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Concetti Chiave

  • L'opera principale di Bramante a Milano è la chiesa di Santa Maria presso San Satiro, influenzata da Brunelleschi e Alberti.
  • La cupola della chiesa rappresenta il primo esempio di calotta emisferica nel Rinascimento, dopo il Pantheon.
  • Bramante ha progettato una pianta a T per ottimizzare lo spazio limitato, introducendo un'illusione ottica con un finto coro.
  • Il finto coro è realizzato in stucco dorato e dipinto, creando un effetto di profondità con nicchie a conchiglia.
  • Il saccelo antico è stato integrato nella chiesa, fungendo da unità di misura e dotato di un tiburio in scala minore.

Qual è l'intervento di Bramante a Milano?

L'intervento più significativo di Bramante durante il suo soggiorno a Milano fu la costruzione della chiesa di Santa Maria presso San Satiro. Le fonti di ispirazione della chiesa furono Brunelleschi e soprattutto Alberti, in particolare per i pilastri cruciformi abbinati alla trabeazione, il sistema dell'arco inquadrato dall'ordine corinzio e la volta a botte a cassettoni della navata centrale come in Sant'Andrea a Mantova.

La cupola è il primo esempio di calotta emisferica eretta nel Rinascimento dopo quella classica del Panteon.

La pianta e l'illusione ottica

Il ristretto spazio a disposizione costrinse Bramante ad adottare una pianta a T e per ovviare alla mancanza dell'abside l'architetto concepì una geniale illusione ottica: un finto coro, scalato in prospettiva con le nicchie a conchiglia come quelle delle pareti laterali del transetto, profondo solo un metro circa, realizzato in stucco dorato e dipinto. E' la prima volta che la prospettiva, nata come strumento di misurazione e rappresentazione dello spazio reale, diventa il mezzo per creare uno spazio virtuale.

Il saccelo e il tiburio

l'antico saccelo fu inglobato nel nuovo edificio e ne costituì, co, suo modulo quadrato di base, l'unità di misura; esso inoltre venne uniformato alla chiesa nel rivestimento esterno e dotato di un geniale tiburio e lanterino, in scala minore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'intervento più significativo di Bramante a Milano?
  2. L'intervento più significativo di Bramante a Milano è la costruzione della chiesa di Santa Maria presso San Satiro, ispirata da Brunelleschi e Alberti, con elementi architettonici innovativi come i pilastri cruciformi e la volta a botte a cassettoni.

  3. Come ha affrontato Bramante la mancanza di spazio nella progettazione della chiesa?
  4. Bramante ha adottato una pianta a T e ha creato un'illusione ottica con un finto coro, utilizzando la prospettiva per generare uno spazio virtuale, un approccio innovativo per l'epoca.

  5. Qual è il ruolo del saccelo e del tiburio nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro?
  6. Il saccelo, inglobato nel nuovo edificio, funge da unità di misura e viene uniformato al rivestimento esterno della chiesa, mentre il tiburio e lanterino, in scala minore, aggiungono un elemento di genialità architettonica.

Domande e risposte

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