Concetti Chiave
- Nel 1940, Hitler propose una pace all'Inghilterra, ma Churchill rifiutò, portando la Germania a continuare la guerra.
- La battaglia d'Inghilterra, iniziata l'8 agosto 1940, fu una serie di bombardamenti aerei che durò per 84 giorni e si concluse con un fallimento per la Germania.
- Dopo la Prima Guerra Mondiale, la Germania affrontò una crisi di potere con l'abdicazione del Kaiser e la proclamazione della Repubblica nel novembre 1918.
- Il governo repubblicano tedesco, formato da socialdemocratici, firmò l'armistizio di Rethondes ma perse credibilità, portando al mito della "pugnalata alle spalle".
- Nel 1919, la Costituzione di Weimar istituì una Repubblica federale con un Parlamento sovrano e un presidente con poteri speciali in caso di emergenza.
La proposta di pace di Hitler
All’inizio degli anni Quaranta de Novecento Adolf Hitler avanzò una nuova proposta di pace all’Inghilterra con la convinzione di trovare un accordo ma questi tentativi si scontrarono con la determinazione di Winston Churchill (dal maggio 1940 divenne il Primo Ministro britannico) di non accettare.
La battaglia d'Inghilterra
La Germania proseguì con la guerra e progettò uno sbarco in Gran Bretagna con l’operazione chiamata Leone Marino. Era necessario preparare il territorio per lo sbarco e la neutralizzazione dell’aviazione britannica perciò l’8 agosto 1940 Adolf Hitler diede inizio alla battaglia d’Inghilterra (che fu una battaglia aerea perché via mare avrebbero perso e fu la prima grande della storia). Questa battaglia consistette in una serie di bombardamenti a tappeto sulle basi militari e sulle città inglesi per ottantaquattro giorni consecutivi. Nonostante le perdite il popolo inglese e l’aviazione resistette (gli inglesi usarono il radar con il quale si difesero esistettero anche grazie ai rifornimenti delle colonie degli Stati Uniti d’America e alla compattezza della nazione). Già nell’ottobre 1940 la battaglia d’Inghilterra si poté considerare fallita infatti Adolf Hitler rinunciò all’ambizioso piano di concludere prima dell’inverno la guerra lampo a causa della perdita di circa tremila aerei.
La crisi del dopoguerra in Germania
Ci fu un enorme crisi nel dopoguerra per i paesi sconfitti in particolare per la Germania dove alla fine del conflitto si unì un vuoto di potere. Alla fine del 1918 dopo il fallimento dell’offensiva degli imperi centrali la situazione era precipitata e ci fu inoltre l’applicazione del kaiser Guglielmo II (responsabile della disfatta). In questa situazione l’imperatore abdicò e andò in esilio il 9 novembre 1918 mentre veniva proclamata la Repubblica e si formava un governo provvisorio guidato da Friedrich Ebert (capo di una parte del movimento socialdemocratico tedesco) e due giorni dopo il nuovo governo firmò l’armistizio di Rethondes.
Il governo repubblicano era però troppo debole ed aveva perso credibilità dopo aver accettato l’armistizio che sei mesi più tardi si sarebbe trasformato in un trattato di pace durissimo (Versailles 28 giugno 1919). (La destra nazionalista riteneva il governo era l’unico responsabile della capitolazione e creò il mito della pugnalata alle spalle).
La nascita della Repubblica di Weimar
Nel gennaio 1919 ci furono le elezioni per l’assemblea costituente dove la maggioranza era per la socialdemocrazia. L’assemblea si era riunita a Weimar e aveva scritto una nuova costituzione (che entrò in vigore nell’agosto 1919), così la Germania (dopo aver accettato la pace di Versailles) diventò una Repubblica federale costituita da regioni-stato. Il Parlamento (Stato e assemblea) era l’organo sovrano e deteneva il potere legislativo, inoltre il cancelliere, ovvero il Primo Ministro, veniva nominato da un presidente che era eletto ogni sette anni dal popolo. Al presidente, che era anche il Capo supremo dell’esercito, spettava il potere di sospendere in caso di emergenza le libertà civili e di disporre tutte le misure considerate necessarie per mantenere l’ordine.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della proposta di pace di Hitler all'Inghilterra?
- Che cosa caratterizzò la battaglia d'Inghilterra?
- Quali furono le difficoltà affrontate dalla Germania nel dopoguerra?
- Come si sviluppò la Repubblica di Weimar?
La proposta di pace di Hitler si scontrò con la determinazione di Winston Churchill, che rifiutò di accettarla, portando la Germania a continuare la guerra e a pianificare l'operazione Leone Marino.
La battaglia d'Inghilterra, iniziata l'8 agosto 1940, fu una serie di bombardamenti aerei sulle città e basi militari britanniche, ma si concluse con un fallimento per Hitler a causa delle perdite subite, inclusi circa tremila aerei.
Dopo la sconfitta, la Germania affrontò una crisi profonda, con un vuoto di potere e la caduta del kaiser Guglielmo II, che portò alla proclamazione della Repubblica e alla firma dell'armistizio di Rethondes.
La Repubblica di Weimar nacque nel gennaio 1919 con l'assemblea costituente che scrisse una nuova costituzione, stabilendo un governo federale e un sistema parlamentare, ma il governo repubblicano si rivelò debole e poco credibile dopo l'accettazione del trattato di Versailles.