Concetti Chiave
- L'invecchiamento è un processo naturale che aumenta l'entropia e compromette le funzioni vitali a causa dell'accumulo di danni cellulari nel tempo.
- I gameti subiscono danni da invecchiamento a partire dai 40 anni, con effetti diversi tra quelli femminili e maschili a causa delle differenti modalità di gametogenesi.
- Negli ovociti femminili, l'invecchiamento può causare errori nella meiosi, aumentando il rischio di aneuploidie a causa di danni alle coesine.
- Nell'uomo, l'aumento delle divisioni degli spermatogoni con l'età incrementa la probabilità di mutazioni puntiformi dovute a errori nella replicazione del DNA.
- Le mutazioni dominanti nei gameti maschili possono causare condizioni come acondroplasia, sindrome di Apert e neurofibromatosi.
Il processo di invecchiamento
L’invecchiamento è il processo naturale che conduce ad un aumento dell’entropia (perdita dell’omeostasi) in un qualunque sistema fisico ed è causato dal progressivo accumulo di danni cellulari nel tempo, fino al punto da compromettere le funzioni vitali dell’organismo.
Danni cellulari nei gameti
Le prime cellule che subiscono danni da invecchiamento (intorno ai 40 anni), con conseguenti rischi riproduttivi, sono i gameti. I danni da invecchiamento in gameti femminili e maschili sono differenti perché differente è il processo di gametogenesi:
• nelle donne adulte possono accadere errori nella meiosi, a causa ad esempio di danni alle coesine, causando anueploidie;
N.B.: gli ovogoni si moltiplicano per mitosi circa 22 volte nei primi mesi di vita fetale; gli spermatogoni compiono invece circa 35 cicli di replicazione prima di andare incontro a maturazione.
• con l’aumentare delle età dell’uomo, aumenta il numero di divisioni degli spermatogoni, facendo aumentare a sua volta la probabilità di mutazioni puntiformi imputabili a errori nella replicazione del DNA e mancata correzione di mismatch.
Mutazioni dominanti nei gameti maschili
Le tre seguenti condizioni sono imputabili a mutazioni dominanti puntiformi che avvengono nella gametogenesi maschile:
o acondroplasia (nanismo);
o sindrome di Apert;
o neurofibromatosi.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale fattore che contribuisce all'invecchiamento cellulare?
- Come influiscono i danni da invecchiamento sui gameti maschili e femminili?
- Quali sono alcune delle condizioni associate a mutazioni dominanti nei gameti maschili?
L'invecchiamento è causato dal progressivo accumulo di danni cellulari nel tempo, che porta a un aumento dell'entropia e alla perdita dell'omeostasi, compromettendo le funzioni vitali dell'organismo.
I danni da invecchiamento nei gameti femminili e maschili sono diversi; nelle donne, possono verificarsi errori nella meiosi che portano a anueploidie, mentre negli uomini, l'aumento delle divisioni degli spermatogoni aumenta il rischio di mutazioni puntiformi.
Le mutazioni dominanti puntiformi nei gameti maschili possono causare condizioni come acondroplasia (nanismo), sindrome di Apert e neurofibromatosi.