo rende uno spettacolo prevalentemente maschile, con uomini che giocano e tifano, mentre il pubblico femminile è meno rappresentato.

Qual è il fascino del calcio?

Il grande fascino, e il suo straordinario successo, specie tra le classi popolari, sta nel fatto che il calcio - nella sua forma più astratta - si propone come un ambito dove può avvenire la più assoluta e la più egualitaria delle ascese sociali: ogni giocatore, sia figlio di un poverissimo contadino o di un ricco gentleman, ha la stessa identica possibilità di diventare una stella, ammirata è abbastanza ben pagata; e questa possibilità è legata solo ed esclusivamente alle sue capacità fisiche e atletiche. Per questo ogni ragazzino che gioca in strada con una palla di stracci può legittimamente sognare di diventare un grande giocatore con le stesse identiche aspettative di chiunque altro.

Il calcio come scontro

Inoltre, fin da subito, il calcio propone come uno scontro "tribale-civilizzato", se così si può dire: mantiene caratteri di dura fisicità, ma all'interno di un contesto di regole che impongono il 'fair play', il gioco corretto, il rispetto per l'avversario è per l'arbitro.

L'importanza della vittoria

Infine non conta affatto partecipare, conta vincere: con gli sport-spettacolo, e col calcio prima di ogni altro, si impone - nella forma suadente del divertimento - uno dei principi etici fondamentali della società borghese capitalistica: il raggiungimento del successo. A Henry Ford non importa nulla se i suoi operai sono ridotti a macchine, o se automobili sono, o esteticamente belle: importa riuscire a venderle, producendole al costo più basso possibile e piazzandole al prezzo migliore. Allo stesso modo, una squadra di calcio e ai suoi tifosi non importa giocar bene e perdere: ciò che conta è risultare vincitori.

Etica e rituali nel calcio

E ciò perché domina bel calcio, come in ogni altro sport commerciale di massa, la stessa etica che domina bel mercato capitalistico o nel mondo delle professioni: il culto della performance, del risultato, del successo. Tuttavia il fatto che in uno sport come il calcio esistano regole manifeste, osservate (o infrante) sotto gli occhi di tutti, ed esistano rituali cavallereschi, gesti nobili e una sorta di doveroso rispetto per gli avversari, rende il culto della partita che gli è connaturato più nobile, più ricco di reminiscenze romanzesche, quasi che chi insegue il pallone su un campo sia l'erede di un qualche cavaliere che sfidava gli avversari im un torneo o in un duello d'altri tempi.

Il calcio come spettacolo maschile

Infine il carattere simbolicamente bellico dello scontro tra due squadre (due piccoli eserciti che si fronteggiano) e la fisicità a volte molto dura del gioco (che richiede esibizione di resistenza, di coraggio d di capacità di sopportare la sofferenza) ne fa - soprattutto agli inizi - uno spettacolo quasi esclusivamente maschile. Maschi giocano e maschi guardano sognando di essere sul campo. Mentre la signora va al grande magazzino, l'appassionato di calcio va al pub a parlare dell'ultima impresa della propria squadra, magari davanti a un bel boccale di birra.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il motivo principale del fascino del calcio tra le classi popolari?
  2. Il calcio offre un'opportunità di ascensione sociale egualitaria, dove ogni giocatore, indipendentemente dalla sua origine, ha la possibilità di diventare una stella grazie alle proprie capacità fisiche e atletiche.

  3. In che modo il calcio rappresenta uno scontro "tribale-civilizzato"?
  4. Il calcio combina la fisicità del gioco con un contesto di regole che promuovono il 'fair play', il rispetto per l'avversario e per l'arbitro, creando un ambiente competitivo ma regolato.

  5. Qual è l'importanza della vittoria nel calcio?
  6. Nel calcio, come in altri sport-spettacolo, la vittoria è fondamentale; ciò che conta è il successo, piuttosto che il semplice partecipare, riflettendo un principio etico della società borghese capitalistica.

  7. Come si manifesta l'etica e i rituali nel calcio?
  8. Il calcio è caratterizzato da un culto della performance e del successo, ma presenta anche regole e rituali che conferiscono nobiltà al gioco, rendendolo simile a un torneo cavalleresco.

  9. Perché il calcio è considerato uno spettacolo quasi esclusivamente maschile?
  10. Il calcio, con il suo carattere simbolicamente bellico e la fisicità del gioco, ha storicamente attratto principalmente un pubblico maschile, mentre le donne sono spesso associate ad attività domestiche durante le partite.

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