Concetti Chiave
- Giulio II decide di smantellare i lavori per la sua tomba e commissiona la costruzione di una basilica più grande, affidando il progetto a Donato Bramante.
- Michelangelo, considerato un architetto, si oppone all'affidamento dei lavori a Raffaello e distrugge le opere realizzate dopo Bramante, esprimendo la sua indignazione.
- La cupola di San Pietro presenta analogie con quella di Brunelleschi, come calotte e costoloni, ma è più ricca e decorata con un uso distintivo della lanterna.
- La basilica è caratterizzata da una luminosità interna accentuata da numerose finestre e un tamburo più alto per enfatizzare l’altezza della cupola.
- Michelangelo muore prima di completare il progetto, che verrà poi terminato da Gian Lorenzo Bernini, segnando un'importante evoluzione nella storia architettonica.
La decisione di Giulio II
Seconda opera importante di Michelangelo è San Pietro. Giulio II, decide i smantellare i lavori per la sua tomba e di costruire una basilica più grande. Incarica Donato Bramante, che realizza una pianta centrale, con 2 assi di simmetria. Successivamente quest’ultimo muore e i lavori vengono affidati a diverse persone, tra cui Raffaello.
Il progetto di Michelangelo
Michelangelo era indignato dal fatto che i lavori erano stati affidati ad un pittore, mentre lui era più architetto. Egli riteneva che tutti coloro che avevano lavorato dopo il Bramante erano inetti, così distrugge tutto quello che avevano fatto. Michelangelo scrive nel testamento che chi non avesse realizzato la cupola secondo quello che aveva progettato lui, sarebbe stato professato. Successivamente, per ragioni di stabilità sono state apportate delle modifiche.
Caratteristiche della cupola
Michelangelo era fiorentino e conosceva molto bene la cupola del Brunelleschi riproponendola.
Le analogie con quella di Santa Maria del Fiore sono le calotte, i costoloni e l’uso della lanterna in cima.
Le vele sono molte di più e la cupola in generale è molto più ricca e decorata.
All’interno la basilica è molto luminosa a causa delle numerose finestre sulla cupola. Il tamburo è più alto per esaltarne di più l’altezza, a differenza del Brunelleschi. Le colonne della cupola sono binate: a coppie. Esse danno anche un senso di chiaroscuro ed esaltano la struttura.
Michelangelo muore e verrà terminata dal Bernini.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la decisione di Giulio II riguardo alla tomba di Michelangelo?
- Come reagì Michelangelo alla scelta di affidare i lavori a un pittore?
- Quali sono le caratteristiche distintive della cupola progettata da Michelangelo?
Giulio II decise di smantellare i lavori per la sua tomba e di costruire una basilica più grande, incaricando Donato Bramante di realizzare il progetto (testo).
Michelangelo si sentì indignato per il fatto che i lavori fossero stati affidati a un pittore, ritenendo che tutti coloro che avevano lavorato dopo Bramante fossero inetti, e distrusse quanto fatto da loro (testo).
La cupola di Michelangelo presenta analogie con quella di Santa Maria del Fiore, come le calotte e i costoloni, ma è più ricca e decorata, con un tamburo più alto e colonne binate che esaltano la struttura (testo).