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Concetti Chiave

  • Boccaccio ha tratto ispirazione da diverse fonti, tra cui tradizioni orali, novelle scritte del basso medioevo e opere latine medievali.
  • La novella, inizialmente poco considerata nel medioevo, è stata elevata da Boccaccio a un livello paragonabile a opere celebri come la Divina Commedia.
  • Nel Decameron, Boccaccio bilancia distacco e partecipazione per coinvolgere i lettori nei diversi eventi della vita.
  • L'opera presenta uno stile pluristilistico, con Boccaccio che adatta il linguaggio a seconda dei protagonisti delle novelle.
  • Il lavoro di Boccaccio offre uno spaccato della società del suo tempo, evidenziando l'interesse per la vita e la cultura dell'epoca.

Le Fonti di Boccaccio

Poche sono le novelle nate dalla fantasia di Boccaccio, perché si servì di varie fonti:

• fonte orale: leggende, aneddoti, fatti racconti che avevano come protagonisti gente comune, ecclesiastici, signori, mercanti, feudatari.

• Tradizione scritta della novellistica: diffusa nel basso medioevo, essa era costituita da diverse novelle che provenivano dal Medioriente (Le mille e una notte) o dalla Francia (flabiaux).

Opere latine medievali: le cronache delle varie città e gli exempla delle prediche.

Elevazione della Novella

Nel medioevo la novella non era un genere letterario molto usato, ma Boccaccio seppe elevarla tanto da stare alla pari con la Divina Commedia e con il Canzoniere. Nel Decameron; Boccaccio a volte si distacca e questo gli permette di mantenere un equilibrio, altre volte. invece, partecipa per consentire al lettore di osservare con simpatia i diversi avvenimenti della vita.

Qual è lo Stile e Linguaggio nel Decameron?

Il Decameron è un’opera pluristilistica perché Boccaccio usa diversi stili e differente linguaggio a seconda dei protagonisti delle novelle. Meno colto quando si tratta di gente comune, aulico quando si tratta di aristocratici.

è duplice perché riguarda la storia dello spirito italiano e perché riguarda la prosa.

L' interesse per la vita dimostrato da Boccaccio ci permette di analizzare uno spaccato di società del suo tempo.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali fonti utilizzate da Boccaccio per le sue novelle?
  2. Boccaccio si avvale di diverse fonti, tra cui la tradizione orale, la novellistica scritta del basso medioevo e opere latine medievali, come cronache e exempla delle prediche.

  3. In che modo Boccaccio ha elevato il genere della novella nel suo Decameron?
  4. Boccaccio ha elevato la novella a un livello paragonabile a opere come la Divina Commedia, utilizzando un equilibrio tra distacco e partecipazione per coinvolgere il lettore negli eventi narrati.

  5. Qual è la caratteristica stilistica del Decameron di Boccaccio?
  6. Il Decameron è un'opera pluristilistica, in cui Boccaccio adotta stili e linguaggi diversi a seconda dei protagonisti, passando da un linguaggio meno colto per la gente comune a uno aulico per gli aristocratici.

Domande e risposte

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