BUSINESS INTELLIGENCE
1- LA BUSINESS INTELLIGENCE E IL DATA WAREHOUSE
Il ruolo della BI nel sistema informatico
L’informatica nelle aziende la funzione svolta dalle basi di dati in ambito aziendale è stata fino a qualche anno fa
→
esclusivamente quella di memorizzare dati operazionali (o transazionali), ovvero generati da operazioni svolte all’interno dei
processi gestionali; si parla di dati transazionali perché ogni volta che avviene una modifica all’interno di un database, avviene
una transazione, un insieme di operazione operazioni elementare che vengono svolte in un’unica volta . L’informatica era
vista infatti come una scienza di supporto che permetteva di rendere più rapide ed economiche le operazioni di gestione delle
informazioni ma che non creava di per sé ricchezza.
Il ruolo dei sistemi informativi è radicalmente cambiato dai primi anni ’70 ad oggi: i si sono trasformati
sistemi informativi
da semplici strumenti per migliorare l’efficienza dei processi a elementi centrali dell’organizzazione aziendale, in grado
di rivoluzionare la struttura dei processi aziendali.
I motivi di questo cambiamento sono stati:
- L’aumento esponenziale dei volumi di dati operazionali, che ha reso il calcolatore l’unico strumento adatto per il
processo decisionale
- L’utilizzo massiccio di tecniche di analisi dei dati aziendali, che ha reso il sistema informativo un elemento strategico
per la realizzazione del business.
Il ruolo dell’informatica è passato da strumento passivo per la registrazione delle operazioni a fattore decisivo per
l’individuazione di elementi critici nell’organizzazione e di potenziali aree di business.
Il duplice ruolo dell’informatica:
- Tecnologia di supporto alla gestione del sistema informativo
- Disciplina organizzativa che influenza i processi, servizi e struttura aziendale
Definizioni:
• Sistema informativo tutto il patrimonio di dati e informazioni che viene gestito in maniera organizzata e coerente
→
da un’azienda. in un SI rientrano anche documenti cartacei (digitale + carta)
• Data Base fa parte del sistema informatico, è una raccolta di dati memorizzati su un supporto informatico,
→
organizzati secondo un modello. Il modello è una collezione di concetti che usiamo per descrivere i dati (ad esempio
il modello relazionale, dove il concetto base è la relazione)
• DBMS programma per la gestione dei data base.
→
Il portafoglio applicativo
Nel processo decisionale, di importante rilevanza strategica, il ruolo dell’informatica è fondamentale: problema è gestire
enormi quantità di dati. Viene utilizzato il →
portafoglio direzionale è l’insieme di applicazioni che vengono utilizzate
dai manager aziendali per:
- Analizzare lo stato dell’azienda
- Prendere decisioni rapide
- Prendere decisioni migliori
Definizioni:
• ERP – Enterprise resource planning gestisce I dati e comprende una parte alta della business intelligence. Le
→
caratteristiche sono: unicità del dato, configurazione personalizzabile, modularità. Il leader mondiale è SAP.
• CRM – Customer relationship management orientate al cliente
→
• CIM - Computer Integrated Manufacturing orientata alla produzione.
→
Si parla anche di piattaforma per la business intelligence →
- La business intelligence è un insieme di strumenti e procedure che consentono all’azienda di trasformare
i propri dati di business in informazioni utili al processo decisionale, da rendere disponibili alla persona
giusta e nel formato idoneo. Le informazioni così ottenute sono utilizzate dai decisori aziendali per
definire e supportare strategie di business, così da prendere decisioni consapevoli e informate con
l’obiettivo di trarre vantaggi competitivi, migliorare le prestazioni operative e la profittabilità e. più in
generale, creare valore per l’azienda.
Si parla di piattaforma di BI perché per consentire ai manager analisi potenti e flessibili è necessario definire un’apposita
infrastruttura hardware e software di supporto, composta da:
- Hardware dedicato
- Infrastrutture di rete
- DBMS
- Software di back end
- Software di front end
Il ruolo chiave di una piattaforma di business intelligence è la trasformazione dei dati aziendali in informazioni fruibili a diversi
livelli di dettaglio e, quindi, in conoscenza.
