Concetti Chiave
- Boccaccio vive due momenti distinti: il tardogotico, con influenze medievali, e il pre-umanistico, caratterizzato da una visione religiosa e morale.
- Il Decameron, scritto tra il 1349 e il 1351, segna il passaggio tra i due periodi della vita e delle opere di Boccaccio.
- Nato nel 1313, Boccaccio si trasferisce a Napoli, dove entra in contatto con diversi strati sociali, ispirando i personaggi del Decameron.
- Le opere giovanili di Boccaccio includono "Le rime", "La caccia di Diana" e "Il Filocolo", con temi che trattano l'amore e la castità.
- Durante il suo soggiorno a Napoli, Boccaccio sviluppa un forte interesse per la letteratura classica e la tradizione stilnovistica, ispirandosi a Fiammetta.
I due momenti della vita di Boccaccio
La vita e le opere di Boccaccio possono essere divise in due momenti principali :
- Tardogotico, primo momento in cui prevalgono i temi della letteratura del Medioevo e della società cortese,
- E il secondo, pre- umanistico, che si apre alla “tensione” verso un prospettiva religiosa e morale.
Il Decameron, scritto fra il 1349 e il 1351 funge da spartiacque e congiungimento tra i due momenti, tardogotico e preumanistico.
Quali sono l'infanzia e l'educazione di Boccaccio?
Boccaccio nacque nel 1313 a Certaldo o a Firenze. Nonostante fosse un figlio illegittimo il padre, Boccaccino di Chielino, lo riconobbe comunque. Iniziò gli studi a Firenze , ma all’età di quattordici anni si trasferì a Napoli con il padre. Qui viene in contatto con il mondo mercantile e stando dietro al banco viene in contatto con molta gente, appartenente a diversi strati sociali e nazionalità differenti, che saranno poi alcuni dei personaggi del Decameron. Non essendo molto portato per gli affari mercantili , Boccaccio inizia a Frequentare la corte di Roberto d’Angiò, ed ad appassionarsi alla letteratura.
Le opere giovanili di Boccaccio
Boccaccio scrive in latino e in volgare , privilegiando però il volgare. In questo periodo infatti scrive :
- Le rime, poesie di stampo stilnovistico contenenti inserti spiritosi,
- La caccia di Diana, poema mitologico in terzine dantesche che celebra l’amore e la castità delle donne della corte angioina , descrivendole come serve fedeli di Diana, protettrice dalle donne e della castità,
- Il Filocolo, romanzo in prosa che narra l’amore e le peripezie che i due innamorati, Florio e Biancifiore devono affrontare per rincontrarsi.
- Il teseida, poema epico scritto in ottave endecasillabe , narrante la guerra intrapresa da Teseo contro Tebe e le amazzoni.
- Il Filostrato, poema in ottave che narra la storia di Troilo e di Criseida, collocato ai tempi della Guerra di Troia .
- Durante il periodo napoletano Boccaccio frequenta la biblioteca reale appassionandosi ai modelli classici e alle tradizioni cortese e stilnovistica, crea quindi il proprio “mito letterario”, l’amore per Fiammetta, figlia di Roberto d’Angiò, che sarà uno dei maggiori destinatari delle sue opere.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due momenti principali della vita di Boccaccio?
- Qual è l'importanza dell'infanzia e dell'educazione di Boccaccio per la sua opera?
- Quali opere giovanili ha scritto Boccaccio e quali temi trattano?
La vita e le opere di Boccaccio si dividono in due momenti: il tardogotico, caratterizzato da temi medievali e cortesi, e il pre-umanistico, che si apre a una prospettiva religiosa e morale. Il Decameron segna il passaggio tra questi due periodi.
Boccaccio, nato nel 1313, trascorse la sua infanzia a Firenze e Napoli, dove entrò in contatto con diverse classi sociali. Questa esperienza influenzò profondamente i personaggi del Decameron e la sua passione per la letteratura, che si sviluppò alla corte di Roberto d’Angiò.
Boccaccio scrisse diverse opere giovanili, tra cui "Le rime", "La caccia di Diana", "Il Filocolo", "Il teseida" e "Il Filostrato". Queste opere trattano temi come l'amore, la castità e le avventure romantiche, riflettendo la sua formazione letteraria e il suo legame con la tradizione stilnovistica.