Concetti Chiave
- La chiesa moderna è vista come un'istituzione in conflitto con il modernismo, che enfatizza l'esperienza individuale e mistica della religione.
- Bergson distingue tra il tempo della scienza, omogeneo e ripetibile, e il tempo della vita, che è concreto, interiore e in continuo flusso.
- La visione del mondo di Bergson si articola tra un mondo fenomenico in movimento e un noumeno legato al tempo vissuto, rifiutando la visione di Schopenhauer.
- Lo slancio vitale è una forza dinamica che guida l'evoluzione, esprimendosi attraverso intelligenza, istinto e intuizione nell'essere umano.
- Bergson identifica società chiuse, con moralità statica e poca libertà, e società aperte, che promuovono la creatività e un amore universale.
La chiesa e il modernismo
In questo tempo la chiesa è vista non più come un punto di riferimento ma come un'istituzione. La religione è più collegata all'anima dl singolo individuo, attenta allo spirito mistico, all'unione con Dio => questo crea il modernismo, in conflitto con la chiesa tradizionale e combattuto dal Papa. Il modernismo influenza Bergson, che è però ebreo, quindi una religiosità trasversale a diversi ambiti religiosi. All'inizio fa una tesi di laurea puramente psicologica, scienza nata in quelli anni, che lo appassiona. Tenta di analizzare le percezioni sia dal punto di vista psicologico che da quelli filosofico.
Qual è il tempo secondo Bergson?
Begson distingue il tempo della scienza e il tempo della vita.
Tempo della scienza => quantitativo e omogeneo, discontinuo, sempre uguale, ripetibile. E' qualcosa di esteriore, di esterno a noi, voluto dalla società, serve per organizzare la vita, come l'orologio in cui le lancette danno il tempo , qui e ora, e non dicono nulla delle posizioni passate.
Tempo della vita => E' qualcosa di concreto e interiore, coincide con la durata, segue il flusso della durata dei nostri pensieri, è variabile e no reversibile. La nostra coscienza è durata. E' un tempo che non si può misurare, che lega il passato con il presente. E' il tempo interiore, è un gomitolo che si srotola a poco a poco, fino alla morte, ma continuamente si arrotola, perchè il nostro passato ci segue nel presente. Coscienza significa memoria. Attraverso la memoria, il nostro passato esiste, attraverso il ricordo puro (coscienza stessa che registra automaticamente tutto ciò che accade) ricordo immagine (materializzazione per opera del cervello, di un evento passato) percezione (agisce come un filtro che continuamente seleziona dati, in vista delle esigenze dell'azione)
Visione del mondo di Bergson
Visione del mondo di Bergson => Distinta in mondo spazializzato e mondo del tempo vissuto. Oggetto della spiegazione di questi due mondi in B. è che c'è un mondo fenomenico (spazializzato) e il noumeno (mondo del tempo vissuto).
Il mondo fenomenico è unico, ha un suo sviluppo, quindi è in movimento, diverso da Schopenauer, per cui non è vero che è irrazionale e che produce dolore, il fenomeno è novità, azione.
Per B. la vita, il cosmo, il mondo procedono attraverso un'evoluzione, frutto esterno dell'influenza dell'ambiente, ma una spinta del miglioramento che è portata dello slancio vitale , che è imprevedibile perchè è libero. Voluntas è diversa dallo slancio vitale, che è qualcosa di vivo, che si muove ed evolve per sua volontà. In natura lo slancio vitale va dal più piccolo organismo formato al più complesso, visto come una fontana che procede all'infinito, mai statica, sempre dinamica, da questo cogliamo per intuizione il alto dinamico dell'universo.
L'uomo è la concretizzazione dello slancio vitale, noi siamo istinto-intelligenza-intuizione.
Intelligenza perchè siamo adatti a creare strumenti utili alla vita, istinto (più vicino allo slancio vitale puro, perchè noi e nel nostro istinto viviamo la potenza dello slancio, che muove nell'universo) intuizione ( facoltà più alta, l'uomo comprende la natura della natura, che da noi può essere compresa. Ammiriamo fino in fondo lo slancio vitale e cerchiamo di comprenderlo fino in fondo.
Visione dalla società => Nel mondo vi sono società chiuse, nelle quali l'individuo agisce unicamente come parte del tutto e che lasciano un margine minimo all'iniziativa e alla libertà, e società aperte , nelle quali invece si continua lo sforzo creatore della vita. Nelle società chiuse domina la morale dell'obbligazione, immutabile, fondata su abitudini sociali che garantiscono la vita e la solidità del corpo sociale. Nelle società aperte c'è la morale assoluta in movimento (quella dei santi del cristianesimo, dei sapienti della Grecia , dei profeti di Israele) che guarda a tutta l'umanità. A queste due morali corrispondono due tipi di religione : la religione statica e quella dinamica. La prima con miti e superstizioni cerca di difendere l'uomo dal pericolo, dall'insuccesso e della morte. Fede nell'immortalità e nella protezione soprannaturale sono i risultati di questa religione. La religione dinamica è identificata da B. con il misticismo, che si inserisce nello slancio creativo della vita, in vista di un amore universale. L'amore si configura come l'energia creatrice più alta, come il traguardo dell'universo, come macchina per generare divinità.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione della chiesa nel contesto del modernismo secondo il testo?
- Come Bergson distingue tra il tempo della scienza e il tempo della vita?
- Qual è la concezione bergsoniana del mondo fenomenico e del noumeno?
- Come si manifesta lo slancio vitale nell'essere umano secondo Bergson?
- Qual è la differenza tra società chiuse e aperte nella visione di Bergson?
La chiesa è percepita come un'istituzione piuttosto che un punto di riferimento, con la religione che si concentra sull'anima individuale e sullo spirito mistico, creando un conflitto con la chiesa tradizionale, come evidenziato nel testo.
Bergson definisce il tempo della scienza come quantitativo, omogeneo e ripetibile, mentre il tempo della vita è concreto, interiore e legato alla durata dei pensieri, non misurabile e in continua evoluzione, come descritto nel testo.
Bergson distingue tra un mondo fenomenico, in movimento e caratterizzato da novità, e il noumeno, che rappresenta il tempo vissuto, sottolineando l'importanza dell'evoluzione e dello slancio vitale, come riportato nel testo.
L'essere umano è visto come la concretizzazione dello slancio vitale, combinando istinto, intelligenza e intuizione, che permettono di comprendere e interagire con la natura, come spiegato nel testo.
Le società chiuse limitano l'iniziativa individuale e si basano su una morale immutabile, mentre le società aperte promuovono la creatività e la libertà, riflettendo due tipi di religione: statica e dinamica, come descritto nel testo.