La piramide della BI
al livello più basso ci sono i dati gestiti da applicazioni gestionali (o operazionali o transazionali). Tra utente
➔ Dati:
e dati c’è bisogno di un programma con un’interfaccia adatta all’utente e che comunichi con l’utente stesso: per
accedere al database ho bisogno di un DBMS, perché il database comunica in linguaggio SQL. Quindi abbiamo: DB
logica applicativa utente. I database che sono alla base della piramide vengono anche chiamati di
→DBMS → →
produzione. nei due livelli successivi abbiamo le informazioni, ovvero un “distillato” del dato. Ci sono due sottolivelli:
➔ Informazioni:
- Operational data store (ODS) è il livello del db intermedio, in cui abbiamo dati dettagliati ma puliti. Utilizziamo
→
ODS per fare un reporting operativo, per lanciare query che generano listoni.
- Data Warehouse viene fatta una “sintesi” e qui troviamo la vera informazione. Il DW è un contenitore di dati e
→
qui l’interazione avviene tramite paradigma OLAP e CRUSCOTTI.
nei due livelli successivi abbiamo conoscenza, a questo punto continua ad essere ridotta la quantità
➔ Conoscenza:
a favore della qualità.
- Data mining è composto da un insieme di strumenti che permettono di implementare algoritmi complessi che
→
sono in grado di estrarre conoscenza nascosta da grandi quantità di dati
- Analisi what if permette di fare analisi del passato per prendere decisioni più accurate in futuro.
→
all’ultimo livello della piramide troviamo le decisioni, che possono essere prese più facilmente attraverso
➔ Decisioni:
il data mining e l’analisi what if.
In BI abbiamo un ciclo decisionale:
• →
Analisi identificare e formulare il problema; ottenere dai dati le informazioni rilevanti
• →
Comprensione comprendere il problema; trasformare le informazioni in conoscenza
• →
Decisione tradurre la conoscenza in decisioni e quindi in azioni
• →
Misura misurare le prestazioni conseguenti alle azioni intraprese
che abilitano questo ciclo sono:
I fattori
- →
Supporto tecnologico
Potenza di calcolo
➢ Tecniche avanzate di visualizzazione
➢ Capacità di memorizzare grandi moli di dati
➢ Connettività di rete
➢ Interoperabilità sw
➢
- →
Metodologie analitiche
Modelli matematici espressivi, precisi, flessibili
➢ Tecniche di apprendimento induttivo e di ottimizzazione
➢
- →
Risorse umane
Cultura aziendale
➢ Creatività
➢ Agilità mentale
➢ Disponibilità al cambiamento
➢
Quello che interessa la BI è la parte che riguarda il supporto tecnologico, che si concretizza nel DATA WAREHOUSE.
Il Data Warehousing
Il data warehouse gestisce il passaggio da dati ad informazioni. È bene ricordare che dati e informazioni non sono sinonimi;
l’informazione è un bene a valore crescente necessario per pianificare e controllare le attività aziendali con efficacia, in poche
parole è la materia prima che viene trasformata dai sistemi informativi. Spesso la disponibilità di troppi dati rende arduo, a
volte impossibile, estrapolare le informazioni veramente importanti. Per ogni azienda è fondamentale poter disporre in maniera
rapida e completa delle informazioni necessarie al processo decisionale: le indicazioni strategiche vengono estrapolate
principalmente dalla mole di dati operazionali contenuti nei database aziendali, attraverso un processo di selezione e sintesi
progressiva. Si parte dalle fonti informative primarie (azienda) e si estrapolano le informazioni, ottenendo rapporti e alla fine
le informazioni strategiche. Per ottenere le informazioni ci sono dei problemi: l’eterogeneità dei dati, query troppo grandi. La
soluzione è il data warehouse: un raccoglitore di informazioni che integra e riorganizza i dati provenienti da sorgenti
di varia natura e li rende disponibili per analisi e valutazioni finalizzate alla pianificazione e al processo decisionale;
è direttamente consultabile dall’utente finale.
OLTP e OLAP
Per capire come funziona un DW bisogna distringuere tra due tipi di interrogazioni:
• le interrogazioni eseguono transazioni che leggono e scrivono un
→
OLTP – On line transactional processing
ridotto numero di record da diverse tabelle legate da semplici relazioni. Il nucleo sostanziale del carico di lavoro è
congelato all’interno dei programmi applicativi: essendo sempre le stesse query il carico è uguale. Può accadere che
si verifichi un guasto o in generale una situazione inattesa, per risolvere il problema abbiamo bisogno di scrivere
una query specifica, per il resto le query sono già pronte. Le interrogazioni (query) sono sia di lettura che di scrittura
e vengono lanciate dai livelli medio – bassi dell’organigramma.
