Concetti Chiave
- Nel 1874, le associazioni cattoliche si unirono nell’Opera dei congressi e dei comitati cattolici per affrontare le problematiche sociali.
- Le società di mutuo soccorso fornivano aiuti ai lavoratori in caso di malattia o invalidità, grazie a quote annuali versate dai membri.
- Le casse rurali operavano come banche nelle campagne, offrendo prestiti a chi era escluso dal sistema bancario tradizionale, combattendo così l'usura.
- Le cooperative permettevano ai lavoratori di un settore di unirsi per acquistare all'ingrosso, riducendo i costi e migliorando l'accesso ai macchinari.
- I fasci, diffusi in Italia, cercavano di garantire istruzione e supporto sociale, talvolta utilizzati anche per forme di protesta, come durante l'epoca di Crispi.
Le associazioni cattoliche
Le associazioni cattoliche volte a risolvere le problematiche sociali furono riunite nell’Opera dei congressi e dei comitati cattolici nel 1874. Fra queste associazioni vi sono:
• la società di mutuo soccorso: un’associazione di lavorati che versa una quota annuale che dava diritto a ricevere degli aiuti in caso di malattia o di invalidità. Una fra i primi a pensare a queste società fu Mazzini;
• le casse rurali: funzionano come delle banche, si trovavano in campagna e garantivano dei prestiti anche alle persone più povere, cosa che le banche non facevano. Queste casse hanno combattuto gli usurai;
• le cooperative: associazioni in cui ognuno da una quota e costituite da lavoratori di uno stesso settore che per esempio si univano per comprare all’ingrosso, e quindi per pagare meno i prodotti, oppure per comprare dei macchinari;
• i cattolici si attivarono anche dal punto di vista dell’educazione: si occuparono dei ragazzi poveri, orfani, che non possedevano un posto dove stare per esempio attraverso delle scuole che li raccoglievano dalla strada, gli istruivano e insegnavano loro un lavoro. Ad esempio Murialdo è stato un sacerdite italiano che ha fondato la Congregazione di San Giuseppe, è nato poi il Collegio degli artigianelli per raccogliere i ragazzi dalla strada, il Cottolengo che asccoglieva persone menomate. Inoltre il Marchese del Barolo ha creato un asilo per i figli delle operaie;
• nacquero infine i fasci, che si diffusero in tutta Italia, anche se i più famosi furono in Sicilia e in luigiana, e che cercavano di garantire istruzione, soccorso e attività ricreative.
In alcuni casi furono anche utilizzati per dar vita a forme di protesta, come successe in epoca di Crispi, in cui i fasci hanno promosso una rivolta.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali associazioni cattoliche attive nel sociale nel XIX secolo?
- Come hanno contribuito le casse rurali a migliorare la vita delle persone povere?
- Qual è stato il ruolo delle associazioni cattoliche nell'educazione dei ragazzi poveri?
Le principali associazioni cattoliche includevano la società di mutuo soccorso, le casse rurali, le cooperative e i fasci, tutte impegnate a risolvere problematiche sociali e a fornire supporto ai più bisognosi.
Le casse rurali, funzionando come banche, garantivano prestiti anche alle persone più povere, contrastando così l'usura e offrendo opportunità economiche a chi ne aveva bisogno.
Le associazioni cattoliche si sono attivate per educare i ragazzi poveri e orfani, creando scuole e istituzioni come il Collegio degli artigianelli e il Cottolengo, per fornire istruzione e insegnare un mestiere.