Concetti Chiave
- I ricordi, secondo Bergson, non sono statici ma si trasformano continuamente attraverso nuove esperienze, mantenendosi in un fluire dinamico.
- Il riso deriva dall'interruzione del movimento fluido, evidenziando il contrasto tra la rigidità del corpo e il suo divenire, generando una reazione comica.
- Bergson analizza la teoria della relatività di Einstein, concludendo che la dilatazione del tempo è un effetto di prospettiva e non una modifica reale del tempo stesso.
- La morale aperta, contrapposta a quella chiusa, promuove spontaneità e amore universale, seguendo principi etici ispirati da personalità geniali.
- La religione dinamica, a differenza di quella statica, incoraggia gli individui a partecipare attivamente all'evoluzione della vita e della società.
Qual è la natura dei ricordi?
In Materia e memoria dice che i ricordi si sviluppano incessantemente senza rimanere mai identici senza mai essere uguali alle esperienze originarie, perché il succedersi di nuove esperienze, inevitabilmente trasforma i ricordi passati.
Gli stessi termini passato, presente e futuro sono etichette, schemi assegnati dall'esterno a un fluire unitario e continuo di ricordi e stati di coscienza che si compenetrano fra loro in unità qualitativa, dove è il passato è la presenza del ricordo, il presente è qualcosa di fuggevole che tende al futuro e svanisce continuamente nel passato, e il futuro è creazione di una imprevedibile unità. Le analisi della memoria e del tempo interiore effettuate da Bergson non possono non richiamare alla mente le considerazioni che Agostino propone nei suoi libri (Confessioni)
I ricordi si conservano nel profondo, sotto la soglia della coscienza, divenendo inconsci e le percezioni sensibili li riportano in superficie, alla coscienza, che è l'unione di percezione e ricordo, cioè di superficie e profondità.
Il significato del riso
Il riso e la concezione estetica: dedica un saggio al riso, indagando il significato del comico. Il riso suscitato del comico è generato da tre elementi: la forma, i caratteri, le situazioni. Ciò che suscita il riso è l'interruzione della fluidità, dello scorrere e del movimento. Ogni volta che il movimento e il divenire del corpo non sono in sintonia allora i gesti e gli atteggiamenti diventano goffi e di conseguenza comici. Si ride della rigidità che interrompe il fluire del movimento. Fa ridere una marionetta o un burattino e quando questi movimenti sono effettuati da un corpo umani, la reazione della società è il riso, come una punizione sociale alla distrazione fra il fluire dinamico della profondità psichica e rigidità della superficie corporea. Bergson indaga il significato del comico, Bergson avvicina il riso ai meccanismi inconsci del sogno, accomunati da una analoga assurdità di situazione. Per questa ragione è possibile avvicinare il lavoro di Bergson a quello sulla comicità di Freud.
Il riso sorge quando non c'e consonanza, quando si verifica uno spostamento, dove c'è contrasto involontario, ripetizione, somiglianza estrema, la vita si indirizza verso un meccanismo rigido e ciò comporta il riso. Il riso prende le mosse dell'elemento generale e senza l'adesione al'arte; che ha lo scopo di smascherare, svelare senza dire la cosa ma indicandola e facendo cosi apparire la realtà più originaria. E la vita rimane su un piano di superficie e non si penetra in profondità nel reale.
Tempo e relatività
La durata e il tempo della relatività: Durata e simultaneità. A proposito della teoria di Einstein in cui affrontò l'analisi filosofica della teoria della relatività. Uno dei punti cruciali del dibattito riguarda il paradosso dei due gemelli. Questo esperimento mentale suppone che un osservatore venga posto su un proiettile e lanciato alla velocità della luce. Si immagina che il viaggiatore parta dalla terra e si allontani per un anno, dopodiché inizi il viaggio di ritorno alla stessa velocità. Pertanto dopo due anni, il viaggiatore ritorna sulla terra. Suo fratello gemello, che è rimasto ad attenderlo sulla terra, dovrebbe essere invecchiato di due anni. In realtà non è cosi, poiché l'intervallo di due anni, vissuto da un individuo che viaggia, non e lo stesso vissuto da una persona immobile, per i quali corrispondo a duecento mila anni. Bergson concluse che la dilatazione del tempo è solo referenziale è un effetto di prospettiva della velocità e non una dilatazione effettiva del tempo: Sebbene l'individuo viva dall'interno una durata conscienziale interiore, egli vive pure in un universo infinito, e proprio per il fatto che ognuno vive la propria durata interiore in maniera individuale deve per forza di cose essere presente una durata di tipo conscienzale anche in tutta la realtà fisica. Bergson ritenne che vi fosse un solo tempo, uno, universale e impersonale.
Le due fonti della morale e della religione, Bergson intese trarre le conseguenze etico-religiose delle sue teorie filosofiche. Se tutta la realtà è in continuo movimento-mutamento, allora morale dovrà essere aperta cosi come la religione dovrebbe essere dinamica. Nelle società chiuse, si utilizza una morale chiusa e i cittadini dovranno conformarsi alle regole della società, senza che rimanga molto spazio per la spontaneità. A questa si contrappone la morale aperta, realizzata da personalità geniali, che mirano a unirsi regolando il comportamento etico-morale sotto la guida dell'intelletto. Questa morale si basa , sull'amore universale alla vita che porta ad agire con gioia e carità, come è presente nella religione cristiana. Allo stesso modo la religione opera nella società: la religione statica mira a conservare l'ordine sociale, rassicurando gli individui dalla paura; la religione dinamica inserisce gli individui nella corrente vitale, facendoli partecipare al'intera evoluzione. Il misticismo permette di unire azione, contemplazione e passione per superare, attraverso la divinità, la sofferenza della società contemporanea.
Domande da interrogazione
- Qual è la natura dei ricordi secondo Bergson?
- Come si relazionano passato, presente e futuro nella concezione bergsoniana?
- Qual è il significato del riso secondo Bergson?
- Come Bergson interpreta la teoria della relatività di Einstein?
- Qual è la differenza tra morale chiusa e morale aperta secondo Bergson?
Bergson afferma che i ricordi si sviluppano incessantemente e non rimangono mai identici alle esperienze originarie, poiché nuove esperienze trasformano continuamente i ricordi passati.
Secondo Bergson, passato, presente e futuro sono etichette esterne a un flusso unitario di ricordi e stati di coscienza, dove il passato è la presenza del ricordo, il presente è fugace e il futuro è una creazione imprevedibile.
Il riso è generato dall'interruzione della fluidità del movimento e dalla dissonanza tra il corpo e il suo divenire, evidenziando la rigidità e il contrasto involontario, come descritto nel suo saggio sul comico.
Bergson critica la dilatazione del tempo proposta da Einstein, sostenendo che essa è solo un effetto di prospettiva e che esiste un solo tempo universale e impersonale, vissuto in modo individuale da ciascun individuo.
La morale chiusa è rigida e conformista, mentre la morale aperta, promossa da personalità geniali, è dinamica e si basa sull'amore universale alla vita, incoraggiando spontaneità e gioia, come evidenziato nella religione cristiana.