Concetti Chiave
- Il continente meridionale comprende tre regioni principali: Medio Oriente e Penisola Arabica, Penisola Indiana e Penisola dell'Indocina.
- La Penisola Indiana è vasta e presenta tavolati, catene costiere e una grande pianura alluvionale indo-gangetica, delimitata dal deserto di Thar e dal delta del Gange-Brahmaputra.
- La Penisola dell'Indocina è caratterizzata da catene montuose e vaste pianure, con coste articolate e diverse configurazioni lungo gli oceani circostanti.
- Le acque sud-orientali ospitano arcipelaghi vulcanici instabili, come il Giappone, le Filippine e l'Indonesia, soggetti a fenomeni sismici e tsunami.
- Il territorio indonesiano è un'area di grandi dimensioni con profonde fosse oceaniche, come la Fossa di Giava e il Mar di Banda.
Regioni meridionali del continente
La parte più meridionale del continente è formata da tre regioni: sono, da ovest a est, il Medio Oriente e la Penisola Arabica, la Penisola Indiana e la Penisola dell’Indocina. In Medio Oriente e nella Penisola Arabica si succedono valli fertili e ampi tavolati caratterizzati dall’ambiente desertico.
Quali sono le caratteristiche della Penisola Indiana?
La Penisola Indiana,tanto vasta da venir chiamata ‘’subcontinente indiano’’,è costituita da un serie di vasti tavolati (Deccan) i cui bordi si rialzano in catene costiere non molto elevate, e dalla grende pianura alluvionale indo-gangetica che si estende dalla valle dell’Indo fino al Golfo del Bengala.
A est la pianura è delimitata dal deserto di Thar, fra India e Pakistan, un’area pressoché disabitata, a parte qualche oasi, mente a sud è occupata dal delta del Gange-Brahmaputra: un intrico di canali e di aree soggette a periodiche inondazioni, molto popolata.
Geografia della Penisola dell'Indocina
La Penisola dell’Indocina è attraversata da imponenti catene montuose fra cui si aprono grandi pianure.
L’Asia è bagnata da tre oceani: l’Indiano, il Pacifico e anche l’Atlantico, attraverso alcuni suoi mari collegati.
Le coste sono articolate in penisole e golfi, soprattutto quelle dell’Oceano Pacifico, mentre quelle del Mar Glaciale Artico e dell’Oceano Indiano sono più lineari.
Arcipelaghi e fenomeni sismici
Nelle acque sud-orientali vi sono catene di isole vulcaniche, molto instabili dal punto di vista sismico, che formano vasti arcipelaghi e delimitano verso l’Oceano Pacifico una serie di mari costieri.
I principali gruppi sono l’arcipelago di Giappone, che si allunga per oltre 3000 km, quello delle Filippine e infine quello dell’Indonesia, che comprende migliaia di isole di ogni dimensione, alcune delle quali molto vaste, come il Borneo e Sumatra. Spesso le coste di queste isole sono colpite dagli tsunami. Tra gli arcipelaghi indonesiani si estendono profonde fosse oceaniche (Fossa di Giava, 7450 m; Mar di Banda, 7440m).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Penisola Indiana?
- Quali sono le peculiarità della Penisola dell'Indocina?
- Quali sono i principali arcipelaghi e i fenomeni sismici associati nella regione sud-orientale?
La Penisola Indiana, definita "subcontinente indiano", è caratterizzata da vasti tavolati (Deccan) e dalla grande pianura alluvionale indo-gangetica, che si estende dalla valle dell'Indo fino al Golfo del Bengala, delimitata a est dal deserto di Thar e a sud dal delta del Gange-Brahmaputra.
La Penisola dell'Indocina è caratterizzata da imponenti catene montuose e grandi pianure, con coste articolate in penisole e golfi, specialmente lungo l'Oceano Pacifico, mentre quelle del Mar Glaciale Artico e dell'Oceano Indiano sono più lineari.
Nelle acque sud-orientali si trovano catene di isole vulcaniche, come l'arcipelago di Giappone, delle Filippine e dell'Indonesia, che sono soggette a instabilità sismica e frequentemente colpite da tsunami, con profonde fosse oceaniche come la Fossa di Giava e il Mar di Banda.