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Concetti Chiave

  • La Germania di Guglielmo II si afferma come potenza economica e demografica, superando Francia e Gran Bretagna, ma affronta gravi problemi interni ed esterni.
  • All'interno del Reich convivono diverse etnie e differenze religiose, generando tensioni tra sostenitori del pangermanesimo e del particolarismo.
  • Bismarck avvia la "battaglia delle civiltà" contro la Chiesa cattolica, cercando di consolidare il potere centrale e affrontare le pressioni autonomistiche.
  • Dopo la conciliazione con il Papa, Bismarck si concentra sulla lotta contro i socialdemocratici, ma la sua strategia anti-socialista risulta inefficace.
  • Con l'allontanamento di Bismarck, la Germania intraprende un "nuovo corso" che porta all'integrazione del partito socialdemocratico e a una politica di espansione.

LA GERMANIA DA BISMARCK AL “NUOVO CORSO”

La Germania di Guglielmo II

Durante la seconda metà del diciannovesimo secolo, va consolidandosi in Europa una nuova potenza: la Germania di Guglielmo II. Il reich è superiore demograficamente ed economicamente alla Francia e alla Gran Bretagna. Vi sono fiorenti miniere di carbone ed acciaierie, nonché industrie chimiche ed elettriche. Ma è adesso che cominciano i suoi problemi in politica interna ed estera.

Problemi etnici e religiosi

Tali problemi derivano anche da problemi etnici. All'interno del reich sono infatti presenti molte popolazioni di etnia non-tedesca. Molti altri territori abitati invece da tedeschi sono rimasti fuori dai confini dell'impero. Mancano gli austriaci e sono invece annessi polacchi e danesi.

Vi sono quindi, all’interno del paese, sia sostenitori del pangermanesimo (sostenitori dell’unificazione di tutti tedeschi in un unico stato) che del particolarismo. Oltretutto esistono all’interno del reich grandi differenze religiose ed economiche e all’interno dell’impero i sovrani continuano a regnare nei loro stati conservando ampie autonomie.

Bismarck e la battaglia delle civiltà

Bismarck, il cancelliere, reagisce a queste tendenze autonomistiche: appoggiato dai liberali e dai conservatori, si scatena contro la chiesa cattolica (sostenuta dai particolaristi) ed inizia la “battaglia delle civiltà” (Kulturkampf) contro la potenza straniera rappresentata dal papato. Tuttavia i luterani stessi sono preoccupati dallo spirito più anti-religioso che anti-clericale di Bismarck. Ragion per cui il cancelliere tedesco si concilia con il Papa Leone XIII nel 1879.

Conciliazione e lotta ai socialdemocratici

In seguito alla conciliazione con il Papa, comincia per Bismarck la lotta contro i SOCIALDEMOCRATICI che, essendosi accattivate le masse operaie, avevano ottenuto nel 1878 un gran successo elettorale. Bismarck, approfittando di due attentati contro il kaiser, fa sì che sia limitata la propaganda di questo partito ed introduce assicurazioni per malattia, infortuni e pensioni. Ma la sua politica per fermare la propaganda marxista fallisce comunque e nel 1890 i socialisti ottengono moltissimi voti. Nel 1888 il nuovo kaiser Guglielmo II si oppone alla sua politica anti-socialista, spingendolo bruscamente alle dimissioni.

Il nuovo corso della Germania

Dopo l’allontanamento di Bismarck, la Germania si avvia verso un “nuovo corso”. L’abolizione delle leggi antisocialiste da parte dell’imperatore non conduce ad una rivoluzione, anche perché il partito social-democratico preferisce integrarsi nella società capitalista, e nel 1891 diventa un partito di massa. La Germania, con una classe operaia compatta, un forte esercito, una borghesia imprenditoriale solida ed una prestigiosa cultura accademica, aspira adesso ad una politica di espansione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche economiche della Germania di Guglielmo II?
  2. La Germania di Guglielmo II si distingue per la sua superiorità demografica ed economica rispetto a Francia e Gran Bretagna, con fiorenti miniere di carbone, acciaierie e industrie chimiche ed elettriche.

  3. Quali problemi etnici e religiosi affliggevano il Reich tedesco?
  4. Il Reich tedesco affrontava problemi etnici a causa della presenza di popolazioni non-tedesche e delle tensioni tra sostenitori del pangermanesimo e del particolarismo, oltre a significative differenze religiose ed economiche.

  5. Come reagì Bismarck alle tendenze autonomistiche e quali furono le sue politiche principali?
  6. Bismarck reagì con la "battaglia delle civiltà" contro la chiesa cattolica e, dopo la conciliazione con il Papa, si concentrò sulla lotta contro i socialdemocratici, introducendo misure sociali per contrastare la loro propaganda.

  7. Qual è stato l'impatto dell'allontanamento di Bismarck sulla politica tedesca?
  8. Dopo l'allontanamento di Bismarck, la Germania intraprese un "nuovo corso" con l'abolizione delle leggi antisocialiste, portando il partito social-democratico a integrarsi nella società capitalista e a diventare un partito di massa, mentre il paese aspirava a una politica di espansione.

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