Concetti Chiave
- Durante l'Alto Medioevo, l'economia era caratterizzata dal baratto e da una scarsissima circolazione di moneta, con limitati commerci a lunga distanza.
- Nel Basso Medioevo, la rinascita agricola ha generato eccedenze e ha favorito la crescita demografica e il commercio nelle città, grazie anche alla coniazione di monete da parte dei signori.
- Le antiche città, sebbene in rovina, hanno ripreso vita attirando villini e dando origine a un rinnovato urbanesimo tra l'XI e il XII secolo.
- Le corporazioni artigiane, come l'Arte della Lana, hanno prosperato nei centri urbani, contribuendo alla produzione di tessuti di lusso e alla nascita della moda.
- Le città portuali italiane, come Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, hanno guadagnato fortuna commerciale, con Venezia che ha stabilito traffici regolari con Costantinopoli e un arsenale di fama mondiale.
Economia e commercio nell'Alto Medioevo
Nell'Alto Medioevo, nonostante la prestazione di alcuni commerci di lunga distanza, l'economia ha utilizzato prevalentemente il baratto e la moneta in circolazione è stata scarsissima.
Nel Basso Medioevo, però, la rinascita delle campagne comincia a produrre eccedenze che permettono hai signori non solo di sostenere la crescita democrafica anche di vendere prodotti agricoli nelle piazze delle antiche città.
Rinascono i mercati e i signori essecondano gli scambi coniando monete di rame e di basso valore.
Rinascita delle città e urbanesimo
Sebbene spopolate e con gli edifici in rovina, le antiche città sono ancora attive e comunicano ad attirare un numero sempre maggiore di(villini) : questa migrazione, che culmina nell'XI e nel XII secolo, fa rinascere l'urbanesimo.
Corporazioni e moda nel Basso Medioevo
Nel centri urbani si moltiplicano le botteghe degli artigiani, i quali cominciano a riunirsi in corporazioni chiamte Arti e diversi in Arte minore.
La corporazione più potente è l'Arte della Lana in quanto i tessuti stanno diventando un simbolo del prestigio signorile.
Nasce la moda è inizia la produzione di oggetti di consumo di lusso.
Traffici e confraternite mercantili
L'aumento dei traffici trasforma i mercati nell'elemento più dinamico dlle società.
uomini d'affari (demoni) e guerrieri, durante i loro viaggi devono affrontare pericoli di ogni genere e per difendersi costituiscono confraternite regolate da norme ferree, tanto che quella tedesca ha addirittura il nome Hanse, che significa( compagnia militare ).
Fortuna delle città portuali italiane
Verso la fine dell'Alto Medioevo e più ancora ne Basso, la ripresa dei commerci segna la fortuna della città portuali italiane, prime tutte fra Amelfi, Pisa,Genova e Venezia.
Amelfi ha cominciato ha costruire navi e a esportare legname e ha fondato empori nei porti più frequenti, poi, perde la sua indipendenza ed entra a far parte del Regno normanno e inizia a declinare nel XII.
Pisa e Genova si sono alleate al tempo delle seconde invasioni per bloccare sul mare gli Arabi e, in seguito, si sono lasciate nel Mediterraneo occidentale accumulando varie ricchezze, ma poi sono diventate rivali , i Pisani vengono sconfitti dai Genovesi.
Venezia ha stabilito traffici regolari con Costantinopoli e le sue navi trasportano merci sia orientali che occidentali.
Nell'XII secolo il suo arsenale è così celebre che persino i mercanti arabi vi si riforniscono.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali caratteristiche dell'economia nell'Alto Medioevo?
- Come si è sviluppato l'urbanesimo nel Basso Medioevo?
- Qual è stato il ruolo delle città portuali italiane nel commercio del Basso Medioevo?
Nell'Alto Medioevo, l'economia si basava prevalentemente sul baratto, con una scarsissima circolazione di moneta, nonostante alcuni commerci di lunga distanza (testo).
Nel Basso Medioevo, le antiche città, sebbene spopolate, hanno attratto un numero crescente di villini, portando a una rinascita dell'urbanesimo che culmina negli XI e XII secolo (testo).
Le città portuali italiane come Amalfi, Pisa, Genova e Venezia hanno prosperato grazie alla ripresa dei commerci, stabilendo traffici regolari e accumulando ricchezze, con Venezia che divenne un importante centro di scambi (testo).