Concetti Chiave
- Francesco Borromini è un architetto barocco italiano, noto per le sue opere a Roma e per i contrasti con Gian Lorenzo Bernini.
- Il Sant'Ivo alla Sapienza presenta una pianta a stella a sei punte, simbolo della Trinità, con una cupola cilindrica e una lanterna curvilinea.
- San Carlo alle Quattro Fontane, conosciuto come 'San Carlino', è caratterizzato da una pianta ovoidale e da elementi tipici dell'arte Barocca, come linee curve e alternanze di sporgenze e rientranze.
- Il chiostro attiguo alla Chiesa di San Carlo è realizzato in pianta rettangolare con angoli smussati, presentando un porticato con colonne e un cortiletto balaustrato.
- Per creare un effetto ottico nella Chiesa di San Carlo, Borromini ha utilizzato ottagoni e croci di dimensioni decrescenti, rendendo la cupola apparente più grande.
Qual è la vita di Francesco Borromini?
Francesco Borromini è stato un architetto italiano, vissuto durante il periodo del Barocco.
Studiò inizialmente architettura a Milano, per poi svolgere commissioni architettoniche a Roma.
Lavorò a stretto contatto col Bernini, però ebbe diversi contrali con lui, tanto che Bernini, per evitare di lavorare ancora con Borromini, gli diede l’incarico di realizzare il Sant’Ivo alla Sapienza.
Morì suicidandosi a causa della depressione; prima di fare ciò, decise di bruciare tutti i suoi lavori.
Il Sant'Ivo alla Sapienza
Il Sant’Ivo alla Sapienza è una Chiesa realizzata dal Borromini all’interno del complesso universitario della Sapienza a Roma.
Per la sua realizzazione, dovette considerare la presenza di una piazza semicircolare attorno al luogo in cui egli avrebbe dovuto edificare la Chiesa.
La Pianta è formata da due triangoli equilateri che danno una stella a sei punte, che rimanda alla trinità.
Su ogni lato è presente un Abside.
La Pianta è rispettata anche nella parte superiore della Chiesa, la quale si conclude con una Cupola cilindrica, sulla quale vi è una Lanterna (sempre curvilinea), scandita da coppie di colonne; dalla sommità della Lanterna parte una spirale, che sorregge una croce.
San Carlo alle Quattro Fontane
Il San Carlo alle Quattro Fontane è una Chiesa realizzata dal Borromini nella città di Roma; è anche conosciuta come ‘San Carlino’ per via delle ridotte dimensioni.
Presenta tutte le caratteristiche tipiche dell’arte Barocca, come il continuo alternarsi di sporgenze e rientranze o l’utilizzo di linee non rette ma curve.
Attaccato alla Chiesa vi è anche un Chiostro, realizzato dal Borromini prima della Chiesa stessa, a pianta rettangolare con angoli smussati e convessi; attorno al suo perimetro vi è un porticato dato da una serie di colonne con abaco spezzato per formare delle arcate; sopra di esso vi è un cortiletto balaustrato, sul quale poggiano un’altra serie di colonne.
La Chiesa, invece, ha pianta ovoidale ed esternamente è determinata da due parti concave e una convessa (quella centrale).
La Facciata è suddivisibile in due registri: in quello inferiore vi sono quattro colonne che sostengono una trabeazione; esse individuano tre spazi verticali: in quello centrale vi è il portone d’ingresso, mentre ai lati due finestre ovali; al di sopra del portone e delle finestre vi sono tre statue di santi (quella al centro è di San Carlo); nel registro superiore vi è sempre una suddivisione in tre spazi verticali, dei quali quello al centro presenta una balaustra, mentre più in alto vi sono due angeli che sostengono un grande medaglione.
La Chiesa è coperta da una Cupola sostenuta da quattro grandi archi; ha una superfice relativamente piccola, ma illusoriamente sembra più grande; questo perché il Borromini sfruttò un effetto ottico dato dal realizzare ottagoni e croci sempre più piccoli in lontananza.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Francesco Borromini all'architettura barocca?
- Quali sono le caratteristiche distintive del Sant'Ivo alla Sapienza?
- In che modo Borromini ha affrontato le sfide architettoniche nella costruzione di San Carlo alle Quattro Fontane?
- Qual è la storia personale di Francesco Borromini e come ha influenzato la sua opera?
Francesco Borromini è un architetto italiano che ha dato un importante contributo all'architettura barocca, realizzando opere come il Sant'Ivo alla Sapienza e San Carlo alle Quattro Fontane, caratterizzate da forme curvilinee e un uso innovativo dello spazio.
Il Sant'Ivo alla Sapienza presenta una pianta a stella a sei punte formata da due triangoli equilateri, con una cupola cilindrica e una lanterna curvilinea, elementi che richiamano la trinità e l'armonia barocca.
Borromini ha affrontato le sfide architettoniche di San Carlo alle Quattro Fontane creando una pianta ovoidale e utilizzando un'alternanza di sporgenze e rientranze, oltre a sfruttare effetti ottici per far sembrare la chiesa più grande di quanto fosse in realtà.
La vita di Borromini è segnata da contrasti, in particolare con Bernini, e da una profonda depressione che lo portò al suicidio; prima di morire, distrusse molti dei suoi lavori, evidenziando il suo tormento personale e la sua complessa relazione con l'arte.