Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La borghesia ha eliminato il feudalesimo, lasciando solo due classi sociali: se stessa e il proletariato, che vende la propria forza-lavoro.
  • La borghesia ha fondato il sistema capitalistico, ma la sua concentrazione di ricchezze ha portato a miseria per molti.
  • La rivoluzione comunista, guidata dal proletariato, mira a creare una società egualitaria abolendo lo sfruttamento e la proprietà privata.
  • Nella società comunista, ciascuno lavorerà secondo le proprie capacità e riceverà in base ai propri bisogni, estinguendo le classi sociali e lo Stato.
  • Il capitalismo si basa sul ciclo di aumento del capitale e profitto, con il proletariato sfruttato che arricchisce il proprietario attraverso salari sottopagati.

La divisione delle classi sociali

Spazzando via i residui del feudalesimo,la borghesia ha lasciato sussistere due sole classi sociali:se stessa,detentrice dei mezzi di produzione(capitali, terre, fabbriche) e il proletariato(da prole=figli), che possiede solo la propria forza-lavoro e la vende al borghese come merce.

Il ruolo storico della borghesia

La borghesia ha dunque il ruolo storico di aver fondato il sistema di produzione capitalistico. Ma,col passar del tempo,la borghesia,concentrando le ricchezze nelle proprie mani,provocherà la miseria di molti.

La rivoluzione comunista e il futuro

Questa situazione intollerabile maschererà la rivoluzione comunista che avrà come protagonista il proletariato e getterà le basi per una società egualitaria, abolendo per sempre lo sfruttamento dell`uomo sull`uomo. Da quel momento in poi il controllo dei mezzi di produzione passerà al proletariato che abolirà la proprietà privata. Con la scomparsa delle classi sociali ci sarà anche l`estinzione dello Stato. Nella società comunista,ciascuno lavorerà in relazione alle sue capacità e riceverà in relazione ai suoi bisogni. Nel 1867,Marx,da solo,scrive "il capitale",che contiene il concetto del plusvalore,che è ciò che rende sempre più povero l`operaio e più ricco il padrone. Marx chiama plusvalore la differenza fra il costo del lavoro(=quello che il capitalista paga come salario all`operaio) e l`effettiva ricchezza prodotta dal lavoratore(sottopagata).

Il ciclo del capitalismo

Questo sistema sta alla base del capitalismo, il cui sistema di produzione ha come scopo l`incremento del capitale e del profitto. L`aumento del profitto, a sua volta, viene investito per una crescita indefinita del sistema stesso. Così, in questo ingranaggio, il proletariato `sfruttato`rende sempre più ricco il proprietario che,sottopagando gli operai e reinvestendo il capitale, diventa invece sempre più ricco.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale divisione delle classi sociali secondo il testo?
  2. Il testo evidenzia che la borghesia e il proletariato sono le uniche due classi sociali esistenti, con la borghesia che detiene i mezzi di produzione e il proletariato che possiede solo la propria forza-lavoro.

  3. Qual è il ruolo storico della borghesia nel sistema capitalistico?
  4. La borghesia ha fondato il sistema di produzione capitalistico, ma la sua concentrazione di ricchezze ha portato alla miseria di molti, creando le condizioni per una futura rivoluzione comunista.

  5. Come si configura la società comunista secondo Marx?
  6. Nella società comunista, il proletariato avrà il controllo dei mezzi di produzione, abolendo la proprietà privata e le classi sociali, lavorando in base alle proprie capacità e ricevendo in base ai propri bisogni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community