Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I decreti legislativi e i decreti legge hanno entrambi forza di legge, ma differiscono per presupposti, finalità e procedure.
  • Il decreto legislativo nasce da una delega del parlamento, mentre il decreto legge è adottato autonomamente dal governo in situazioni di emergenza.
  • La legge deve rispettare la Costituzione, che funge da fonte superprimaria, sia nel contenuto che nella procedura.
  • Ogni disegno di legge deve essere esaminato secondo i regolamenti interni di ciascuna camera, ma ciò non ne compromette la legittimità se non contrasta con la Costituzione.
  • La Corte Costituzionale ha stabilito che una legge può essere considerata valida anche se non rispetta i regolamenti interni, purché non violi la Costituzione.

Differenze tra decreti legislativi e legge

Gli atti aventi forza di legge sono i decreti legislativi e i decreti legge. Essi sono emanati dal governo ma, a parte questo, presentano moltissime differenze.

Sebbene talvolta si tenda a confondere il decreto legislativo e il decreto legge, essi hanno in comune esclusivamente il fatto che entrambi hanno un’efficacia che la costituzione equipara a quella di una legge ordinaria. Presupposti, finalità e procedure sono completamente diverse. Entrambi implicano che la funzione legislativa venga esercitata dal governo: si ha un decreto legislativo quando la delegazione della funzione legislativa al governo scaturisce direttamente da un’iniziativa parlamentare; come stabilito dal terzo comma dell’articolo 77, però, in casi di particolare necessità e urgenza il governo può adottare di propria iniziativa provvedimenti provvisori aventi forza di legge, i quali sono definiti «decreti legge».

Procedura e conformità costituzionale

Le procedure necessarie per l’iter legislativo sono delineate all’interno della stessa costituzione (articoli 70-75). Una legge deve essere conforme alla Costituzione poiché quest’ultima si configura come fonte superprimaria: ciò implica che la legge debba rispettare la carta costituzionale sia sul piano contenutistico, sia sul piano procedurale. Il vizio di legittimità, dunque, può essere sia formale che sostanziale.

Esame e regolamenti interni

Come sancito dall’articolo 72 della costituzione italiana, ogni disegno di legge deve essere esaminato da ciascuna camera tenendo conto del suo regolamento normativo interno. Logicamente ciò indurrebbe al ragionamento della fonte interposta, secondo cui la legge si configura come fonte sotto ordinata al regolamento parlamentare poiché è da esso disciplinato: la corte costituzionale, però, ha stabilito che, se la legge non è rispettosa della disciplina che i regolamenti interni impongono, essa non è illegittima purché, ovviamente, non entri in contrasto con la costituzione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra decreto legislativo e decreto legge?
  2. La principale differenza risiede nel fatto che il decreto legislativo è emanato dal governo su delega parlamentare, mentre il decreto legge è adottato dal governo in casi di necessità e urgenza, senza previa delega, come stabilito dall'articolo 77 della Costituzione.

  3. Quali sono le implicazioni della conformità alla Costituzione per le leggi?
  4. Le leggi devono essere conformi alla Costituzione, che è considerata una fonte superprimaria. Ciò significa che devono rispettare sia il contenuto che le procedure stabilite dalla Costituzione, e un vizio di legittimità può essere sia formale che sostanziale.

  5. Come viene esaminato un disegno di legge secondo la Costituzione italiana?
  6. Ogni disegno di legge deve essere esaminato da ciascuna camera, seguendo il proprio regolamento normativo interno, come stabilito dall'articolo 72 della Costituzione. Tuttavia, la Corte Costituzionale ha chiarito che una legge non è illegittima se non rispetta i regolamenti interni, a patto che non contrasti con la Costituzione.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community