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Concetti Chiave

  • Brunelleschi impiega sedici anni per completare la cupola di Santa Maria del Fiore, un'opera attesa dai fiorentini per oltre cinquant'anni.
  • La costruzione presenta una soluzione innovativa che consente alla cupola di autosorreggersi, evitando l'uso delle tradizionali impalcature lignee.
  • La struttura è composta da due cupole separate da un'intercapedine, sostenute da 24 sproni verticali e impreziosite da costoloni decorativi senza funzione strutturale.
  • I materiali utilizzati includono cotto per le tegole e marmo per il rivestimento, mentre la decorazione a mosaico prevista non venne realizzata per non appesantire la struttura.
  • La cupola rappresenta un simbolo di fede e orgoglio cittadino, riflettendo la grandezza dell'architettura rinascimentale fiorentina.

La realizzazione della cupola

In circa sedici anni, Brunelleschi realizza l'imponente cupola di Santa Maria del Fiore, un'opera attesa dai fiorentini per più di cinquant'anni. Su di essa si dibatte a lungo, alla ricerca della soluzione tecnica ideale per coprire l'enorme spazio ottagonale della cattedrale che Arnolfo di Cambio aveva progettato per testimoniare la fede in Dio e, contemporaneamente, l'orgoglio cittadino. Viste le dimensioni, il problema maggiore era l'impossibilità di usare le tradizioni impalcature lignee da terra. Quando, nel 1418, Brunelleschi vince una soluzione innovativa, che suscita polemiche, ma risolve i numerosi problemi tecnici, permettendo alla struttura di autosorreggersi durante la costruzione.

La struttura innovativa

Brunelleschi, in realtà, costruisce due cupole separate da un'intercapedine e legate da 24 sproni verticali, 8 angolari maggiori e 16 intermedi. La calotta esterna ha funzione di rivestimento e i costoloni che la decorano non hanno alcuna funzione strutturale. Nell'intercapedine tra le due cupole si trovano le scale che permettono di salire fino alla lanterna. Per quanto riguarda i materiali vi è il cotto, usato per le tegole di copertura; il marmo per il rivestimento del tamburo, i costoloni esterni e la lanterna. La decorazione a mosaico prevista da Brunelleschi non fu mai realizzata per non appesantire la cupola.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale innovazione tecnica di Brunelleschi nella costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore?
  2. Brunelleschi ha realizzato una struttura innovativa con due cupole separate da un'intercapedine, risolvendo il problema dell'autosostegno durante la costruzione, senza l'uso di tradizionali impalcature lignee (testo).

  3. Quali materiali sono stati utilizzati da Brunelleschi per la cupola?
  4. I materiali impiegati includono il cotto per le tegole di copertura, il marmo per il rivestimento del tamburo, i costoloni esterni e la lanterna (testo).

  5. Perché la decorazione a mosaico prevista da Brunelleschi non è stata realizzata?
  6. La decorazione a mosaico non fu mai realizzata per evitare di appesantire la cupola, mantenendo così la sua leggerezza e stabilità (testo).

Domande e risposte

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