Concetti Chiave
- Gli anticorpi hanno due funzioni principali: riconoscere antigene specifici e attivare processi che portano alla distruzione o neutralizzazione di patogeni.
- Il sistema immunitario non crea anticorpi specifici, ma produce milioni di linfociti, ciascuno capace di generare un unico tipo di anticorpo.
- Ogni individuo possiede una vasta gamma di linfociti, permettendo una risposta immunitaria diversificata contro numerosi antigeni estranei.
- Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) è un insieme di molecole che identifica le cellule come "self" e regola la compatibilità dei trapianti.
- Le proteine MHC scatenano una risposta immunitaria contro cellule con MHC diverso, come quelle trapiantate o tumorali, per prevenire rigetti o malattie.
Quali sono le funzioni degli anticorpi?
L’attività di un anticorpo è dovuta alla regione del gambo, che conferisce alle varie classi diverse capacità, come quella di ancorarsi alla membrana plasmatica o quella di facilitare la fagocitosi da parte dei macrofagi.
L’anticorpo è pertanto una molecola complessa che svolge in realtà due diverse funzioni:
• Funzione recettrice: grazie al suo sito di legame può riconoscere un solo antigene estraneo tra milioni;
• Funzione effettrice: il legame fra un antigene ed un anticorpo determina una serie di eventi che portano alla distruzione dei microrganismi che possiedono quel determinato antigene o alla neutralizzazione degli antigeni tossici.
Produzione e varietà degli anticorpi
Il sistema immunitario non produce anticorpi, confezionandoli su misura in funzione degli antigeni estranei, ma molto più semplicemente si limita e sintetizzarne milioni tutti diversi.
Ogni individuo ha infatti un’ampia varietà di linfociti differenti, ciascuno in grado di produrre un solo tipo di anticorpo.
Il sistema immunitario, infine, attua una vera e propria sorveglianza immunologica, anche nei confronti di cellule dell’organismo trasformate.
Ruolo del complesso maggiore di istocompatibilità
Ogni cellula del nostro corpo, infatti, è caratterizzata dalla presenza sulla sua superficie di particolari molecole proteiche e polisaccaridiche, diverse da individuo a individuo (sono uguali sono nei gemelli identici). Esse sono codificate da un gruppo di geni, caratterizzati da una grande variabilità, che costituiscono il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC), cosiddetto perché regola la compatibilità dei trapianti.
Tali proteine agiscono da marcatori del self scatenando la risposta immunitaria nei confronti delle cellule che hanno MHC diverso, come le cellule trapiantate o le cellule tumorali, nelle quali la mutazione che le ha generate ha modificato anche le proteine MHC.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali funzioni degli anticorpi nel sistema immunitario?
- Come viene prodotta la varietà di anticorpi nel sistema immunitario?
- Qual è il ruolo del complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) nel riconoscimento delle cellule?
Gli anticorpi svolgono due funzioni principali: la funzione recettrice, che consente di riconoscere un antigene specifico, e la funzione effettrice, che porta alla distruzione dei microrganismi o alla neutralizzazione degli antigeni tossici.
Il sistema immunitario non produce anticorpi su misura per ogni antigene, ma sintetizza milioni di anticorpi diversi, grazie alla presenza di un'ampia varietà di linfociti, ognuno in grado di produrre un solo tipo di anticorpo.
Il MHC è un insieme di molecole che caratterizzano le cellule del corpo e agiscono da marcatori del self, scatenando la risposta immunitaria contro cellule con MHC diverso, come quelle trapiantate o tumorali.