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Concetti Chiave

  • Le Avanguardie Storiche, tra cui Cubismo e Futurismo, rappresentano una risposta artistica innovativa emersa prima della Prima Guerra Mondiale, enfatizzando il rifiuto del passato e l'adozione del moderno.
  • Il Futurismo, fondato da Marinetti nel 1909, si distingue per la sua opposizione all'arte tradizionale, promuovendo energia, movimento e provocazione come strumenti di comunicazione.
  • I Crepuscolari, un gruppo eterogeneo di poeti, rispondono ai movimenti di d'Annunzio e Pascoli con una poesia che esplora la quotidianità, senza un manifesto comune e con una crisi di identità artistica.
  • Le Neo-Avanguardie emergono in Europa tra il 1947 e il 1965, con movimenti come il Gruppo '63 e '70, caratterizzati dalla critica al capitalismo e dall'esplorazione del rapporto tra arte e tecnologia.
  • I Crepuscolari e le Neo-Avanguardie segnano un allontanamento dai tradizionali ruoli sociali del poeta, riflettendo una nuova sensibilità artistica in risposta ai contesti storici e culturali del loro tempo.

Cosa sono le Avanguardie Storiche e il Futurismo?

Le Avanguardie Storiche (Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo) sono la risposta alla nuova ricerca espressiva che precede la Prima Guerra mondiale e che si diffonde in tutti gli ambiti artistici, creando nuovi movimenti che si esprimono attraverso un manifesto (punti principali del programma). Il termine Avanguardia è un termine militare che indica chi precedeva il grosso della truppa, e sottolinea quindi il rifiuto per i passatisti e la predilezione per le invenzioni tecnologiche e il moderno. In Italia con Filippo Tommaso Marinetti si sviluppa il futurismo.

Manifesti e Tecniche del Futurismo

Il futurismo è una corrente che si pone in forte contrapposizione con le idee preesistenti di arte. Il Primo Manifesto del futurismo è del 1909, redatto dai futuristi italiani guidati da Marinetti. La corrente è in forte contrapposizione con il passatismo. Predilige l'energia, il movimento, la velocità e il pericolo. Utilizzano la provocazione per comunicare con il pubblico. [un automobile è meglio della Nike di Samotracia, glorificano la guerra (conflitto, energia) come sola igiene del mondo, vogliono distruggere i musei, le biblioteche, le accademie...]

Scriveranno un manifesto per ogni ambito artistico.

Per la letteratura scrivono il Manifesto tecnico della letteratura futurista del 1912, che annuncia la libertà delle parole (paroliberismo), l'eliminazione della punteggiatura, l'accostamento dei sostantivi (doppi) per analogia, l'intuizione, la simultaneità, l'eliminazione degli aggettivi e degli avverbi. Viene introdotta una scrittura visiva, grafica (calligrammi).

Nel “Bombardamento di Adrianopoli” di Marinetti sono presenti tutte queste caratteristiche.

I Crepuscolari e la Poesia Quotidiana

Si sviluppano anche i Crepuscolari. Non sono un gruppo, ma poeti diversi che scrivono con una sensibilità comune, non hanno un manifesto. Questo movimento è la risposta che danno i giovani poeti ai movimenti d'Annunziani e Pascoliani. Non hanno più l'idea del poeta vate che guida il popolo, non ha più un ruolo sociale come nel Risorgimento. Si interrogano sul senso di fare poesia, crisi dell'artista che si sente imbarazzato dal proprio ruolo. Iniziano a fare una poesia “banale”, che parla delle cose quotidiane. I maggiori esponenti sono Guido Gozzano, Marino Moretti (A Cesena), Aldo Palazzeschi (Lasciatemi divertire).

Le Neo-Avanguardie e la Critica al Capitalismo

Nei decenni tra il 1947 e il 1965 (dopo la Seconda Guerra mondiale) in Europa nascono le Neo-Avanguardie. In Italia ne fanno parte il Gruppo '63 e il Gruppo '70 (che nasce prima, e riflette sul rapporto tra arte e tecnologia, sui mezzi attraverso cui passa la comunicazione. Producono arte difficile che non ha mercato, critica al capitalismo).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "Avanguardia" nel contesto delle Avanguardie Storiche?
  2. Il termine "Avanguardia" deriva dal linguaggio militare e indica chi precede il grosso della truppa, simboleggiando il rifiuto del passatismo e l'adozione di invenzioni tecnologiche e moderne, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del Manifesto del Futurismo?
  4. Il Primo Manifesto del Futurismo, redatto nel 1909, esprime una forte opposizione al passatismo, celebrando energia, movimento e velocità, e propone l'uso della provocazione per comunicare con il pubblico, come descritto nel testo.

  5. Come si differenziano i Crepuscolari dai movimenti precedenti come quelli di d'Annunzio e Pascoli?
  6. I Crepuscolari, pur non essendo un gruppo unito, si distaccano dai movimenti precedenti rifiutando l'idea del poeta vate e interrogandosi sul senso della poesia, producendo opere che riflettono la quotidianità, come indicato nel testo.

  7. Qual è il focus delle Neo-Avanguardie italiane tra il 1947 e il 1965?
  8. Le Neo-Avanguardie, rappresentate dal Gruppo '63 e dal Gruppo '70, si concentrano sulla critica al capitalismo e sul rapporto tra arte e tecnologia, producendo opere complesse che sfuggono al mercato, come sottolineato nel testo.

Domande e risposte

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