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Concetti Chiave

  • Bodin è un rappresentante del partito dei politiques, sostenendo la monarchia e l'idea che il re debba stabilire l'ordine supremo nel paese, al di sopra della religione.
  • Nel suo capolavoro "La Repubblica", Bodin teorizza lo stato moderno come un'entità burocratica accentrata, trasformando le idee di Machiavelli in una scienza delle istituzioni.
  • La sovranità, per Bodin, è un potere assoluto e perpetuo dello stato, inteso come unione di un popolo sotto una signoria sovrana, senza limitazioni da leggi positive.
  • Il potere sovrano, pur essendo assoluto, è vincolato dalle leggi divine e naturali e deve rispettare i patti con i sudditi, distinguendo tra sfera pubblica e privata.
  • Bodin evidenzia la distinzione tra Stato e Governo, dove lo Stato protegge la sovranità e le sue prerogative, mentre il Governo si occupa della gestione quotidiana degli affari pubblici.

Indice

  1. La figura di Bodin
  2. La sovranità secondo Bodin
  3. Il potere assoluto e le leggi
  4. Funzioni e prerogative del sovrano

La figura di Bodin

Dal dibattito teorico scaturito in Francia dalle guerre di religione emerge la figura di Bodin esponente del partito dei politiques(i politiques erano monarchici e sostenevano che il re era colui che doveva stabilire l’ordine nel proprio paese e i suoi poteri erano al di sopra della religione).

Il suo capolavoro “la repubblica” contiene la più grande teorizzazione dello stato moderno accentrato e burocratico. In pratica ciò che Machiavelli aveva solo pensato diviene in Bodin una vera e propria scienza delle istituzioni.

La sovranità secondo Bodin

Bodin si allontana dalla concezione di sovranità per diritto divino o per diritto dinastico per avvicinarsi all’idea di potere civili (garanzia del bene supremo e dell’ordine). La sovranità, potere indivisibile e incomunicabile e perpetuo, è prerogativa assoluta dello stato. Per Stato Bodin intende l’unione di un popolo sotto una signoria sovrana, mentre per sovranità si intende quel potere assoluto e perpetuo che è proprio dello stato e che assicura la coesione tra le varie membra. Nella scala gerarchica quindi il vertice è il potere sovrano non limitato da leggi positive. Bodin quindi esclude la formazione di una comunità nazionale e la cittadinanza è vista come soggezione al potere sovrano: il cittadino è un suddito libero che dipende dalla sovranità altrui.

Il potere assoluto e le leggi

Innanzitutto il potere assoluto non vuol dire potere illimitato e arbitrario. Esso, infatti, è sottoposto alla “summa potestas di Dio” da cui derivano le leggi divine e naturali con i loro diritti e obblighi. Importantissimo è il rispetto delle leges imperii cioè l’onorare i patti con i sudditi o altri sovrani ed esse sono leggi “connesse alla corono e a questa inscindibili” .Queste leggi oggi noi le definiremo costituzionali. Inoltre Bodin crea una distinzione tra sfera pubblica e sfera privata:la prima rispetterà le norme relative ai rapporti di proprietà, ai rapporti economici tra i privati cittadini e lo stato e riconoscerà l’autonomia della sfera privata con i suoi inviolabili diritti.

Funzioni e prerogative del sovrano

Importante è la funzione legislativa,infatti il sovrano applicando e interpretando le leggi x tutta la comunità ha nelle proprie mani sia il potere esecutivo che quello legislativo che quello giudiziario. Inoltre il sovrano ha anche altre prerogative: decidere di entrare in guerra o no,detiene il potere della detenzione fiscale,nomina i magistrati. Inoltre il potere sovrano è indivisibile in quante se fosse divisibile non sarebbe unito e subentrerebbe l’anarchia. Tuttavia il sovrano può dare cariche pubbliche ad altre persone. Infine Bodin introduce una distinzione tra Stato e Governo:lo stato salvaguarda l’esercizio della sovranità e le sue prerogative, il governo è la gestione amministrativa degli affari correnti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Bodin alla teoria dello stato moderno?
  2. Bodin, nel suo capolavoro "La Repubblica", sviluppa una scienza delle istituzioni che formalizza l'idea di uno stato moderno accentrato e burocratico, superando le teorie precedenti di Machiavelli.

  3. Come definisce Bodin la sovranità e quali sono le sue caratteristiche?
  4. La sovranità, secondo Bodin, è un potere assoluto, indivisibile e perpetuo, prerogativa dello stato che garantisce l'ordine e la coesione tra il popolo, senza essere limitato da leggi positive.

  5. Qual è la distinzione che Bodin fa tra potere assoluto e potere arbitrario?
  6. Bodin chiarisce che il potere assoluto non è illimitato, poiché è sottoposto alla "summa potestas di Dio" e deve rispettare le leggi divine e naturali, oltre a onorare i patti con i sudditi e altri sovrani.

  7. Quali sono le funzioni e prerogative del sovrano secondo Bodin?
  8. Il sovrano detiene poteri legislativi, esecutivi e giudiziari, decide in merito alla guerra, gestisce la tassazione e nomina i magistrati, mantenendo l'indivisibilità del potere sovrano per evitare l'anarchia.

Domande e risposte

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