Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Giovanni Boccaccio nasce nel 1313 in Toscana e si trasferisce a Napoli nel 1327 per lavorare nella banca dei Bardi, ma sviluppa una passione per la letteratura.
  • Costretto a tornare a Firenze nel 1340 a causa delle difficoltà economiche, incontra Petrarca e inizia una corrispondenza fruttuosa con lui.
  • Boccaccio ottiene notorietà grazie al "Decameron", che lo porta a ricevere incarichi diplomatici dal comune di Firenze, portandolo a viaggiare in Italia e Francia.
  • Si ritira a Certaldo nel 1361, dove la sua casa diventa un centro culturale frequentato da intellettuali dell'epoca.
  • Nel 1373, riceve l'ultimo incarico pubblico, una lettura della Divina commedia, prima di ritirarsi definitivamente a causa della malattia, morendo nel 1375.

Giovanni Boccaccio: Gli inizi

Giovanni Boccaccio nasce in Toscana, probabilmente a Firenze nel 1313, figlio illegittimo di un mercante originario di Certaldo, che nel 1327 lo manda a Napoli per fare pratica per conto della banca dei Bardi. Questa attività non ha nessun interesse per il giovane che, influenzato del vivace ambiente culturale della corte del re Roberto d'Angiò, comincia ad appassionarsi alla letteratura e alla poesia.

Ritorno a Firenze e incontri

A causa delle difficoltà economiche del padre, nel 1340 Boccaccio è costretto a rientrare a Firenze, dove vive in ristrettezze economiche. Si trova a Firenze anche nel 1348, durante l'epidemia di peste, ed è qui che conosce Petrarca con il quale inizia una lunga corrispondenza.

Successo letterario e incarichi

In questi anni scrive la sua opera principale il "Decameron", grazie alla quale diventa piuttosto famoso: per tale ragione il comune di Firenze gli affida diversi incarichi diplomatici che lo spingono a recarsi nelle varie località in Italia e in Francia.

Ritiro a Certaldo e ultimi anni

Tra continue difficoltà economiche e di di salute, nel 1361 Boccaccio si ritira nella casa di Certaldo, che diviene un importante centro culturale in cui si incontrano le personalità più colte dell'epoca.

Nel 1373 il comune di Firenze lo incarica di fare una lettura ufficiale della Divina commedia: è il suo ultimo incarico pubblico perché l'aggravarsi della malattia lo costringono a ritirarsi definitivamente nella sua casa, dove muore nel 1375.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del "Decameron" nella carriera di Boccaccio?
  2. Il "Decameron" è l'opera principale di Boccaccio, grazie alla quale ottiene fama e riconoscimenti, portando il comune di Firenze a conferirgli diversi incarichi diplomatici (come indicato nel testo).

  3. Come influenzò l'ambiente culturale di Napoli la formazione di Boccaccio?
  4. A Napoli, Boccaccio fu influenzato dal vivace ambiente culturale della corte del re Roberto d'Angiò, che accese in lui la passione per la letteratura e la poesia, distogliendolo dall'attività bancaria (come riportato nel testo).

  5. Quali eventi segnarono gli ultimi anni di vita di Boccaccio?
  6. Negli ultimi anni, Boccaccio affrontò difficoltà economiche e di salute, ritirandosi a Certaldo, dove divenne un centro culturale, e ricevendo l'ultimo incarico pubblico nel 1373, prima di ritirarsi definitivamente e morire nel 1375 (secondo il testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community