Concetti Chiave
- Il Bangladesh è caratterizzato da un territorio prevalentemente alluvionale, soggetto a inondazioni e monsoni, con una rete fluviale complessa che influisce sull'agricoltura e sull'ecosistema.
- La contaminazione dell'acqua da arsenico rappresenta una grave minaccia per la salute della popolazione, poiché il 90% dell'acqua potabile proviene da pozzi che assorbono il minerale dal suolo.
- Il clima tropicale e le abbondanti precipitazioni favoriscono la produzione agricola, con coltivazioni di riso, tè e juta, che sono fondamentali per l'economia del paese.
- Il Bangladesh affronta sfide economiche significative, tra cui cicloni frequenti, inefficienza nelle imprese statali e corruzione, che ostacolano lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita.
- Con circa 169 milioni di abitanti, il Bangladesh è tra i paesi più densamente popolati al mondo, con un alto tasso di povertà e gravi problemi di sicurezza e condizioni di vita per la sua popolazione.
Geografia e confini del Bangladesh
Il Bangladesh occupa in gran parte la regione del Bengala e nella seconda metà faceva parte del Pakistan con il nome di Pakistan Orientale. Esso confina con l’India e il Myanmar (ex Birmania e si affaccia sul golfo del Bengala.
Il problema fondamentale che ha notevoli riflessi notevoli ed economici sta nell’eccessiva abbondanza di acqua. Infatti, il territorio è costituito per circa i 9/10 da terre alluvionali e da un’intricata rete fluviale che comprende le diramazioni più orientali del Gange, tra cui il più importante è il Padma nel quale confluisce il Bramaputra.
Oltre a questo, il Bangladesh è soggetto alle conseguenze del clima monsonico. Il territorio è pianeggiante ed è costituito sia da depositi antichi che più recenti in modo tale che spesso i fiumi sono pensili, scorrono lentamente su terreni sabbiosi che emergono da depressioni, periodicamente inondate. In genere, il continuo mutare degli alvei cerea numerosi meandri e rami morti che si ravvivano continuamente sotto il traboccare dei rami più attivi. Ad occidente, si trova la sezione più morta del delta, dove sulla capacità di sedimentazione dei corsi d’acqua agiscono le correnti della marea, creando una fascia di territorio ampia fino a 80chiliometri, le quali hanno influenza anche sulla salinità del suolo. Migliore è la situazione del delta del Padma-Meghna che ormai ha raggiunto un certo equilibrio fra superfici asciutte e depressioni anfibie. Per tale motivo questa è anche la zona più popolata. L’orlo orientale della costa presenta alcuni rilievi che da 300 metri scendono verso il mare a una decina di metri. Le terre sono ben drenate e, poiché sono irrorate di pioggia anche d’inverno, si prestano all’alternanza di raccolti tutto l’anno e a colture commerciali come il tè. Più a sud si incontrano le alture di Chittagong che arrivano fino a 957 metri di altezza, lentamente degradanti verso il mare.
L'acqua e il suolo sono contaminati da arsenico. La causa principale è la composizione chimica dei minerali che compongono il suolo, che contaminano l'acqua di falda. L'acqua potabile e agricola viene presa per il 90% da pozzi, e questo provoca una grande esposizione a tale tossina, con gravi conseguenze per la popolazione.
Clima e agricoltura
Il clima accentua la differenziazione suggerita dalle condizioni geomorfologiche. L’andamento tropicale delle temperature è accompagnato da precipitazioni abbondanti tutto l’anno. Il monsone dà piogge estive abbondanti e prolungate fino ad ottobre soprattutto nella zona meridionale e orientale, precedute da un periodo piovoso primaverile, molto prezioso per l’agricoltura che produce soprattutto riso, tè, senape e juta Le attività industriali del paese sono legate nella quasi totalità alla trasformazione dei prodotti dell’agricoltura. Qualche industria siderurgica, meccanica e chimica esiste intorno a Dacca e a Chittagong, dove sono presenti anche delle raffinerie di petrolio, ma nell’insieme le fonti energetiche sono scarse.
Una quota importante della bilancia commerciale deriva dalle rimesse degli emigranti.
Popolazione e sfide economiche
Il Bangladesh è tra i paesi più densamente popolati del mondo e ha un elevato tasso di povertà. Ha una popolazione di circa 169.000.000 abitanti; la capitale è Dacca che conta 15.000.000
Le condizioni di vita e di lavoro della popolazione, sono molto misere e insufficienti dal punto di vista sanitario e della sicurezza. Frequenti sono i crolli e gli incendi di edifici o aziende.
Tra gli ostacoli maggiori alla crescita economica vi sono i frequenti cicloni e inondazioni, l'inefficienza delle imprese di proprietà statale,l’instabilità politica, la cattiva gestione delle infrastrutture portuali, la crescita della forza-lavoro non assorbita dai posti di lavoro disponibili, l'uso inefficiente delle risorse energetiche (come gas naturale), l'insufficiente approvvigionamento di materie prime, la lenta attuazione delle riforme economiche e la corruzione dilagante.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche del Bangladesh?
- Come influisce il clima monsonico sull'agricoltura del Bangladesh?
- Quali sono le principali sfide economiche che affronta il Bangladesh?
- Qual è la situazione sanitaria e lavorativa della popolazione del Bangladesh?
- In che modo l'acqua contaminata influisce sulla salute della popolazione?
Il Bangladesh è situato nella regione del Bengala, confinando con l'India e il Myanmar, e presenta un territorio prevalentemente alluvionale con una complessa rete fluviale, tra cui il Padma e il Bramaputra, che influiscono sulla sua economia e agricoltura.
Il clima monsonico porta abbondanti piogge estive, fondamentali per l'agricoltura, che produce principalmente riso, tè, senape e juta, rendendo il paese dipendente dalla trasformazione agricola per le sue attività industriali.
Il Bangladesh affronta sfide significative come la povertà, l'inefficienza delle imprese statali, l'instabilità politica, e le frequenti calamità naturali come cicloni e inondazioni, che ostacolano la crescita economica.
La popolazione del Bangladesh vive in condizioni di vita e lavoro molto misere, con insufficiente accesso ai servizi sanitari e frequenti incidenti come crolli e incendi di edifici, aggravando la già alta densità di popolazione.
L'acqua e il suolo del Bangladesh sono contaminati da arsenico, principalmente a causa della composizione chimica del suolo, con gravi conseguenze per la salute della popolazione, poiché il 90% dell'acqua potabile proviene da pozzi.