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Concetti Chiave

  • Giordano Bruno, nato a Nola, entrò nell'ordine Domenicano a 18 anni, ma lo abbandonò dieci anni dopo per divergenze religiose.
  • La filosofia di Bruno si basa sull'infinità dell'universo, che non ha limiti né centro, e si oppone alla subordinazione della terra rispetto al cielo.
  • Anticipando la relatività galileiana, Bruno sostiene che il moto dell'universo è legato al moto della terra, senza una definizione chiara di movimento o quiete.
  • Bruno sviluppa una visione panteistica dell'universo, credendo nella molteplicità dei mondi e nella connessione tra morale e cosmologia.
  • Nelle sue opere, Bruno elogia l'attività umana, considerandola fondamentale per avvicinarsi a Dio e per realizzare il proprio destino.

Giordano Bruno e l'ordine Domenicano

Giordano bruno nacque a Nola e a solo 18 anni entrò nell’ordine Domenicano, che abbandonò dieci anni dopo per contrasti religiosi. Nel corso della sua vita viaggia molto e mentre soggiorna a Venezia viene condannato per eresia a causa delle sue idee. Verrà bruciato al rogo a Campo dei Fiori a Roma.

Filosofia dell'infinità dell'universo

La filosofia di Bruno consiste in una sintesi di varie dottrine filosofiche. Uno dei punti fondamentali della sua filosofia è l’infinità dell’universo, che non avendo limiti non può nemmeno avere un centro. Proprio sulle teorie dell’universo verrà invitato a Londra per una discussione amichevole sulle tesi di Copernicane. Da qui nasce una delle sue prime opere, ‘’Cena delle Ceneri’’, 5 dialoghi in cui appunto espone le sue considerazioni sull’universo. Nelle tesi copernicane vede l’annullamento della subordinazione della terra rispetto al mondo celeste e con l’abbattimento delle sfere celesti vede una nuova visione del sapere. Una conoscenza senza limiti. L’universo viene visto come l’infinità di Dio e per conoscere Dio Bisogna conoscere l’universo.

Moto dei pianeti e relatività galileiana

A tal proposito cerca anche di spiegare il moto dei pianeti, anticipando la relatività galileiana, sostenendo che trovandosi in un sistema non si può definire se esso è in movimento o in quiete e di conseguenza il moto dell’universo deve essere ricondotto al moto della terra. Per spiegare l’infinità dell’universo si rifà a Cusano con i concetti di Principio (ciò che attua la realizzazione) e di Causa (ciò che spinge alla realizzazione). Essendo Dio Principio, è all’interno del mondo e di conseguenza ogni cosa è animata.

Molteplicità dei mondi e morale

L’universo viene inoltre visto da Bruno in modo panteistico, infatti è convinto che vi sia una molteplicità di mondi e di esseri viventi. La teoria dell’infinità dei mondi si ritrova anche nella morale e in particolar modo nello ‘’Spaccio della bestia trionfante’’, 5 dialoghi che si svolgono nel regno dei cieli tra Giove e le creature che hanno dato il nome alle costellazioni.

Elogio dell'attività umana

Giove decide di cacciare tutte quelle costellazioni che non sono moralmente accettabili, come ad esempio l’ozio e decide di mantenere per esempio la prudenza, la verità, la sollecitudine. Ed è proprio sulla sollecitudine che spinge gli uomini ad agire che si sofferma tessendone un elogio. Infatti Bruno è convinto che l’uomo è artefice del proprio destino e creando con le proprie mani riesce ad avicinarsi a Dio che ha creato tutto.

Eroici furori e questione religiosa

L’elogio dell’attività umana si trova anche negli ‘’Eroici furori’’, dieci dialoghi divisi in due parti in cui perla di due diversi approcci alla realtà, quello del sapiente, che è consapevole che le emozioni variano continuamente e non si fa né esaltare, né abbattere da loro e dal furioso, che ha molti vizi e nessuna vistù. Ma esistono più tipi di furioso, quello più sublime è il furioso eroico, che agisce con eros inteso col significato Platonico, cioè predisposizione verso il divino. L’eroico furioso riesce così a compiere imprese straordinarie mosso dalla divinità. Giordano Bruno riflette anche sulla questione religiosa, vedendo la religione come un insieme di superstizioni e la definisce ‘’Santa Asinità’’, ad essa è contrapposta la religione dei teologi che sono alla continua ricerca di Dio, che viene definito come mente sopra tutto e mente dentro tutto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il motivo dell'abbandono dell'ordine Domenicano da parte di Giordano Bruno?
  2. Giordano Bruno abbandonò l'ordine Domenicano dopo dieci anni a causa di contrasti religiosi, che lo portarono a sviluppare idee considerate eretiche.

  3. Qual è il concetto fondamentale della filosofia di Giordano Bruno riguardo all'universo?
  4. La filosofia di Bruno si basa sull'infinità dell'universo, che non ha limiti né un centro, e per conoscere Dio è necessario conoscere l'universo stesso.

  5. Come anticipa Giordano Bruno la relatività galileiana nel suo pensiero?
  6. Bruno sostiene che non si può definire se un sistema è in movimento o in quiete, e quindi il moto dell'universo deve essere ricondotto al moto della terra, anticipando così concetti della relatività galileiana.

  7. Qual è la visione di Giordano Bruno sulla molteplicità dei mondi e la morale?
  8. Bruno crede in una molteplicità di mondi e esseri viventi, e nella sua opera "Spaccio della bestia trionfante" esplora come la morale sia influenzata da questa infinità.

  9. Come Giordano Bruno descrive l'attività umana nel contesto della sua filosofia?
  10. Bruno elogia l'attività umana, sostenendo che l'uomo è artefice del proprio destino e, attraverso le proprie azioni, può avvicinarsi a Dio, il creatore di tutto.

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