Concetti Chiave
- Le bevande nervine sono suddivise in stimolanti, come caffè, tè e cioccolata, e calmanti, come camomilla e tisane.
- Il caffè, ottenuto da polvere di caffè tostato, presenta varietà come Arabica e Robusta, e il suo effetto stimolante è dovuto alla caffeina.
- Il tè si distingue in tè verde, non fermentato e dal gusto aspro, e tè nero, fermentato e aromatico, con un contenuto di caffeina variabile.
- La cioccolata deriva dalla polvere di cacao, ottenuta da semi fermentati e torrefatti, spesso mescolata con zucchero e aromi.
- Le bibite analcoliche, ad alto contenuto calorico, includono varie categorie, come bibite da succo di frutta e gassose, con una lattina che fornisce circa 130 kcal.
Bevande nervine e loro effetti
Le bevande nervine sono contraddistinte dalla presenza di particolari componenti chimici che svolgono un’azione stimolante o calmante. Le bevande nervine ad azione stimolante sono il caffè, il tè e la cioccolata, mentre quelle ad azione calmante sono la camomilla e le altre tisane.
Il caffè si ottiene per infusione a caldo di polvere di caffè tostato. Il caffè è una pianta coltivata nelle zone subtropicali a clima caldo e umido. Le specie più diffuse sono l’Arabica, la più pregiata, e la Robusta. Il caffè crudo è tostato ad una temperatura di 200-220°C (torrefazione). Gli effetti stimolanti del caffè dipendono dalla caffeina. In commercio si può trovare: caffè in grani (torrefatto intero), in polvere (torrefatto e macinato), solubile (polvere ottenuta attraverso l’eliminazione dell’acqua dalla bevanda caffè, decaffeinato.
Caratteristiche del tè
Il tè si ottiene per infusione a caldo delle foglie della pianta del tè. Si distinguono fondamentalmente due qualità di tè: il tè verde, non fermentato, dal gusto aspro e amaro e il tè nero, fermentato, dal colore bruno-rossastro, leggermente aromatico. Una tazza di tè contiene dai 40 ai 100 mg di caffeina (o teina).
La cioccolata si ottiene dal cacao, pianta originaria dell’America centrale, i cui semi, leggermente fermentati, essiccati, torrefatti e macinati danno origine alla polvere di cacao. Dalla polvere di cacao si ottiene il cacao solubile. Mescolando polvere di cacao e zucchero e con altre sostanze aromatizzanti si produce il cioccolato.
Si classificano in bibite:
- da frutti a succo, come le aranciate e le limonate; devono contenere almeno il 12% di succo;
- da frutta non a succo, come il chinotto e le cedrate;
- fantasia, come il bitter, l’acqua tonica, la cola;
- gassose, preparate con acqua, essenza di limone, acido citrico, anidride carbonica.
Calorie delle bibite analcoliche
Le bibite analcoliche hanno un notevole potere calorico, perché contengono zucchero. Una lattina d’aranciata, o di cola, fornisce all'incirca 130 kcal. I succhi di frutta sono ottenuti per estrazione o spremitura della frutta da succo; i prodotti più commercializzati contengono in media il 50% di frutta.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali bevande nervine e le loro azioni?
- Quali sono le differenze tra le varietà di tè?
- Qual è il contenuto calorico delle bibite analcoliche?
Le bevande nervine si dividono in stimolanti, come caffè, tè e cioccolata, e calmanti, come camomilla e tisane. Queste ultime hanno effetti diversi grazie ai loro componenti chimici.
Il tè si distingue principalmente in tè verde, non fermentato e dal gusto aspro, e tè nero, fermentato e dal colore bruno-rossastro. Entrambi contengono caffeina, variando da 40 a 100 mg per tazza.
Le bibite analcoliche sono caloriche a causa dello zucchero; ad esempio, una lattina di aranciata o cola fornisce circa 130 kcal. I succhi di frutta contengono mediamente il 50% di frutta e sono ottenuti per estrazione o spremitura.