Concetti Chiave

  • Le Fiandre meridionali furono annesse al regno d'Olanda dopo il congresso di Vienna, causando tensioni dovute a differenze economiche e religiose.
  • I Belgi si sentivano penalizzati nella rappresentanza elettorale e nell'accesso agli uffici governativi, aggravando il malcontento verso il governo olandese.
  • La Rivoluzione di Luglio del 1830 in Francia ispirò le sommosse in Belgio, portando alla dichiarazione di indipendenza dopo l'entusiasmo patriottico esploso a Bruxelles.
  • La Conferenza di Londra del 1830 ratificò l'indipendenza del Belgio, instaurando un regime costituzionale e stabilendo la sua neutralità, garantita da potenze europee.
  • Il primo re del Belgio indipendente fu Leopoldo I, scelto dopo la ratifica della nuova costituzione e della divisione in due regni da parte della Conferenza di Londra.

Difficoltà di convivenza

Con il congresso di Vienna, la Fiandre meridionali, ex possedimento degli Asburgo e corrispondenti all’attuale Belgio, furono annesse al regno d’Olanda. La convivenza fu subito molto difficile a causa delle differenze economiche, religiose e economiche; fu così che il malcontento si diffuse nella maggior parte della popolazione.

Differenze economiche e religiose

La popolazione belga era di circa 3.000.000 di fronte a quella olandese di 2.000.000. Essa si sentiva penalizzata nella rappresentanza elettorale; inoltre gli organi principali del governo erano tutti concentrati nella parte nord del regno. I Belgi erano quasi del tutto esclusi dagli uffici civili e militari e dalla composizione dei vari ministeri; infine, la maggior parte del debito pubblico olandese era messa sul conto del Belgio. A questo, si aggiungeva l’imposizione dell’obbligo di conoscenza del fiammingo. Anche gli interessi economici erano diversi: il Belgio era prevalentemente un paese agricolo e industriale, mentre l’Olanda era più che altro specializzata nell’attività commerciale perché da sempre era una grande potenza marittima. Infine, i Belgi chiedevano dazi di tipo protezionistico, mentre gli Olandesi reclamavano la libertà più assoluta nel commercio. La questione era resa ancora più grave dalla questione scolastica e religiosa. Il clero belga, per esempio, era ostile alla libertà di culto e all’ammissione alle cariche dello Stato senza che si tenesse conto della confessione dei candidati; da parte sua, invece, il Governo tendeva a fare dell’istruzione un monopolio statale per sottrarlo quindi al clero cattolico. In Belgio esistevano due partiti: clericale e liberale, ognuno dei quali reclamava una tipo diverso di riforme. Quando i due partiti raggiunsero un accordo, sulla base della completa libertà di culto, di stampa e d’insegnamento, l’opposizione belga esplose in tutto il suo vigore.

Rivoluzione e indipendenza

Il punto di partenza fu la Rivoluzione di Luglio, in Francia, del 1830 e la scintilla che fece scoppiare la sommossa ebbe origine dal teatro di Bruxelles in cui si rappresentava La muta di Portici, avente come sfondo la sommossa di Masaniello. Fu così che l’entusiasmo patriottico si riversò per le strade di Bruxelles e le forze dell’ordine non dovettero far altro che arrendersi. Gli insorti abbatterono gli stemmi della monarchia e presero come simbolo il vecchio tricolore del Brabante, una regione storica, posta sulla riva sinistra della Mosa. Il re d’Olanda inviò l’esercito, ma alla fine fu costretto a ritirarsi. Si costituì un governo provvisorio che dichiarò il Belgio indipendente e un mese dopo fu convocato un Congresso nazionale che dette al Belgio una nuova costituzione, costruita sulla falsa riga di quella francese.

Conferenza di Londra e neutralità

Da parte loro, gli Stati europei non intervennero o perché non erano in grado, o perché si disinteressarono o si guardavano con sospetto. Su richiesta del principe Guglielmo d’Orange, nello stesso anno, fu convocata la Conferenza di Londra che ratificò la divisione in due regni e l’indipendenza delle province belghe raggruppate in un unico Stato, con un regime costituzionale. Fu stabilita anche la perenne neutralità del nuovo Stato (esso non poteva legarsi a nessuna alleanza europea, né nessuna potenza straniera lo poteva aggredire o violare il suo territorio). Tale neutralità avrebbe dovuto essere garantita dalla Francia, dall’Inghilterra e dalla Prussia. La corona del Belgio fu offerta a Leopoldo I, principe di Sassonia-Goburgo. L’Olanda non accetto serenamente il verdetto della Conferenza di Londra e fu necessario l’intervento franco-inglese, ma alla fine, nel 1832, si dovette piegare. Tuttavia diverse controversie collegate ai patti di separazione, come quella del debito pubblico, si trascinarono fino al 1830, anno in cui, a Londra, fu firmato il trattato definitivo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause delle difficoltà di convivenza tra belgi e olandesi?
  2. Le difficoltà di convivenza furono causate da differenze economiche, religiose e politiche, con i belgi che si sentivano penalizzati nella rappresentanza e esclusi dagli uffici governativi, mentre le tensioni religiose si intensificavano a causa del conflitto tra il clero belga e il governo olandese.

  3. Come influenzò la Rivoluzione di Luglio in Francia la situazione in Belgio?
  4. La Rivoluzione di Luglio del 1830 in Francia ispirò la sommossa in Belgio, scatenata dall'entusiasmo patriottico durante una rappresentazione teatrale a Bruxelles, che portò alla caduta del governo olandese e alla dichiarazione di indipendenza del Belgio.

  5. Quale fu il ruolo della Conferenza di Londra nel riconoscimento dell'indipendenza belga?
  6. La Conferenza di Londra ratificò la divisione in due regni e l'indipendenza del Belgio, stabilendo anche la sua neutralità permanente, garantita da potenze europee come Francia, Inghilterra e Prussia.

  7. Quali erano le differenze economiche tra Belgio e Olanda?
  8. Il Belgio era prevalentemente agricolo e industriale, mentre l'Olanda si specializzava nel commercio marittimo; inoltre, i belgi chiedevano dazi protezionistici, contrariamente alla richiesta olandese di libertà commerciale.

  9. Quali furono le conseguenze della dichiarazione di indipendenza belga nel 1830?
  10. Dopo la dichiarazione di indipendenza, fu costituito un governo provvisorio e convocato un Congresso nazionale che adottò una nuova costituzione, mentre l'Olanda, inizialmente contraria, dovette accettare la situazione dopo l'intervento franco-inglese.

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