Concetti Chiave
- La sistematica è la scienza che si occupa della classificazione e della diversità degli esseri viventi, basandosi sulla loro discendenza evolutiva.
- La classificazione degli organismi segue un sistema gerarchico che include domini, regni, phylum, classi, ordini, famiglie, generi e specie.
- Le spugne sono organismi invertebrati pluricellulari con una struttura a sacco, che filtrano l'acqua per nutrirsi, e possono riprodursi sia sessualmente che asessualmente.
- I molluschi, tra cui cefalopodi, bivalvi e gasteropodi, presentano una struttura corporea caratteristica e diversi modi di nutrizione e movimento.
- Gli echinodermi, come stelle marine e ricci di mare, possiedono un scheletro calcareo e un sistema acquifero per la circolazione, mostrando simmetria pentaraggiata.
Sistematica: scienza che studia la diversità degli esseri viventi
Indice
Classificazione degli esseri viventi
Classificazione: tassonomia, sistema gerarchico basato su discendenza evolutiva
Dominio - Eucarioti Batteri Archei
Regno - Animali Funghi Piante Phylum - Cordati Poriferi Cnidari Molluschi Artropodi Echinodermi
Classe - Mammiferi Uccelli Rettili Pesci Anfibi
Ordine - Primati Carnivori
Famiglia - Ominidi
Genere - Homo
Specie - H. Sapiens (Categoria sistematica)
Specie e nomenclatura
Specie: insieme di organismi che si possono incrociare e produrre una prole feconda mentre non possono farlo con specie diverse. Isolate sul piano riproduttivo
Nomenclatura binomia di Carlo Linneo: Genere specie es. Biston betularia
Convergenza evolutiva, diverse specie che vivono nello stesso ambiente sviluppano caratteristiche simili.
Dimorfismo e polimorfismo sessuale, individui diversi ma della stessa specie (formiche)
Struttura delle spugne
Organismi invertebrati pluricellulari
Il loro corpo è a forma di sacco dotato di un'apertura principale detta osculo e aperture più piccole, i pori. L'acqua entra dai pori e esce dall'osculo.
Due strati cellule (esterno pinacoderma, interno coanoderma). In mezzo: composto gelatinoso, mesoglea dove ci sono spicole, che formano l'impalcatura di sostegno delle spugne.
Riproduzione sessuata, fecondazione (ermafroditi), o asessuata, gemmazione o corpi di riproduzione.
Si nutrono per filtrazione.
Tipi di spugne
Demosponge 95%. Acqua dolce e salata. Elevate profondità. Scheletro, spongina, sostanza proteica.
Calcisponge, hanno l'endoscheletro costituito da spicole calcaree. Marine e vivono a bassa profondità.
Ialosponge, spugne vitree. marine e comuni nelle acque profonde. Le spicole sono di silicio e formano un reticolo.
Sclerosponge, piccola classe. Coralline, scheletro coralliforme. Zone tropicali, barriera corallina.
Caratteristiche delle meduse
Meduse. simmetria bilaterale o raggiata. tessuti esterni, epidermici, e quelli interni, gastrodermici. In mezzo: mesoglea, una sostanza gelatinosa. Il sistema nervoso primitivo a forma di rete nervosa.
Cellule cnidociti producono cnidi, difesa e predazione. Nematocisti, pericolosi cnidi.
Alternanza di generazioni, fase polipo asessuale, gemmazione, intere colonie (polipi specializzati, gonozoidi) fase medusa sessuale, larva planula.
Classi di meduse
Classi:
Movimento meduse: verticale grazie scheletro idrostatico. Orizzontale grazie correnti
Hydrozoa, piccoli e comuni marini con alternanza di generazioni. Organismi specializzati nelle colonie
Scyphozoa, stadio dominante medusa. Cnidociti si trovano anche nel gastroderma
Cubozoa, tentacoli pendono dai lati dell’ombrella. Nematocisti sono mortali.
Anthozoa, coloniali o solitari senza stadio medusa. Coralli. Madrepore formano scogliere coralline. Esoscheletro di carbonato di calcio.
Molluschi e cefalopodi
Corpo molle. Organizzazione comune, capo e piede, massa viscerale, mantello. Radula, organo masticatore.
Nella cavità palleale ci sono le branchie.