• le interrogazioni effettuano un’analisi multidimensionale che richiede la
→
OLAP – On line Analytical Processing
scansione di un’enorme quantità di record per calcolare un insieme di dati numerici di sintesi che quantifichino le
prestazioni dell’azienda. l’interattività è una caratteristica irrinunciabile delle sessioni di analisi e fa sì che il carico di
lavoro effettivo vari continuamente nel tempo. Sono query solo in lettura in quanto ci si limita ad analizzare: l’analista
decide ogni volta quali informazioni gli interessano, vengono lanciate dai decisori e il carico di lavoro è imprevedibile.
Mescolare interrogazioni “analitiche” e “transazionali” di routine porta a inevitabili
rallentamenti che rendono gli utenti insoddisfatti di entrambe le categorie. Bisogna
separare l’elaborazione OLTP dalla OLAP: viene costruito un nuovo raccoglitore di
informazioni che integri i dati proveniente da sorgenti di varia natura, li organizzi in
una forma appropriata e li renda disponibili per scopi di analisi e valutazione finalizzate
alla pianificazione e al processo decisionale.
Si usano due DB separati:
DB operazionale
➢ Data Warehouse
➢
Il ponte tra i due DB è l’ETL (procedura batch non iterativa): viene lanciato
periodicamente per estrarre nuovi dati che si sono accumulati in un certo istante di
tempo nel DB operazionale, li pulisce e li sposta nel Data Warehouse. L’ETL viene
lanciato periodicamente quindi le informazioni nel DW sono latenti. ETL ha bisogno di
tempo quindi non posso farla ogni secondo ma ho un minimo di tempo per
un’occorrenza e l’altra. Esistono trucchi per mantenere aggiornato il DW però non
bisogna abusarne molto in quanto il decisore non ha bisogno in ogni istante ma magari
frequenza
richiede qualcosa ogni tot. Negli esempi supporremo di avere una
settimanale (sabato notte).
Alcune aree di business dove occorrono queste tecnologie:
- Commercio (analisi vendite e reclami, controllo spedizioni, cura del rapporto con cliente)
- Manifattura (controllo di costi di produzione, supporto fornitori e ordini)
- Servizi finanziari (analisi del rischio e delle carte di credito)
- Trasporti (gestione parco mezzi)
- Telecomunicazioni (analisi del flusso delle chiamate e del profilo dei clienti)
- Sanità (analisi di ricoveri e dimissioni, contabilità e centri di costo).
DATA WAREHOUSING:
Definizione una collezione di metodi, tecnologie e strumenti di ausilio al knowledge worker
→
(dirigente, amministratore, gestore, analista) per condurre analisi di dati finalizzate all’attuazione di processi decisionali e al
miglioramento del patrimonio informativo.
Lamentele di un decisore senza data warehouse →
- Montagne di dati non accessibili
- Selezionare, raggruppare e manipolare i dati in ogni modo possibile
- Mostrare solo ciò che è importante
- Tutti sanno che alcuni dati non sono corretti
caratteristiche fondamentali del processo di warehousing →
Dalle lamentele alle
• Accessibilità a utenti con conoscenze limitate di informatica e strutture dati
• Integrazione dei dati sulla base di un modello standard dell’impresa
• Flessibilità di interrogazione per trarre il massimo vantaggio dal patrimonio informativo esistente
• Sintesi per permettere analisi mirate ed efficaci
• Rappresentazione multidimensionale per offrire all’utente una visione intuitiva ed efficacemente manipolabile delle
informazioni
• Correttezza e completezza dei dati integrati.
• →
Business intelligence disciplina che si occupa di supportare i manager nelle decisione strategiche e tattiche.
Trasforma i dati in minore quantità di informazioni pulite e da qui in conoscenza con elevatissimo valore aggiunto,
da cui il manager può prendere decisioni.
• →
Data warehouse contenitore di informazioni al cui interno vengono raccolti e integrati i dati necessari per il
decision making che vengono estratti dalle sorgenti disponibili fuori e dentro l’azienda.
