Concetti Chiave
- Il piano segreto tedesco, sviluppato tra il 1898 e il 1905, mirava a sconfiggere rapidamente l'esercito francese per concentrare le forze sul fronte orientale.
- L'invasione del Belgio da parte della Germania, avvenuta il 4 agosto 1914, violò la neutralità belga e influenzò negativamente l'opinione pubblica mondiale contro i tedeschi.
- La resistenza belga, inaspettata, rallentò l'avanzata tedesca, consentendo all'esercito francese e ai reparti britannici di organizzare una difesa efficace.
- La guerra di movimento si trasformò in una guerra di posizione, con entrambe le parti impegnate in lunghe e logoranti trincee.
- La minaccia russa sul fronte orientale costrinse la Germania a trasferire truppe dal fronte occidentale, stabilizzando così la situazione in entrambi i teatri di guerra.
Qual è il piano segreto tedesco?
Il piano dello Stato maggiore tedesco, elaborato in gran segreto tra il 1898 e il 1905, mirava a mettere rapidamente fuori combattimento l'esercito francese, per concentrare tutte le forze sul fronte orientale, prima che fosse terminata la mobilitazione Russa, resa molto lenta dalle enormi distanze e dall'insufficienza delle reti di comunicazioni.
L'invasione del Belgio
Per ottenere una rapida vittoria sul fronte occidentale bisognava però prendere alle spalle l'esercito francese schierato sulla frontiera, e a tal fine il generale Helmuth von Moltke invase il Belgio (4 agosto 1914), violandone la neutralità, sulla base del presupposto che i trattati internazionali fossero soltanto dei "pezzi di carta". Un simile atto costituì un gravissimo errore dal punto di vista psicologico e politico: infatti, non solo contribuisce a far apparire l'esercito tedesco come l'espressione ed il simbolo del sopruso, della violenza e dell'arbitrio agli occhi dell'opinione pubblica mondiale, ma indusse anche l'Inghilterra, preoccupata per la presenza dei tedeschi sulle coste della Manica, a scendere in campo a fianco della Francia (4 Agosto).
La resistenza belga e la guerra di posizione
Contro ogni previsione, i belgi opposero un'accanita resistenza e riuscirono ad ostacolare l'avanzata tedesca. Ciò permise all'esercito francese, appoggiato da reparti britannici, di organizzare la difesa e fermare i tedeschi giunti al fiume Marna. A partire da questo momento, quella che per un mese era stata una guerra di movimento si trasformò in una logorante guerra di posizione che sarebbe durata anni. Per quanto riguarda il fronte orientale, ad agosto i russi invasero la Prussia e la loro offensiva era divenuta ben presto così minacciosa che per arginarla il comando tedesco si era visto costretto a prelevare numerose reparti dal fronte occidentale. A questo punto, la guerra si stabilizzo anche sul fronte orientale: ogni slancio aggressivo si esaurì in una guerra di trincea.
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale del piano segreto tedesco elaborato tra il 1898 e il 1905?
- Quale errore politico commise la Germania durante l'invasione del Belgio?
- Come influenzò la resistenza belga l'andamento della guerra?
Il piano segreto tedesco mirava a sconfiggere rapidamente l'esercito francese per concentrare le forze sul fronte orientale, prima che la mobilitazione russa fosse completata.
L'invasione del Belgio, che violò la sua neutralità, fu un grave errore poiché fece apparire l'esercito tedesco come simbolo di violenza, spingendo l'Inghilterra a intervenire a fianco della Francia.
La resistenza belga rallentò l'avanzata tedesca, permettendo all'esercito francese e ai reparti britannici di organizzare la difesa e fermare i tedeschi al fiume Marna, trasformando la guerra in una logorante guerra di posizione.