Concetti Chiave

  • Il componimento esplora la noia e l'insopportabilità della vita, evidenziando un'esistenza priva di significato.
  • L'atmosfera è cupa e opprimente, con un paesaggio desolante che riflette il tormento interiore del poeta.
  • Baudelaire utilizza simboli per esprimere il disagio esistenziale, evitando di focalizzarsi su esperienze personali dirette.
  • Il frastuono delle campane rappresenta un urlo disperato, accentuando l'angoscia e la sensazione di orrore.
  • Il componimento culmina in un funerale simbolico, dove la Speranza è sconfitta dall'Angoscia, trasmettendo un messaggio di profonda depressione.

È il quarto e ultimo componimento nella prima sezione (Spleen e ideale) dei Fiori del male.

- la noia, l’insopportabilità del vivere

- l’angoscia per un’esistenza piena di nulla

- Componimento di cinque quartine; nel testo originale francese i versi sono disposti a rima alternata (ABAB, CDCD ecc.).

Atmosfera cupa e opprimente

In un giorno nuvoloso e piovoso, quando la terra appare al poeta un’umida prigione e mentre cupi pensieri gli tormentano lo spirito, la speranza si dibatte contro i muri, quasi fosse un pipistrello senza via d’uscita. Improvvisamente esplode un frastuono di campane, che lanciano al cielo un terribile urlo, simile al gemere delle anime dei morti. In questa situazione il poeta sente la speranza dentro di lui piangere inconsolabile, mentre l’angoscia prende possesso completo della sua anima

Simbolismo e rappresentazione

Baudelaire si sforza di attribuire allo spleen la concretezza di un male non solo psicologico, ma anche fisico. Le prime tre strofe rappresentano il profondo disagio interiore che pesa sul poeta; già il primo verso crea un’atmosfera oppressiva e soffocante, quasi tombale, che diviene poi l’«umida segreta» del verso 5. Simboli materiali, talora macabri, accrescono la drammaticità della rappresentazione: nell’ambiente cupo e piovoso alcuni elementi (la tristezza «nera», la prigione, il pipistrello, i ragni) esprimono il crescente turbamento dello spirito. Nella quarta strofa l’angoscia esplode dentro il cervello: una vera e propria allucinazione uditiva riempie i versi 13-14 (il poeta immagina che le campane, personificate, lancino «un urlo tremendo […] verso il cielo»). Questo scampanio del verso 14, segnale di orrore e disperazione, conclude l’unico, solenne periodo che occupa i primi 16 versi. La quinta strofa, infine, presenta il culmine della depressione del poeta, rappresentata da un simbolico funerale, in cui sfilano la «Speranza», sconfitta, e la vincitrice «Angoscia ». «Dispotica e sinistra» ella conficca nel cranio dell’io lirico «la sua bandiera», come un pirata vittorioso pianta il suo nero vessillo sui territori appena conquistati.

Temi e innovazione di baudelaire

In questo testo il poeta mette al centro alcuni temi (malinconia, disagio di vivere ecc.) che di per sé non sono affatto nuovi: li ritroviamo nella lirica romantica, ancora molto diffusa a metà Ottocento. Un poeta romantico, però, avrebbe messo se stesso in primo piano, parlando del proprio disagio di vivere, rappresentandosi malinconico ecc. Baudelaire, invece, non parla di sé, ma utilizza simboli, presenta cioè oggetti (il «coperchio» del cielo, il pipistrello, le «strisce» di pioggia) o concetti (la Speranza, l’Angoscia) che stanno al posto di quei temi e li suggeriscono, senza dichiararli apertamente. Questa grande novità fa di Baudelaire il padre della lirica contemporanea.

Note esplicative

1. come un coperchio: con notevole realismo il cielo viene paragonato a un oggetto quotidiano.

2. greve: pesante.

3. tedio: lo spleen del titolo, inteso come demotivazione completa a vivere.

4. fa del giorno ... notte: il malessere esistenziale del poeta rende il giorno più cupo della notte.

5. segreta: prigione, cella.

6. timido … marcito: la speranza, paragonata a un pipistrello che non riesce a librarsi in volo, è un’immagine davvero negativa.

7. le strisce: le gocce della pioggia che cade fitta sembrano tracciare nell’aria linee immaginarie.

8. le inferriate: la fitta pioggia costringe il poeta a rimanere al chiuso. L’immagine acquista però un significato più generale: è tutto il mondo ad apparire come una vasta prigione.

9. un popolo di ragni: i cattivi pensieri sembrano ragni che tessono la loro tela nel cervello.

10. furiose … cielo: l’immagine improvvisa interrompe la monotona rassegna dei quando. Il suono delle campane “esplode” nella testa come un urlo disperato.

11. lunghi funerali … cuore: il macabro corteo simboleggia i pensieri disperati, i funerali di tutti gli entusiasmi.

12. disfatta: sconfitta.

13. dispotica e sinistra: tirannica e inquietante.

14. riverso: reclinato.

15. bandiera nera: simbolo di un angosciante dominio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del componimento di Baudelaire?
  2. Il tema centrale è l'insopportabilità del vivere, rappresentato attraverso l'angoscia e la malinconia, che permeano l'esistenza del poeta.

  3. Come viene descritta l'atmosfera nel componimento?
  4. L'atmosfera è cupa e opprimente, con immagini di un giorno nuvoloso e piovoso che rendono la terra simile a un'umida prigione, mentre i pensieri tormentano lo spirito del poeta.

  5. Qual è il significato del simbolismo utilizzato da Baudelaire?
  6. Baudelaire utilizza simboli materiali e macabri per esprimere il disagio interiore, come il pipistrello e i ragni, che rappresentano il turbamento dell'anima e la pesantezza dell'esistenza.

  7. In che modo Baudelaire si differenzia dai poeti romantici?
  8. A differenza dei poeti romantici che parlano di sé, Baudelaire utilizza simboli e oggetti per suggerire temi di malinconia e disagio, rendendo la sua lirica innovativa e contemporanea.

  9. Qual è il culmine della depressione rappresentato nel testo?
  10. Il culmine della depressione è rappresentato da un funerale simbolico, in cui la "Speranza" è sconfitta dall'"Angoscia", che pianta la sua bandiera nera nel cranio del poeta, simboleggiando un dominio angosciante.

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