Cefalopodi, solo marini e predatori. Piede e capo collegati e hanno tentacoli e ventose. Sacca di inchiostro. Si muovono “a reazione”, entra acqua e poi viene espulsa. Es. calamari e seppie
Bivalvi e gasteropodi
Bivalvi, si nutre filtrando acqua dalle branchie. Ancorate ai terreni. Sifone inalante ed esalante. Piede muscoloso.
Gasteropodi, acquatici e unici terrestri. Sacco di visceri ruotato, ano dalla parte della bocca.
Zampe articolate, esoscheletro di chitina, cefalizzazione, organi di senso sviluppati come occhi composti.
Muta. Corpo diviso in metameri, capo torace addome con appendici articolate. Trachee.
Chelicerati (aracnidi) e antennati (miriapodi, crostacei, insetti)
Aracnidi, nascono simili all’adulto. Cefalotorace e addome. Es. ragni e scorpioni
Miriapodi, testa differenziata con mascella e mandibola. Chilopodi hanno veleno. Diplopodi vegetariani.
Crostacei, esoscheletro duro impregnato di calcare e occhi composti. Cefalotorace coperto da carapace e cefalizzazione.
Classi di insetti
Insetti, apterigoti (senza ali), pterigoti (con ali o derivati da insetti alati, es formiche) Apparati boccali specializzati: succhiante pungente masticatore lambente. Metamorfosi completa (bruco farfalla) o incompleta (cavallette).
Lepidotteri, farfalle e falene. Bruco crisalide e insetto adulto. bocca succhiante con spirotromba.
Imenotteri, api vespe formiche. La metamorfosi completa e apparato boccale lambente o masticatore.
Ditteri, mosche e zanzare. Un paio di ali anteriori, e il secondo trasformato in piccoli bilancieri. Metamorfosi completa e apparato boccale succhiante o pungente.
Coleotteri, coccinelle e scarabei. Primo paio di ali trasformato in elitre che proteggono ali. Metamorfosi completa e apparato boccale masticatore.
Emitteri, cimici e cicale. Due paia di ali, una può essere dura. Ghiandole odorifere. Metamorfosi completa e apparato boccale pungente o succhiante.
Ortotteri, cavallette e grilli. Specializzati per il salto e producono suoni. Apparato boccale masticatore e metamorfosi incompleta.
Echinodermi e loro caratteristiche
scheletro formato da placche calcaree spinose, forma di difesa. Sistema acquifero con una serie di canali per la circolazione. Predatori vanno a caccia di piccoli molluschi e pesciolini. O di particelle rilasciate dalle alghe. Deposizione delle uova che poi vengono fecondate. Simmetria pentaraggiata.
Oloturoidei, cetrioli di mare. Colorazione mimetica. Pedicelli ambulacrali derivati da sistema acquifero.
Crinoidei, gigli di mare. Bocca circondata da braccia flessibili.
Asteroidei, stelle marine. Capacità rigeneratrice.
Echinoidei, ricci di mare. Potenti aculei. Lanterna di Aristotele, formata da cinque denti disposti circolarmente.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di specie secondo la sistematica?
- Qual è la struttura gerarchica della classificazione degli esseri viventi?
- Quali sono i principali tipi di spugne e le loro caratteristiche?
- Come avviene la riproduzione nelle meduse?
- Quali sono le caratteristiche distintive degli echinodermi?
La specie è definita come un insieme di organismi che possono incrociarsi e produrre una prole feconda, mentre non possono farlo con specie diverse, risultando isolate sul piano riproduttivo.
La classificazione degli esseri viventi segue un sistema gerarchico basato sulla discendenza evolutiva, che include i domini (Eucarioti, Batteri, Archei), i regni (Animali, Funghi, Piante) e categorie sistematiche come phylum, classe, ordine, famiglia, genere e specie.
I principali tipi di spugne includono le Demosponge, che rappresentano il 95% delle spugne e hanno uno scheletro di spongina; le Calcisponge, con spicole calcaree; le Ialosponge, spugne vitree con spicole di silicio; e le Sclerosponge, che formano scheletri corallini nelle zone tropicali.
Le meduse presentano un'alternanza di generazioni, con una fase polipo asessuale che si riproduce per gemmazione e una fase medusa sessuale che produce larve planula.
Gli echinodermi hanno uno scheletro formato da placche calcaree spinose, un sistema acquifero per la circolazione, e presentano simmetria pentaraggiata. Alcuni esempi includono cetrioli di mare, stelle marine e ricci di mare, ognuno con specifiche adattazioni e modalità di alimentazione.