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Concetti Chiave

  • La Cupola del Duomo di Firenze, progettata da Brunelleschi, è autoportante e a doppia calotta, con una struttura interna di supporto separata da un'intercapedine.
  • I mattoni interni della cupola sono disposti a "spina di pesce" per aumentare l'elasticità, mentre il tamburo ha dimensioni pari alle tre navate della chiesa.
  • La cupola presenta una forma archiacuta in stile gotico, con l'uso di due colori contrastanti, bianco e cotto, per dominare lo spazio.
  • Brunelleschi integra elementi classici nel design, utilizzando un basamento modulare e archi a sesto acuto per creare un senso di equilibrio e calma.
  • All'interno, le volte a vela e il soffitto a cassettoni favoriscono una luce diffusa, senza contrasti chiaroscurali, orientando lo sguardo verso l'altare.

La cupola di Brunelleschi

La Cupola del duomo di Firenze, ideata da Brunelleschi, è autoportante e a doppia calotta, cioè creata da una struttura interna di supporto ad un'altra esterna di copertura, separate tra loro da un'intercapedine. Tale struttura verrà ripresa anni dopo da Michelangelo nella costruzione della cupola di S.Pietro.

I mattoni interni sono collocati a "spina di pesce" per rendere la struttura più elastica. Il tamburo (elemento architettonico a sviluppo poligonale o cilindrico su cui si imposta la cupola) è grande quanto le tre navate.

Tecniche costruttive medievali

Nel Medioevo la tecnica utilizzata per la costruzione delle cupole era quella delle centine. La spinta della lanterna ascensionale è fermata dal globo. I costoloni si chiudono con archi rampanti.
La cupola ha però una forma archiacuta, elemento gotico, poichè doveva essere come il resto della chiesa (che è gotica). La cupola domina lo spazio e ciò è delineato ancora di più dall'utilizzo di due colori: il bianco e il cotto. La chiesa è rivestita da tarsie marmoree.

- Volte a vela

- Terracotte circolari

- Invetriate

- Pennacchio

Ritorno alla classicità

Il cornicione in pietra serena serve a dividere in due la struttura. Qui c'è un ritorno alla classicità, tanto che l'arco è a sesto acuto.

Brunelleschi, rifacendosi all'architettura classica, fa un basamento modulare. Il modulo è la misura dell'intercolumnio, all'altezza della colonnata e alla profondità del portico.

E' come se creasse la ripetizione di cubi sormontati dagli archi per creare un senso di calma equilibrata.

Architettura interna e luce

Le volte a vela creano meno contrasti chiaroscurali, ma accentuano le luci diffuse. Il soffitto è a cassettoni. La pianta è a croce latina con transetto commisso. Nella pianta attuale vi è la sagrestia nuova, eseguita da Michelangelo, dove sono contenute le tombe medicee.

La facciata non è mai stata terminata ed è a salienti, cioè mostra le varie altezze delle navate.

All'interno la luce è diffusa e non ci sono contrasti chiaroscurali come nelle chiese paleocristiane. Le linee di fuga create dalle colonne conducono lo sguardo verso l'altare. Non ci sono volte a crociera, nè campate; tuttavia lo spazio è misurato in profondità dalle linee orizzontali del pavimento.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'innovazione principale della cupola di Brunelleschi rispetto alle tecniche medievali?
  2. La cupola di Brunelleschi è autoportante e a doppia calotta, una novità rispetto alle centine utilizzate nel Medioevo, e presenta una struttura interna di supporto separata da un'intercapedine, come evidenziato nel testo.

  3. In che modo Brunelleschi ha integrato elementi classici nella sua architettura?
  4. Brunelleschi ha realizzato un basamento modulare e un cornicione in pietra serena, richiamando l'architettura classica con l'uso di archi a sesto acuto, creando un senso di calma equilibrata, come descritto nel testo.

  5. Quali effetti visivi e atmosferici sono creati dall'architettura interna della cupola?
  6. L'architettura interna, con volte a vela e un soffitto a cassettoni, favorisce una luce diffusa senza contrasti chiaroscurali, guidando lo sguardo verso l'altare attraverso linee di fuga create dalle colonne, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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