Concetti Chiave
- L'Asia è il continente più grande e popolato, coprendo un terzo delle terre emerse e ospitando oltre 3,9 miliardi di abitanti.
- Il territorio asiatico è prevalentemente montuoso, con un'altitudine media di 960 metri e un esteso sviluppo costiero di 70.000 km.
- La varietà climatica dell'Asia è notevole, spaziando dai climi freddi del nord a quelli aridi del Medio Oriente, influenzati da fattori geologici e oceanici.
- In Asia si sono sviluppate importanti civiltà e religioni, tra cui induismo, buddismo, ebraismo, cristianesimo e islamismo, che hanno avuto un impatto duraturo sulla storia mondiale.
- L'economia asiatica è in crescita, con l'agricoltura come settore principale, affiancata da un forte sviluppo industriale e turistico negli ultimi decenni.
L’ Asia è il più grande continente del mondo: la sua superficie costituisce un terzo di tutte le terre emerse. Il territorio asiatico ha una posizione centrale rispetto agli altri continenti; infatti è unito sia all’Europa, con la quale forma un’unica massa continentale(l’Eurasia), sia all’Africa lungo la penisola del Sinai; inoltre è abbastanza vicino all’America, dalla quale lo separa lo separa dallo Stretto di Bering, mentre è collegato all’Oceania dagli arcipelaghi dell’Isulindia.
Geografia fisica dell'Asia
Il continente asiatico ha uno sviluppo costiero di 70.000 km ed è bagnato da tutti gli oceani.
L’Asia è formata in prevalenza da montagne e altopiani, tanto che risulta il continente con la più elevata altitudine media: 960 metri sul livello del mare.
Se prendiamo in considerazione il rilievo e la formazione geologica, possiamo dividere l’Asia in tre grandi regioni fisiche.
La prima regione è quella nord-occidentale costituita dal vastissimo Bassopiano Siberiano Occidentale.
La seconda regione fisica è quella centrale, costituita da imponenti sistemi montuosi che si sono sollevati in epoca terziaria per il corrugamento alpino-himalayano.
La terza regione è quella meridionale costituita da due tavolati di antichissima origine geologica, nonché dai rilievi della Cina orientale.
L’Asia è attraversata da una fitta rete di fiumi, imponenti per lunghezza e portata, che si originano nella regione centrale montuosa del continente e si dirigono verso gli oceani, all’interno di tre grandi bacini idrografici.
Il bacino settentrionale è formato dai fiumi siberiani che sfociano nell’Artico.
Il bacino orientale formato dai fiumi che sfociano nel Pacifico.
Qual è il clima e le varietà dell'Asia?
Nel bacino meridionale, invece, scorrono i fiumi che sfociano nell’Oceano Indiano, In Asia sono presenti tutti i climi della Terra.
Questa grande varietà climatica dipende dall’estensione in latitudine del continente, che dal polo nord arriva fino a sud dell’equatore, dall’influenza delle correnti oceaniche fredde e calde e dei monsoni indiani e, infine, dalla presenza di catene montuose abbastanza elevate come l’Himalaya.
La fascia settentrionale del continente presenta climi molto freddi.
La regione centrale presenta, invece, una maggiore varietà climatica.
Infine, la fascia meridionale è dominata da climi aridi che hanno originato i vasti deserti del Medio Oriente.
Storia e civiltà asiatiche
In Asia gli uomini iniziarono a praticare l’agricoltura e l’allevamento circa 10.000 anni fa. Nei millenni successivi nelle pianure della Mesopotamia, dell’Indo e dello Huang He, grazie allo sviluppo dell’agricoltura irrigua, fiorirono le prime civiltà urbane e si formarono grandi regni.
In Asia sono nate anche le grandi religioni del mondo. L’India Antica è stata sede dell’induismo e del buddismo, mentre in Palestina nacquero l’ebraismo prima e il cristianesimo poi. Nel Medioevo dall’Arabia giunse l’islamismo.
