Concetti Chiave
- Il Belgio ha una densità di popolazione di 330 abitanti per Kmq, con aree urbane che ospitano il 97% della popolazione, in gran parte a causa dell'immigrazione.
- Il Paese è caratterizzato da due gruppi linguistici principali: i Fiamminghi a nord, che parlano neerlandese, e i Valloni a sud, con un dialetto francese.
- Il Belgio è una Monarchia costituzionale con un sistema di democrazia parlamentare, dove il potere legislativo è condiviso tra il sovrano e il Parlamento.
- Bruxelles, capitale del Belgio, ospita circa il 10% della popolazione e presenta una divisione tra "città bassa" e "città alta", con monumenti storici sulla Grand Place.
- Anversa, il maggior porto del Paese, è noto per la sua industria diversificata che include impianti petrolchimici e la lavorazione di diamanti e altri materiali.
Popolazione e distribuzione linguistica
Popolazione, lingua e religione: Il Belgio è uno dei Paesi più popolati d’Europa; infatti, la densità media di popolazione è di 330 abitanti per Kmq, con punte di circa 700 ab./Kmq nella regione di Bruxelles. Una delle più importanti cause di sovrappopolamento risiede nella forte immigrazione di manodopera straniera, attratta nel Paese, soprattutto qualche decennio fa, dall’abbondante richiesta di lavoro in miniera. Negli anni Cinquanta e Sessanta anche numerosi nostri compatrioti decisero di emigrare in Belgio. La popolazione non è distribuita in modo regolare sul territorio e si addensa per quasi il 97% nelle aree urbane. Da un punto di vista etnico il Paese si compone di due fondamentali gruppi linguistici: i Fiamminghi a nord, che parlano un dialetto neerlandese simile all’olandese e i Valloni stabiliti nella parte meridionale e che parlano un dialetto proveniente dal francese. Fra i due gruppi esistono forti differenze culturali ed economiche che sono spesso sfociate in violenti contrasti. A est di Liegi vi è una piccola regione dove si parla il tedesco. Un’ultima area linguistica è poi costituita dalla città di Bruxelles, un’isola bilingue dove si parlano sia il francese sia l’olandese. La religione più diffusa è quella cattolica; vi sono anche gruppi di protestanti ed ebrei.
Storia e politica del Belgio
Storia e ordinamento politico: In Belgio si sono succeduti diversi dominatori nel corso dei secoli: Romani, Franchi, Spagnoli, Francesi e Austriaci. Il Paese raggiunse l’indipendenza nel 1831, anno in cui si staccò definitivamente dal regno dei Paesi Bassi al quale le vicende stotiche lo avevano tenuto per lungo tempo legato. Il Belgio è una Monarchia costituzionale ereditaria basata su un sistema di democrazia parlamentare. Il sovrano e il Parlamento, costituito dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato, detengono il potere legislativo. Il potere esecutivo spetta al sovrano che lo esercita, per consuetudine, congiuntamente al Consiglio dei Ministri.
Bruxelles: (960.324).
Bruxelles, capitale e centro amministrativo
Situata sul fiume Senne, è la capitale del paese, di origini medievali, la città si ingrandì notevolmente a partire dal XVI secolo e oggi si presenta come un grande agglomerato urbano dove vive circa il 10% dell’intera popolazione belga. È divisa in “città bassa”, dalle caratteristiche commerciali e industriali, e “città alta” dove si svolgono le attività amministrative e dove hanno sede gli organismi più importanti della UE. I monumenti cittadini più rappresentativi si affacciano sulla Grand Place e sono i palazzi gotici della Maison du Roy, l’Hotel de Ville e le secentesche case delle varie corporazioni artigianali e commerciali.
Anversa: (467.875).
Anversa, porto e industria
È situata sull’estuario della Schelda. Pur essendo lontana dal mare (dista ben 88 km) è il maggior porto del Paese e uno dei maggiori d’Europa. L’industria è varia e articolata e conta impianti petrolchimici, cantieri navali e attività tradizionali come quelle del taglio dei diamanti, della lavorazione dell’avorio, del caffè e del caucciù.
Gent: (230.446).
Gent e la sua tradizione tessile
È situata sulla Schelda ed è un attivo porto industriale. La città si rese famosa fin dal Medioevo per la lavorazione della lana, sostituita oggi dalla lavorazione del cotone e del lino.
Liegi: (195.201). È la città più importante della Vallonia. Situata sulle rive della Mosa al centro di un ricco bacino carbonifero, ha notevolmente sviluppato l’industria estrattiva e siderurgica, ma è anche un fiorente centro culturale e religioso. Insigni monumenti la abbelliscono; fra questi il palazzo dei Principi Vescovi.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione etnica e linguistica della popolazione belga?
- Qual è la densità di popolazione nelle diverse regioni del Belgio?
- Qual è la forma di governo del Belgio?
- Quali sono le principali città del Belgio e le loro caratteristiche?
- Qual è la religione predominante in Belgio?
Il Belgio è composto principalmente da due gruppi linguistici: i Fiamminghi a nord, che parlano un dialetto neerlandese, e i Valloni a sud, che parlano un dialetto francese. Esiste anche una piccola regione di lingua tedesca e Bruxelles, una città bilingue (francese e olandese).
La densità media di popolazione in Belgio è di 330 abitanti per km², con punte di circa 700 ab./km² nella regione di Bruxelles, dove si concentra quasi il 97% della popolazione nelle aree urbane.
Il Belgio è una monarchia costituzionale ereditaria con un sistema di democrazia parlamentare, dove il potere legislativo è detenuto dal sovrano e dal Parlamento, mentre il potere esecutivo spetta al sovrano, esercitato congiuntamente al Consiglio dei Ministri.
Bruxelles è la capitale e centro amministrativo, Anversa è il maggior porto del Paese, Gent è nota per la sua tradizione tessile, e Liegi è un importante centro culturale e industriale nella Vallonia.
La religione più diffusa in Belgio è il cattolicesimo, ma ci sono anche gruppi di protestanti ed ebrei presenti nel Paese.