Concetti Chiave

  • Lisabetta è una giovane bella e determinata, rappresentante della donna medievale sottomessa, ma con una forte volontà di raggiungere la felicità.
  • Il suo amore per Lorenzo è vissuto in segreto, evidenziando il dualismo tra infelicità e ribellione nei confronti dei fratelli.
  • La sua sfrontatezza verso i fratelli la rende un eroe femminile, che sfida i canoni tradizionali per perseguire il proprio benessere.
  • Il tema dell'industria è centrale, con Lisabetta che cerca di cambiare il proprio destino per realizzare i suoi sogni terreni.
  • Contrariamente ai fratelli, Lisabetta si concentra sulla propria realizzazione personale, ignorando le convenzioni sociali e la reputazione.

redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/boccaccio/decameron/lisabetta-da-messina.html

Lisabetta da Messina
Lisabetta è la protagonista della quinta novella della quarta giornata. Fisicamente viene descritta come una “giovane bella e assai costumata” che nasconde in sé una profonda determinazione nel raggiungere i propri obiettivi. In lei appare subito evidente un dualismo in quanto da una parte è caratterizza dalla determinazione e dal fato che non si arrende alla sua infelicità senza Lorenzo, ma dall’altra a distinguerla negativamente è la sua sottomissione ai fratelli. Nonostante ella viva di nascosto il suo amore, non sa ignorare l’imposizione dei fratelli che fanno di lei una giovane molto infelice. Ella quindi rappresenta la tipica donna medioevale, non quella canta nel tardo medioevo da Dante, Guinizzelli o Tetrarca, ma quella sottomessa all’uomo in ogni senso, la donna che deve stare in casa e ha l’unico compito di generare figli. Come avveniva per l’uomo maschile che in epoca umanista muta la sua personalità, i suoi interessi e quindi i suoi scopi così anche Elisabetta non si incarna in una figura del tutto negativa. Anche il fatto di vivere una relazione di nascosto rappresenta un mutamento nella società, una variazione dei canoni tradizionali. La sua sfrontatezza nei confronti dei fratelli li mette in cattiva luce dinanzi alla gente ma rende lei un eroe femminile, che mira alla felicità, non solo caratteristica di una vita ultraterrena ma soprattutto mondana. Anche qui, come in gran parte delle novelle del Decamerone, fondamentale è il tema dell’”industria”, poiché i personaggi, in questo caso soprattutto per quanto riguarda Elisabetta, cercano di mutare il proprio destino in base ai loro scopi terreni. Al di là del suo coraggio, Elisabetta mostra anche una certa sensibilità: stereotipata è la scena del pianto che, tuttavia, si trasforma successivamente in una determinazione ancora più spinta e impiegata per rendere realtà la felicità. La figura della donna si differenzia, infine, da quella dei fratelli perché ella non mostra alcun interesse per la propria reputazione; al contrario pensa solo a se stessa e alla propria realizzazione personale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il dualismo che caratterizza Lisabetta nella novella?
  2. Lisabetta è descritta come una giovane bella e determinata, ma al contempo sottomessa ai suoi fratelli, rappresentando così il conflitto tra il desiderio di felicità e le imposizioni sociali dell'epoca (come evidenziato nel testo).

  3. In che modo Lisabetta rappresenta una figura femminile innovativa per il suo tempo?
  4. Nonostante la sua sottomissione, Lisabetta vive un amore clandestino e sfida le convenzioni sociali, emergendo come un'eroina che cerca la propria felicità, un cambiamento significativo rispetto ai canoni tradizionali della donna medievale (come sottolineato nel testo).

  5. Qual è il tema dell'“industria” nella storia di Lisabetta?
  6. Il tema dell'“industria” è centrale, poiché Lisabetta e gli altri personaggi cercano di cambiare il proprio destino in base ai loro desideri terreni, evidenziando la lotta per la realizzazione personale e la felicità (come indicato nel testo).

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