Concetti Chiave
- La garanzia per danno eventuale protegge i proprietari dai danni derivanti da fondi vicini, come alberi pericolanti o opere rischiose.
- Il proprietario del fondo minaccioso deve promettere un risarcimento tramite una cautio, altrimenti il vicino può richiedere una missio possessionem.
- Se il proprietario non rispetta la cautio, il vicino può ottenere una seconda missio in possessionem, acquisendo la proprietà per usucapione dopo due anni.
- L'interdetto per costruzioni abusive serve a rimuovere edifici realizzati su terreni altrui contro il volere del proprietario.
- Il regolamento dei confini rustici si attua tramite l'azione per il regolamento dei confini, necessaria in caso di modifiche dei luoghi.
Garanzia per danno eventuale
La garanzia per danno eventuale è uno strumento giuridico al quale si ricorreva nell’ipotesi di ricevere danni dal fondo del vicino, a causa di un albero che stesse per cadere o dalla costruzione di un’opera pericolosa. In tal caso, il titolare del fondo da cui il pericolo potenziale proveniva prometteva al vicino attraverso una cautio (stipulazione pretoria) che, nel caso in cui il danno si fosse verificato, lo avrebbe risarcito. Diversamente, se questi non avesse prestato la cautio, il pretore avrebbe concesso al vicino una missio possessionem, attraverso la quale avrebbe avuto la possibilità di fare ingresso nell’immobile dal quale proveniva la minaccia. Se, nonostante la missio in possessionem, il proprietario del fondo da cui proveniva la minaccia avesse continuato a non prestare la cautio, il pretore, trascorso un certo periodo di tempo, avrebbe concesso al vicino una seconda missio in possessionem (ex secundo decretu) irrevocabile, con la quale quest’ultimo avrebbe acquistato sul fondo un possesso ad usucapionem, diventando proprietario bonitario del bene: decorso un biennio egli ne avrebbe acquistato la proprietà per usucapione.
Interdetto per costruzioni abusive
Interdictum quod vi aut clam (interdetto ciò che con la violenza o di nascosto)
tale interdetto serviva a far rimuovere la costruzione che qualcuno avesse realizzato su un fondo altrui, nonostante il divieto del proprietario (vi) oppure di nascosto (clam).
Regolamento dei confini rustici
Nel caso dei fondi rustici, poteva capitare che, per modifica dei luoghi a causa di svariati casi, si rendesse necessario un regolamento dei confini. L’azione preposta a ciò era appunto l’azione per il regolamento dei confini (actio finum regundorum).
Domande da interrogazione
- Che cos'è la garanzia per danno eventuale e come funziona?
- Qual è il ruolo dell'interdetto per costruzioni abusive?
- Come si regola la questione dei confini nei fondi rustici?
La garanzia per danno eventuale è uno strumento giuridico utilizzato per risarcire danni causati da un albero in procinto di cadere o da opere pericolose. Il proprietario del fondo minaccioso promette di risarcire il vicino tramite una cautio; in caso contrario, il pretore può concedere una missio possessionem al vicino per entrare nel fondo pericoloso (testo).
L'interdetto per costruzioni abusive, noto come interdictum quod vi aut clam, serve a rimuovere costruzioni realizzate su un fondo altrui contro il volere del proprietario, sia con violenza che di nascosto (testo).
Per regolare i confini nei fondi rustici, si utilizza l'azione per il regolamento dei confini (actio finum regundorum), necessaria quando ci sono modifiche nei luoghi che richiedono un chiarimento dei confini (testo).