Concetti Chiave
- Sparta, dopo la vittoria, impose governi aristocratici in Grecia, generando scontento tra le città.
- Tebe, guidata da Epaminonda e Pelopida, sconfisse Sparta a Leuctra nel 371 a.C., liberando il Peloponneso.
- La morte dei generali tebani e le guerre interne portarono a una rapida fine della supremazia di Tebe.
- Atene, dopo aver sostenuto il peso della guerra contro i Persiani, divenne la città più potente della Grecia nel V secolo a.C.
- I contrasti interni tra le città greche causarono la rottura dell'unione formata durante le guerre persiane.
Sparta e il dominio sulla Grecia
Sparta, vittoriosa, dominava ora la Grecia ed imponeva alle altre città governi aristocratici, causando gravi scontenti. Nel 403 a. C. la capitale della Beozia, insorse contro Sparta; al fianco di Tebe si schierò Atene, oppressa dal crudele governo aristocratico impostole da Sparta.
Rivolta di Tebe e Atene
Sotto la guida di due bravi generali, Epaminonda e Pelopida, Tebe vinse Sparta a Leuctra in Beozia nel 371 a. C. e liberò parte del Peloponneso.
Ma la morte in battaglia dei due capitani e il logoramento delle città greche nelle guerre interne, durante circa settant’anni, fecero sì che anche la supremazia tebana fosse breve e che l’indipendenza greca si avviasse alla fine, in seguito alla conquista mecedone.
Da ricordare:
• Nel V secolo a. C. sul Mare Egeo si scontrarono l’impero persiano e le città greche.
• Fu l’urto di due civiltà: quella orientale e quella occidentale.
• La civiltà occidentale fu salva con le vittorie greche di Maratona (490), Salamina e Platea (479).
• Atene, che aveva sostenuto il maggior peso della guerra divenne la città più potente della Grecia.
• Nel secolo V avanti Cristo essa raggiunse una grande civiltà in tutti i campi.
• L’unione tra le città greche, che tanto frutto aveva dato durante le guerre persiane, si spezzò per i contrasti interni.
• Dopo una lunga guerra, Sparta vinse Atene e le città sue alleate, ed impose governi aristocratici a tutta la Grecia.
• Contro questi governi oppressori insorsero vittoriosamente Tebe e Atene. Il merito della vittoria fu dei generali tebani che procurarono così un breve periodo di predominio alla loro città.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze del dominio spartano sulla Grecia?
- Chi guidò la rivolta di Tebe contro Sparta e quali furono i risultati?
- Quali eventi segnarono la fine della supremazia tebana e l'indipendenza greca?
Il dominio di Sparta portò all'imposizione di governi aristocratici nelle altre città, causando scontento e insurrezioni, come quella di Tebe e Atene nel 403 a.C. (testo).
La rivolta di Tebe fu guidata dai generali Epaminonda e Pelopida, che sconfissero Sparta a Leuctra nel 371 a.C., liberando parte del Peloponneso (testo).
La morte dei generali tebani in battaglia e il logoramento delle città greche nelle guerre interne portarono a una breve supremazia di Tebe e all'inizio della conquista macedone, segnando la fine dell'indipendenza greca (testo).