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Concetti Chiave

  • Le barriere architettoniche sono ostacoli fisici che impediscono il movimento sereno delle persone con ridotte capacità motorie.
  • La normativa italiana ha l'obiettivo di eliminare le barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati, tutelando anche categorie sensibili come bambini e anziani.
  • Leggi come la L. 118/1971 e la L. 13/1989 stabiliscono l'obbligo di rimuovere le barriere architettoniche e forniscono finanziamenti per interventi necessari.
  • La normativa prevede che edifici pubblici e privati rispettino requisiti specifici per la progettazione e ristrutturazione, in linea con le direttive europee.
  • È essenziale garantire segnali e accorgimenti adeguati per aiutare le persone a riconoscere e orientarsi in presenza di barriere architettoniche.

In questo appunto viene chiaramente spiegato che cosa siano le barriere architettoniche che solitamente rappresentano un ostacolo di tipo fisico che non permette alle persone che hanno ridotte capacità di movimento di muoversi in maniera serena e corretta. Anche gli elementi facenti parte di un edificio talvolta possono essere un ostacolo e dunque una barriera architettonica per le persone che già di per sé hanno delle difficoltà motorie. Talvolta le barriere architettoniche sono dei veri e propri ostacoli che non vengono sempre segnalati in maniera corretta, in quanto mancano quelli che sono proprio gli accorgimenti e i segnali utili per far sì che le persone si accorgano degli stessi. Esiste anche una vera e propria normativa molto importante che serve nel dettaglio per tutelare sia le persone portatrici di handicap sia le cosiddette categorie più sensibili, le quali comprendono i bambini, le donne incinta, gli anziani, ecc…
Normative italiane per l'eliminazione delle barriere architettoniche articolo

Barriere architettoniche

Viene spiegato nel dettaglio che cosa si intende per barriera architettonica e ne vengono date le definizioni principali. Per barriera architettonica si intende esattamente:
  • ogni ostacolo fisico che crea difficoltà di movimento a chi abbia ridotte capacità di movimento;
  • ogni ostacolo che limita la comoda utilizzazione di parti, attrezzature e componenti degli edifici e dell’arredo urbano;
    mancanza di accorgimenti e segnalazioni che consentono a chiunque di orientarsi e riconoscere i luoghi e le fonti di pericolo;
  • l’attuale normativa italiana sul superamento delle barriere architettoniche non tutela solo i portatori di handicap ma anche le cosiddette “persone particolari” (bambini, donne in gravidanza, ecc…).

Normativa italiana sul superamento delle barriere architettoniche

Come detto esiste una vera e propria normativa italiana che tutela queste persone mediante dei decreti che spesso servono a eliminare le barriere architettoniche, al rispetto della progettazione medesima degli edifici sia pubblici sia privati che devono avere come obbligo principale quello di rispettare la rimozione delle barriere architettoniche che sono fonti di pericolo per le suddette categorie di persone. Sempre nella normativa sono previste delle leggi che prevedono sia interventi di nuova ristrutturazione sia interventi di nuova edificazione. La normativa italiana in materia inoltre deve adeguarsi alla normativa europea, che deve essere anch’essa rispettata in maniera precisa.

L. 118/1971 – decreto attuativo n. 384/1978

La L. 118/1971 prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche:
  • negli edifici pubblici;
  • negli edifici privati ad uso pubblico (es: centro congressi);
  • negli spazi esterni degli edifici.
Normative italiane per l'eliminazione delle barriere architettoniche articolo

L. 13/1989 – decreto attuativo n. 236/1989

La L. 13/1989 detta le norme da rispettare per la progettazione di edifici, estende agli edifici privati l’obbligo di rimuovere le barriere architettoniche e consentiva, a coloro che avessero la necessità, di chiedere un finanziamento.

C.M. 1669/89

Il C.M. 1669/89 precisa che nell’obbligo, rientrano gli edifici residenziali di edilizia privata e pubblica (interventi di ristrutturazione, nuova edificazione).

L. 104/1992 – decreto attuativo 503/96

La L. 104/1992 stende agli edifici pubblici, le prescrizioni della legge 13/1989 (unica legge di riferimento)
La normativa italiana in materia di eliminazione delle barriere architettoniche è del tutto adeguata alle direttive europee; quindi, sia la costruzione che la ristrutturazione di edifici privati e pubblici deve avvenire tenendo conto di queste normative.
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Domande da interrogazione

  1. Cosa si intende per barriere architettoniche?
  2. Le barriere architettoniche sono ostacoli fisici che rendono difficile il movimento per le persone con ridotte capacità motorie, limitando l'utilizzo di edifici e spazi pubblici, e possono includere anche la mancanza di segnalazioni adeguate (testo).

  3. Qual è l'importanza della normativa italiana riguardo alle barriere architettoniche?
  4. La normativa italiana è fondamentale per tutelare non solo le persone con disabilità, ma anche categorie sensibili come bambini e donne in gravidanza, imponendo l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati (testo).

  5. Quali leggi italiane regolano l'eliminazione delle barriere architettoniche?
  6. Le leggi principali includono la L. 118/1971, che prevede l'eliminazione delle barriere negli edifici pubblici e privati, e la L. 13/1989, che estende l'obbligo di rimozione anche agli edifici privati e prevede finanziamenti per chi ne ha bisogno (testo).

  7. Come si adegua la normativa italiana alle direttive europee?
  8. La normativa italiana in materia di barriere architettoniche è conforme alle direttive europee, richiedendo che la costruzione e la ristrutturazione di edifici rispettino standard specifici per garantire l'accessibilità (testo).

  9. Quali sono le categorie di persone tutelate dalla normativa sulle barriere architettoniche?
  10. Oltre ai portatori di handicap, la normativa tutela anche categorie particolari come bambini, donne in gravidanza e anziani, garantendo loro un accesso sicuro e facilitato agli spazi pubblici e privati (testo).

Domande e risposte

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