Concetti Chiave
- Il Cardinale Richelieu, come ministro di Luigi XIII dal 1624, avviò il processo di assolutismo in Francia attraverso il controllo della minoranza ugonotta.
- Richelieu mirò a esautorare il parlamento di Parigi e limitare le autonomie locali per concentrare il potere nelle mani del capo di stato.
- Fu fondamentale ridimensionare l'aristocrazia, garantendo che il potere fosse centralizzato e non disperso.
- La Francia puntò a creare un esercito forte e una flotta militare per sostenere una politica egemonica contro gli Asburgo.
- Contrariamente alla Francia, l'Inghilterra sperimentò una resistenza all'assolutismo, culminando nella guerra civile e nella decapitazione di Carlo I nel 1649.
L'ascesa dell'assolutismo in Francia
Il fenomeno dell’assolutismo si presentò in Francia e in Inghilterra, ma nonostante ciò si ebbero due esperienze fortemente diverse
In Francia:
- il Cardinale Richelieu, che inizialmente era ministro di Luigi XIII a partire dall’anno 1624, fu il primo a muovere i primi passi verso l’assolutismo
- era importante controllare la minoranza ugonotta presente in Francia
- era necessario esautorare il parlamento di Parigi
- naturalmente, era indispensabile limitare le autonomie locali
- oltre a limitare si doveva anche ridimensionare il potere aristocrazia, affinché il potere dovesse essere solamente concentrato nelle mani del capo di stato
- si cercò di organizzare un importante esercito e una possente flotta militare
- grazie alla stabilità e al controllo interno la Francia promosse una politica egemonica anti-asburgica, che fece in modo da favorire la vincita della guerra dei Trent’anni
La resistenza inglese all'assolutismo
In Inghilterra la situazione invece fu più critica e meno potente:
- Non si riuscì ad affermare una forte monarchia assoluta come in Francia
- si presentò l’opposizione del parlamento, della borghesia e della nobiltà di campagna all’idea dell’assolutismo
- nel 1642 ci fu la guerra civile, in cui ci fu la decapitazione del re Carlo I Stuart (nel 1649)
- ci fu un’esperienza repubblicana (tra il 1653e il 1658) con Oliver Cromwell (condottiero e politico)
- nel 1660 fu restaurata monarchia con Carlo II, ma fu limitata dal potere parlamento
- nel 1688 Guglielmo III d’Orange emanò “gloriosa rivoluzione”: Bill of Rights (1689)
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo del Cardinale Richelieu nell'ascesa dell'assolutismo in Francia?
- Come si differenziò l'esperienza dell'assolutismo in Inghilterra rispetto a quella in Francia?
- Quali furono le conseguenze della guerra civile inglese sul sistema politico del paese?
Il Cardinale Richelieu, ministro di Luigi XIII dal 1624, fu fondamentale per l'assolutismo in Francia, poiché mirò a controllare la minoranza ugonotta, esautorare il parlamento di Parigi e limitare le autonomie locali, concentrando il potere nelle mani del capo di stato.
In Inghilterra, l'assolutismo non si affermò con la stessa forza che in Francia, a causa dell'opposizione del parlamento, della borghesia e della nobiltà, culminata nella guerra civile del 1642 e nella decapitazione di Carlo I, mentre in Francia si consolidò un potere monarchico forte.
La guerra civile inglese portò alla decapitazione di Carlo I e a un periodo di repubblica sotto Oliver Cromwell, ma nel 1660 si restaurò la monarchia con Carlo II, sebbene limitata dal potere del parlamento, culminando nella "gloriosa rivoluzione" del 1688 con il Bill of Rights.