• Il data warehousing è tutto il processo che si poggia sul data base (data warehouse)
• →
ETL procedura lanciata periodicamente, punto di sincronismo, c’è un ritardo con cui il data warehouse viene
aggiornato. Se serve un data warehouse real time bisogna utilizzare dei trucchi.
Data Warehouse
Al centro del processo, il data warehouse è un contenitore di dati che si fa garante dei requisiti esposti. Un data
warehouse è una collezione di dati di supporto per il processo decisionale che presente le seguenti caratteristiche:
- nel mondo OLPT (database operazionali) l’accento è sulle applicazioni
→
È orientata ai soggetti di interesse
(application oriented), quando si progetta un OLTP in un contesto aziendale lo si fa in base ad una specifica
applicazione che serve. Dunque ogni DB è un mondo a parte che si riferisce a singoli processi che l’azienda deve
svolgere, questo significa che ogni processo ha il suo DB. Il mondo DW è subject oriented: per ogni soggetto del
business bisogna fornire una visione a 360 gradi e consistente.
- il DW si appoggia a più fonti di dati eterogenee, ad esempio dati estratti dall’ambiente
→
È integrata e consistente
di produzione, archiviati in DB aziendali, oppure dati provenienti da sorgenti informative esterne all’azienda. Di tutti
questi il DW restituisce una visione unificata: viene utilizzato ETL (estraggo i dati e li pulisco, li trasformo e infine li
carico nel DW (load)).
- nei DB operazionali il contenuto storico è limitato, spesso il
→
È rappresentativa dell’evoluzione temporale
tempo non è parte delle chiavi e i dati sono soggetti ad aggiornamento e si sovrascrivono le informazioni (foto).
Nel DW invece abbiamo una quantità elevata di dati storici, il tempo è parte delle chiavi. Ogni volta che viene lanciato
ETL viene scattata una foto che viene aggiunta alle vecchie: si ottiene un film in quanto non vengono cancellate o
sovrascritte le informazioni precedenti. Di solito la profondità temporale va dai 3, ai 5 fino al massimo a 10 anni.
- un DB operazionale opera operazioni di scrittura e lettura (insert, update, delete), invece del DW
→
Non è volatile
potenzialmente nulla viene mai cancellato, si accumulano grandi quantità di dati in quanto viene fatta solo lettura, il
problema infatti potrebbe essere il throughput per eccessive richieste di letture contemporaneamente.
→
Confronto tra DB operazionale e DW riassumendo
Architetture
Requisiti →
• l’elaborazione analitica e quella transazionale devono essere mantenute il più possibile separate
Separazione:
• l’architettura hardware e software deve poter essere facilmente ridimensionata a fronte della crescita
Scalabilità:
nel tempo dei volumi di dati da gestire ed elaborare e del numero di utenti da soddisfare
• deve essere possibile accogliere nuove applicazioni e tecnologie senza riprogettare integralmente il
Estendibilità:
sistema
• il controllo sugli accessi è essenziale a causa della natura strategica dei dati memorizzati
Sicurezza:
• la complessità dell’attività di amministrazione non deve risultare eccessiva.
Amministrabilità:
Classificazione architetture per livelli
1) non rispetta la separazione OLAP e OLTP. La più semplice è a due livelli, veniva utilizzata
→
Architettura a 1 livello
20 anni fa, poi è stata completamente abbandonata, adesso si usa in situazioni particolari, per avere dei contenitori
(data lake) in cui ci sono dei dati che si accumulano molto velocemente che derivano da fonti esterne, se si vuole
integrare questi dati al processo di decision making, si usano queste architetture ad un livello. Non soddisfa il
requisito di separazione.
2) il livello di data warehouse diventa fisico (per questo due livelli). In mezzo abbiamo il
→
Architettura a 2 livelli
livello di alimentazione (a imbuto) che è l’ETL. Dentro il DW ci sono piccoli data mart:
→
Data mart un sottoinsieme o un’aggregazione dei dati presenti nel DW primario, contenente l’insieme delle
informazioni rilevanti per una particolare area del business, una particolare divisione dell’azienda, una particolare
Per i sistemi collocati all’interno di realtà aziendali medio-grandi i data mart sono utili: come blocchi
categoria di sogget
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.