Concetti Chiave
- Breton fondò la rivista "Littérature" a 23 anni, collaborando con Aragon e Soupault per esplorare la psicoanalisi applicata alla letteratura.
- Il componimento "I campi magnetici" del 1920 esemplifica la scrittura automatica, liberando il flusso creativo da vincoli sociali.
- Nel 1924, Breton pubblicò il "Manifesto del Surrealismo" con altri artisti, segnando ufficialmente la nascita dell'avanguardia surrealista.
- I surrealisti, guidati da Breton, rifiutavano il "razionalismo assoluto", cercando di valorizzare la soggettività e l'introspezione.
- Dopo l'invasione della Francia da parte di Hitler, Breton fuggì negli Stati Uniti e fondò la rivista "VV" con Duchamp ed Ernst.
La fondazione di Littérature
All’età di soli 23 anni, Breton fondò la sua prima rivista, intitolata “Littérature” grazie anche alla collaborazione con Louis Aragon e Philippe Soupault, qui mise i pratica alcuni insegnamenti passati derivati dal mondo della psicoanalisi, applicandoli alla letteratura, anticipando anche l’avanguardia surrealista. Un esempio di questa sperimentazione ed emulsione di discipline diverse fu il componimento “I campi magnetici”, pubblicato nel 1920 e che rappresentava un chiaro esempio di scrittura automatica, che consiste nel lasciare che la propria mente vaghi in pensieri liberi, poi trasposti su un foglio, senza quindi quei filtri che vengono imposti dalla società e che, per Breton, censuravano il vero flusso della creatività.
L'avanguardia surrealista
Questi esperimenti portarono effettivamente alla nascita dell’avanguardia surrealista nel 1924, quando Breton, insieme ai pittori Francis Picabia e Max Ernst e ai poeti Paul Eluard e Robert Desnos, pubblicò il “Manifesto del Surrealismo” sulla rivista che lui stesso aveva fondato qualche anno prima e che prendeva il nome di “Revolution Surrealiste”. Nell’avanguardia si riscontrano i tratti fondamentali della personalità dello stesso Breton, volta all’analisi introspettiva e più profonda, non a caso i surrealisti credevano che la realtà in cui viviamo non fosse altro che un “razionalismo assoluto”, che detta ogni persona e cosa tramite la logica e la razionalità, non lasciando spazio alla soggettività personale delle persone.
Fuga negli Stati Uniti
Con l’arrivo al potere di Hitler in Germania però, gli equilibri europei iniziarono a vacillare e quando invase la Francia, Breton fuggì negli Stati Uniti, a New York insieme ad altri artisti, e con Duchamp e Ernst fondò la rivista “VV”.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della rivista "Littérature" nella carriera di Breton?
- Come si è sviluppato il movimento surrealista secondo Breton?
- Qual è stata la reazione di Breton all'ascesa del nazismo in Europa?
La rivista "Littérature", fondata da Breton a soli 23 anni, ha rappresentato un punto di partenza fondamentale per l'avanguardia surrealista, permettendo l'applicazione di insegnamenti psicoanalitici alla letteratura e la sperimentazione di nuove forme di scrittura, come dimostrato nel componimento "I campi magnetici" (1920).
Il movimento surrealista si è formalmente costituito nel 1924 con la pubblicazione del "Manifesto del Surrealismo", in cui Breton e altri artisti e poeti hanno espresso la loro visione della realtà come un "razionalismo assoluto", opponendosi alla logica e promuovendo la soggettività personale.
Con l'arrivo al potere di Hitler e l'invasione della Francia, Breton ha scelto di fuggire negli Stati Uniti, dove ha continuato la sua attività artistica fondando la rivista "VV" insieme ad altri artisti come Duchamp e Ernst.