Concetti Chiave
- Henri-Louis Bergson nacque a Parigi il 18 ottobre 1859 e mostrò talenti eccezionali per la matematica e le scienze fin dai suoi anni scolastici.
- La sua carriera accademica include la libera docenza nel 1889 e un lungo periodo di insegnamento al Collège de France fino al 1921.
- Tra le sue opere più influenti si annoverano "L'evoluzione creatrice" (1907) e "Le due fonti della morale e della religione" (1932), che hanno avuto un grande impatto culturale.
- Bergson ricevette il premio Nobel nel 1928 e partecipò attivamente alla vita politica, anche con missioni diplomatiche durante la Prima Guerra Mondiale.
- Morì a Parigi il 4 gennaio 1941, rimanendo fedele alle sue origini ebraiche durante le persecuzioni antisemite, nonostante un crescente interesse per il cattolicesimo.
Primi anni e formazione
Nato a Parigi il 18 ottobre 1859, Henri-Louis Bergson mostrò fin dagli studi liceali spiccate doti per gli studi, scientifici, specie per la matematica, Dopo aver conseguito la licenza sia in matematica che in lettere nel 1881, insegnò prima nel liceo di Angers (1881), poi in quello di Clermont-Ferrand (1883), e nel 1888 passò a Parigi, dove, nell'anno successivo, conseguí la libera docenza con le due dissertazioni: Quid Aristoteles de loco senserit e il Saggio sui dati immediati della coscienza, Dopo aver pubblicato Materia e memoria (1896), nel 1897 divenne professore alla École Normale (dove aveva compiuto parte dei suoi studi) e nel 1899 al Collège de France, dove insegnò con grandissimo successo fino al 1921, quando dovette ritirarsi per ragioni di salute.
Opere principali
Opere di questo periodo sono: L'evoluzione creatrice, del 1907 (che ebbe grande diffusione e risonanza); L'energia spirituale, del 1919; Durata e simultaneità, del 1922; Le due fonti della morale e della religione, del 1932 e una raccolta del 1934 Il pensiero e il movente, che comprende tra l'altro due saggi molto importanti: L'introduzione alla metafisica e L'intuizione filosofica.
Riconoscimenti e attività politica
A Bergson non mancarono importanti riconoscimenti accademici e culturali, tra cui soprattutto il premio Nobel, conferitogli nel 1928. Negli anni della prima guerra mondiale e immediatamente successivi, Bergson partecipò attivamente alla vita politica, svolgendo pure una missione diplomatica presso il presidente americano Wilson e presiedendo fino al 1925 il Comitato per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni.
Ultimi anni e morte
Morí a Parigi il 4 gennaio 1941; durante l'occupazione tedesca e le persecuzioni antisemitiche, che lo trattennero per una Borta di solidarietà con i perseguitati (Bergson era di origine ebraica) dalla conversione al cattolicesimo a cui si era sempre piú andato avvicinando negli ultimi anni della sua vita.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tappe della carriera accademica di Henri-Louis Bergson?
- Quali opere significative ha pubblicato Bergson e quali temi trattano?
- Quali riconoscimenti ha ricevuto Bergson e quale ruolo ha avuto nella vita politica?
Bergson iniziò la sua carriera insegnando in vari licei, prima di diventare professore alla École Normale nel 1897 e successivamente al Collège de France nel 1899, dove insegnò fino al 1921, anno in cui si ritirò per motivi di salute.
Tra le opere principali di Bergson si trovano "L'evoluzione creatrice" (1907), "L'energia spirituale" (1919) e "Le due fonti della morale e della religione" (1932), che affrontano temi come l'evoluzione, la spiritualità e la morale.
Bergson ricevette importanti riconoscimenti, tra cui il premio Nobel nel 1928, e partecipò attivamente alla vita politica, inclusa una missione diplomatica presso il presidente Wilson e la presidenza del Comitato per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni fino al 1925.