Decolonizzazione e conflitti
Il processo di decolonizzazione e di indipendenza degli Stati asiatici iniziò dopo la prima guerra mondiale con la disgregazione dell’impero ottomano e la nascita della Turchia moderna. Anche la disgregazione dell’URSS ha avuto come conseguenza la nascita di nuovi stati. Importanti conflitti furono: la guerra di Corea e la guerra del Vietnam. Nell’Asia occidentale il maggiore focolaio di guerre è stata la Palestina, dove il rifiuto degli arabo-palestinesi ad accettare la nascita dello Stato di Israele ha determinato ben quattro guerre tra Israele e gli Stati Arabi vicini.
Popolazione e demografia
L’Asia è il continente più popolato e con la più alta densità demografica.
Sono asiatici i due Stati più popolosi della Terra cioè la Cina e l’India che da solo raccolgono 2 miliardi e 400 milioni di asiatici.
Nel corso del Novecento la popolazione è aumentata di quasi quattro volte essendo passata dai 950 milioni del 1900 agli attuali 3 miliardi e 900 milioni. Tale aumento è stato prodotto da un tasso di incremento naturale abbastanza alto.
L’Asia è sempre stato un continente abitato in gran parte da contadini che vivono in villaggi rurali di grandi dimensioni. Le maggiori concentrazioni di popolazione urbana si registrano nei paesi più sviluppati come il Giappone e la Corea del Sud.
Economia e agricoltura
L’agricoltura costituisce ancora il settore economico principale.
L’ambiente fisico e il clima condizionano anche la distribuzione delle piante coltivate. Nelle campagne asiatiche è ancora praticata l’agricoltura tradizionale di sussistenza. Invece nelle pianure fluviali e nelle zone collinari e costiere è molto diffusa l’agricoltura commerciale che ha avuto un forte sviluppo in seguito alla modernizzazione delle campagne. Tra le attività primarie, una notevole importanza economica rivestono la pesca marittima e fluviale e lo sfruttamento forestale.
Sviluppo industriale e turismo
Molti Stati asiatici hanno registrato negli ultimi decenni uno sviluppo industriale dovuto alle immense riserve minerarie del continente, prime fra tutte quelle energetiche. Lo sviluppo economico degli ultimi decenni ha interessato anche le attività terziarie a partire dal commercio estero e dalle attività finanziarie.
Anche il turismo ha avuto una forte crescita soprattutto in alcuni Stati ricchi di bellezze naturali e di testimonianze storiche e culturali.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica dell'Asia rispetto agli altri continenti?
- Quali sono le principali caratteristiche fisiche del continente asiatico?
- Come influisce la varietà climatica sull'Asia?
- Qual è l'importanza storica dell'Asia in relazione alle civiltà e alle religioni?
- Quali sono le principali attività economiche in Asia?
L'Asia è centrale rispetto agli altri continenti, formando un'unica massa con l'Europa (Eurasia) e collegandosi all'Africa attraverso la penisola del Sinai, mentre è vicina all'America tramite lo Stretto di Bering e all'Oceania attraverso gli arcipelaghi dell'Isulindia.
L'Asia è caratterizzata da montagne e altopiani, con un'altitudine media di 960 metri sul livello del mare, e presenta tre grandi regioni fisiche: il Bassopiano Siberiano Occidentale, i sistemi montuosi centrali e i tavolati meridionali.
L'Asia presenta tutti i climi della Terra, variando da climi freddi a settentrione, a una maggiore varietà centrale, fino a climi aridi a meridione, influenzati da latitudine, correnti oceaniche e catene montuose come l'Himalaya.
L'Asia è stata il luogo di nascita delle prime civiltà urbane e delle grandi religioni del mondo, come l'induismo, il buddismo, l'ebraismo, il cristianesimo e l'islamismo, sviluppatesi nel corso dei millenni.
L'agricoltura è il settore economico principale, con pratiche tradizionali di sussistenza e agricoltura commerciale nelle pianure. Negli ultimi decenni, l'industria e il turismo hanno registrato una forte crescita, grazie alle risorse minerarie e alle bellezze naturali.