Concetti Chiave
- Il sistema del complemento attua le sue azioni attraverso tre vie distinte, tutte convergenti nella C3 convertasi, che è fondamentale per la sua attivazione.
- La C3 convertasi gioca un ruolo chiave nella formazione di C3a e C5a, mediatori peptidici dell'infiammazione che reclutano fagociti e inducono infiammazione.
- C3b ha la funzione di opsonizzare i patogeni legandosi ai recettori del complemento sui fagociti e facilitando la rimozione degli immunocomplessi molecolari.
- I componenti terminali del sistema del complemento, come C5b, C6, C7, C8 e C9, formano il complesso di attacco alla membrana, causando la lisi dei patogeni.
- Le diverse vie di attivazione del complemento (lectinica, classica e alternativa) dipendono dalla superficie del patogeno e dai fattori coinvolti nel riconoscimento degli antigeni.
A lato si ha una rappresentazione delle componenti principali e delle azioni effettrici del sistema del complemento. L’utilizzo di una via rispetto ad un’altra dipende dalla composizione della superficie del patogeno. L’enzima comune a tutte e 3 le vie è rappresentato dalla C3 convertasi che converte C3 in C3b e C3a. Dopo questo passaggio, ne avvengono altri:
Funzioni delle anafilotossine
• Formazione di C3a e C5a, anafilotossine o mediatori peptidici dell’infiammazione, che hanno come funzione principale quella di reclutare i fagociti nella zona di entrata del patogeno e indurre infiammazione.
• Formazione di C3b che, oltre ad attuare la deposizione dei componenti terminali, è in grado di legarsi ai recettori del complemento sui fagociti opsonizzando i patogeni e rimuovendo gli immunocomplessi molecolari.
• Formazione dei componenti della via terminale (C5b, C6, C7, C8, C9) che costituiscono il complesso di attacco alla membrana e portano alla lisi di patogeni e di alcune cellule.
Deposizione e azioni della C3 convertasi
Nell’immagine accanto si può vedere come le 3 vie partono in modo differente ma convergono tutte nella C3 convertasi. All’inizio, con la via lectinica e con quella classica, l’anticorpo si associa e riconosce qualche particolare antigene sulla superficie del microbo. Questo viene successivamente legato dalle proteine del sistema del complemento (MBL, che si unisce ai carboidrati, C1q, C1r, C1s, tutti quanti in possesso di un’analoga struttura). Nel caso della via alternativa, vengono utilizzati invece dei fattori diversi. Dopo questi eventi, si ha la deposizione della C3 convertasi sulle superfici microbiche ricche di zuccheri, dove può espletare le sue molteplici azioni.
A lato si ha una rappresentazione delle componenti principali e delle azioni effettrici del sistema del complemento. L’utilizzo di una via rispetto ad un’altra dipende dalla composizione della superficie del patogeno. L’enzima comune a tutte e 3 le vie è rappresentato dalla C3 convertasi che converte C3 in C3b e C3a. Dopo questo passaggio, ne avvengono altri:
• Formazione di C3a e C5a, anafilotossine o mediatori peptidici dell’infiammazione, che hanno come funzione principale quella di reclutare i fagociti nella zona di entrata del patogeno e indurre infiammazione.
• Formazione di C3b che, oltre ad attuare la deposizione dei componenti terminali, è in grado di legarsi ai recettori del complemento sui fagociti opsonizzando i patogeni e rimuovendo gli immunocomplessi molecolari.
• Formazione dei componenti della via terminale (C5b, C6, C7, C8, C9) che costituiscono il complesso di attacco alla membrana e portano alla lisi di patogeni e di alcune cellule.
Nell’immagine accanto si può vedere come le 3 vie partono in modo differente ma convergono tutte nella C3 convertasi. All’inizio, con la via lectinica e con quella classica, l’anticorpo si associa e riconosce qualche particolare antigene sulla superficie del microbo. Questo viene successivamente legato dalle proteine del sistema del complemento (MBL, che si unisce ai carboidrati, C1q, C1r, C1s, tutti quanti in possesso di un’analoga struttura). Nel caso della via alternativa, vengono utilizzati invece dei fattori diversi. Dopo questi eventi, si ha la deposizione della C3 convertasi sulle superfici microbiche ricche di zuccheri, dove può espletare le sue molteplici azioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della C3 convertasi nel sistema del complemento?
- Come agiscono le anafilotossine C3a e C5a?
- Qual è la funzione di C3b nel sistema del complemento?
- Quali componenti costituiscono il complesso di attacco alla membrana?
- In che modo le diverse vie del sistema del complemento convergono?
La C3 convertasi è l'enzima comune a tutte e tre le vie del sistema del complemento e converte C3 in C3b e C3a, avviando una serie di azioni cruciali per la risposta immunitaria.
Le anafilotossine C3a e C5a sono mediatori peptidici dell'infiammazione che reclutano i fagociti nella zona di ingresso del patogeno e inducono infiammazione, facilitando così la risposta immunitaria.
C3b opsonizza i patogeni legandosi ai recettori del complemento sui fagociti e contribuisce alla rimozione degli immunocomplessi molecolari, oltre a facilitare la deposizione dei componenti terminali.
Il complesso di attacco alla membrana è costituito dai componenti C5b, C6, C7, C8 e C9, che portano alla lisi di patogeni e di alcune cellule.
Le tre vie del sistema del complemento partono in modo differente ma tutte convergono nella C3 convertasi, che si deposita sulle superfici microbiche ricche di zuccheri per espletare le sue azioni.