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Concetti Chiave

  • Il primo triumvirato, formato da Cesare, Pompeo e Crasso, violò le istituzioni romane e portò Cesare a una rapida ascesa politica e militare.
  • Cesare conquistò la Gallia e combatté contro i Britanni, ottenendo il comando per cinque anni e ampliando il suo potere.
  • Dopo aver superato il Rubicone, Cesare scatenò una guerra civile e si fece nominare dittatore a vita, introducendo riforme significative.
  • La congiura contro Cesare, guidata da Bruto e Cassio, portò al suo assassinio il 15 marzo del 44 a.C., segnando un momento cruciale nella storia romana.
  • La formazione del secondo triumvirato da parte di Marco Antonio, Ottaviano e Lepido portò a ulteriori guerre civili, culminando con la vittoria di Ottaviano e la fine della Repubblica.

Il primo triumvirato e l'ascesa di Cesare

Caio Giulio Cesare, capo dei popolari, insieme a Pompeo e Crasso fece il primo triumvirato, ovvero un accordo

segreto che violava le Istituzioni romane. Cesare fu nominato console e nel 58 a.C. ebbe il comando degli eserciti

impegnati nelle province galliche: la Gallia Cisalpina, al di qua delle Alpi, e la Gallia Narbonense, l’attuale

Francia meridionale. Da questo incarico ebbe inizio la straordinaria ascesa militare e politica di Cesare. Dal 58 al 52 a.C. Cesare, al comando di un esercito, sconfisse i galli e oltrepassò il canale della Manica per combattere i Britanni

e si fece assegnare la carica di governatore per cinque anni.

La guerra civile e il potere di Cesare

Il Senato comprese che poteva aspirare a ogni tipo di potere e nominò Pompeo console unico. Cesare capì che erano contro di lui e al ritorno dalla Gallia entrò a Roma con l'esercito varcando il Rubicone facendo esplodere una guerra civile. Sconfisse l'esercito a Farsalo e si fece nominare dittatore a vita. Fece riforme, riorganizzò le Istituzioni della Repubblica, assegnò le terre ai veterani e ai poveri, diede la cittadinanza agli abitanti della Gallia Cisalpina, fece opere pubbliche. Il senato era preoccupato del potere raggiunto da Cesare e di tutte le cariche politiche che aveva: console, tribuno della plebe, dittatore a vita.

La congiura e la morte di Cesare

Perciò venne ordita contro di lui una congiura guidata da Bruto e Cassio. Il 15 marzo del 44 a.C., mentre Cesare entrava in Senato, fu pugnalato.

Il secondo triumvirato e la fine della Repubblica

Alla morte di Cesare seguirono sanguinose guerre civili. Per riportare ordine, Marco Antonio e Caio Ottaviano, insieme al generale Marco Emilio Lepido, diedero vita al secondo triumvirato con l’approvazione del Senato.

Emilio Lepido poi prese la carica di pontefice massimo Antonio e Ottaviano, continuarono ad affrontarsi, ma nel 31 a.C. nella battaglia di Anzio Ottaviano prevalse sull’avversario e divenne il padrone incontrastato di Roma. La Repubblica romana era finita.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Cesare nel primo triumvirato?
  2. Cesare, insieme a Pompeo e Crasso, formò il primo triumvirato, un accordo segreto che violava le istituzioni romane, e fu nominato console, avviando la sua ascesa militare e politica.

  3. Come si è sviluppata la guerra civile che ha portato al potere di Cesare?
  4. Cesare, al ritorno dalla Gallia, varcò il Rubicone con il suo esercito, dando inizio a una guerra civile contro il Senato, che aveva nominato Pompeo console unico. Sconfisse Pompeo a Farsalo e si fece nominare dittatore a vita.

  5. Quali furono le conseguenze della morte di Cesare?
  6. La morte di Cesare portò a sanguinose guerre civili, culminando nella formazione del secondo triumvirato da parte di Marco Antonio, Caio Ottaviano e Marco Emilio Lepido, che segnò la fine della Repubblica romana con la vittoria di Ottaviano nel 31 a.C.

Domande e risposte

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