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Concetti Chiave

  • La distinzione tra autore e narratore è fondamentale: l'autore scrive il testo, mentre il narratore racconta la storia, come mostrano i romanzi di Morante e Levi.
  • In "L'isola di Arturo", il narratore coincide con il protagonista Arturo, mentre in "Se questo è un uomo", Primo Levi è sia autore che narratore.
  • Si può differenziare tra autore-narratore e autore-protagonista, poiché Levi scrive da una prospettiva matura, non da quella del giovane protagonista.
  • Il lettore è distinto in lettore implicito, a cui l'autore si rivolge idealmente, e lettore reale, chi legge effettivamente il testo.
  • Il narratario è l'interlocutore del narratore, come dimostrano i "venticinque lettori" a cui Manzoni si rivolge nei "Promessi sposi".

Distinzione tra autore e narratore

Qualsiasi narrazione presuppone la presenza di un autore e di un narratore. Per comprendere la distinzione fra questi concetti, leggi l’inizio di due romanzi famosi: L’isola di Arturo di EIsa Morante e Se questo è un uomo di Primo Levi .
Nel primo esempio è evidente che chi racconta la storia in prima persona è il protagonista del romanzo, Arturo, mentre l’autore è la scrittrice EIsa Morante.

Nel secondo caso, invece, chi racconta la storia è l’autore stesso, Primo Levi, per cui si può parlare di un autore-narratore. Anche nel caso di un testo autobiografico, come questo, tuttavia, può essere fatta una distinzione tra l’autore-narratore (chi scrive) e l’autore-protagonista (chi agisce): sebbene Primo Levi, infatti, sia allo stesso tempo autore, narratore e protagonista delle vicende che racconta, in realtà quando scrive il suo romanzo non è più un ragazzo di ventiquattro anni, ma è un uomo ricco di anni e di esperienza, reduce da Auschwitz.

Concetti di lettore e narratario

Altri due concetti da tenere distinti quando si considera un testo narrativo sono quelli di lettore e narratario.

• Il concetto di lettore comprende:

a) coloro ai quali l’autore si rivolge idealmente mentre scrive (lettore implicito)

b) coloro che effettivamente leggono il romanzo (lettore reale)

• Il concetto di narratario indica l’interlocutore al quale si rivolge il narratore.

Un esempio molto chiaro si trova nel capitolo I dei Promessi sposi dove il narratore, dopo avere delineato il carattere del pavido Don Abbondio, scrive:

"Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del

poveretto, quello che s’è raccontato".

È evidente che i venticinque lettori ai quali fa riferimento il narratore non coincidono con gli effettivi lettori del romanzo che, come sapeva bene l’autore, Alessandro Manzoni, erano e sarebbero stati ben più di venticinque.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra autore e narratore in una narrazione?
  2. L'autore è colui che scrive l'opera, mentre il narratore è la voce che racconta la storia. Ad esempio, in "L'isola di Arturo", il narratore è il protagonista Arturo, mentre l'autore è EIsa Morante.

  3. Come si definisce un autore-narratore?
  4. Un autore-narratore è colui che racconta la propria storia, come nel caso di Primo Levi in "Se questo è un uomo", dove egli è sia l'autore che il narratore, ma con una distinzione temporale rispetto al protagonista.

  5. Qual è la differenza tra lettore e narratario?
  6. Il lettore è colui che legge il testo, sia in forma implicita (lettore ideale) che reale, mentre il narratario è l'interlocutore a cui il narratore si rivolge. Un esempio è nei "Promessi sposi", dove il narratore menziona i suoi "venticinque lettori" in modo ironico.

Domande e risposte

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