Concetti Chiave
- Filippo II, re di Macedonia dal 359 a.C., trasformò un territorio montuoso e scarsamente dotato di risorse in una potenza militare, grazie all'innovativa falange macedone.
- Le conquiste di Filippo II includono la vittoria nella battaglia di Cheronea nel 338 a.C., che portò alla fondazione della Lega di Corinto nel 337 a.C., consolidando la supremazia macedone sulle polis greche.
- Il nodo di Gordio simboleggiava una profezia per Alessandro, che lo sciolse con la spada, affermando così il suo destino di dominatore dell'Asia.
- La vittoria di Alessandro nella Battaglia di Gaugamela nel 331 a.C. portò alla caduta di Dario e all'inizio di un'epoca di conquiste che lo vide sposarsi con una principessa bactriana.
- Durante le sue campagne, Alessandro subì cambiamenti significativi nella personalità, mostrando impulsività e paranoia, evidenziata dall'omicidio di amici per timore di tradimenti.
Filippo II e la Macedonia
359 a. C. Filippo II era il re di Macedonia.Questa zona era prevalentemente montuosa e aveva poche risorse
(legname, pastorizia, poca agricoltura). Makèdones = montanari, considerati alla periferia della Grecia. Erano molto abili dal punto di vista militare ed avevano inventato una variante della falange oplitica: con una mano si teneva lo scudo e con l’altra una lancia lunga 7 o 8 metri (sarisse), portate in avanti nella prima fila e tenute in alto nelle file posteriori.
Conquiste di Filippo II
348 a. C. conquista di Olinto, nella Penisola Calcidica
338 a. C. battaglia di Cheromea, in Beozia, dove l’esercito macedone vinse contro
Atene, Tebe e le polis greche.
337 a. C. Lega di Corinto, secondo la quale tutti i partecipanti riconoscevano la
supremazia della Macedonia e si impegnavano a non farsi guerra tra di
loro. Sparta fu obbligata nel 331 a. C.
336 a. C. Filippo II viene assassinato durante il matrimonio di sua figlia
334 a. C. inizio della spedizione di Alessandro contro la Persia e Battaglia di
Granico (vicino a Troia, nell’Asia nord-occidentale)che termina
con la vittoria di Alessandro
Alessandro e il nodo di Gordio
333 a. C. “Nodo di Gordio” e la “Battaglia di Isso”.
A Gordio c’era un tempio al cui interno era situato un palo al quale
era legato un carro inmaniera indistricabile: il nodo di Gorio. Il
carro sacro non poteva, quindi, essere sciolto.
Una profezia diceva che colui che sarebbe riuscito a sciogliere il
nodo sarebbe diventato il dominatore di tutta l’Asia. Alessandro
raggiunse quel luogo e, con la spada, taglia il nodo. In questo modo si
sente investito del ruolo di dominatore dell’Asia.
Conquiste di Alessandro in Egitto
332 a. C. Alessandro conquistò le città fenicie e l’Egitto: Alessandria d’Egitto.
A Siwa c’era un tempio dedicato ad Amon (Zeus); i sacerdoti gli dissero
che il dio Amon aveva parlato di lui come se parlasse ad un figlio.
Questo fatto dà ad Alessandro ulteriore forza contro i Periani.
Battaglia di Gaugamela e conseguenze
331 a. C. Battaglia di Gaugamela. Alessandro vince contro Dario il quale si rifugia da un satrapo (Besso), in Bactriana. Besso però lo tradisce e lo uccide. Quando Alessandro cattura Besso lo fa processare, viene condannato ed ucciso.
Alessandro si sposa con una principessa bactriana e poi prosegue per le sue opere di conquista.
Cambiamenti di Alessandro
334 a. C. finisce la campagna militare e Alessandro rientra in Mesopotamia dove
sposa Statina.
Stando accanto ai persiani Alessandro modificò molto la sua personalità
ed i suoi atteggiamenti.
Ad esempio:
- durante un banchetto, durante il quale si era ubriacato, aveva
sentito esaltare la figura di suo padre, Filippo, da parte del suo amico
Clito. Credendo però che tali affermazioni fossero ironiche fa
uccidere Clito. Il mattino seguente, però, rendendosi conto dei ciò che
ha fatto, si pente moltissimo.
- stesso destino toccò a due suoi amici dell’esercito, Filota e
Parmenione. Il primo venne uciso perché accusato( ingiustamente) di
tradimento verso Alessandro; il secondo fu ucciso per prevenire la
vendetta, così come il padre.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali conquiste di Filippo II di Macedonia?
- Qual è il significato del nodo di Gordio nella storia di Alessandro?
- Come influenzò la conquista dell'Egitto la figura di Alessandro?
- Quali furono le conseguenze della battaglia di Gaugamela per Alessandro?
- In che modo Alessandro cambiò dopo le sue conquiste e quali eventi segnarono questa trasformazione?
Filippo II conquistò Olinto nel 348 a.C. e vinse la battaglia di Cheronea nel 338 a.C., unificando le polis greche sotto la sua supremazia con la Lega di Corinto nel 337 a.C.
Il nodo di Gordio rappresentava una profezia che affermava che chi lo avesse sciolto sarebbe diventato il dominatore dell'Asia; Alessandro lo tagliò con la spada, sentendosi così investito di questo ruolo.
Durante la conquista dell'Egitto nel 332 a.C., Alessandro ricevette una profezia dai sacerdoti del tempio di Amon, che lo consideravano un figlio del dio, conferendogli ulteriore legittimità e forza contro i Persiani.
Dopo la vittoria nella battaglia di Gaugamela nel 331 a.C., Alessandro catturò Dario, il quale fu tradito e ucciso, e continuò le sue conquiste, sposando una principessa bactriana.
Alessandro modificò la sua personalità e i suoi atteggiamenti, come dimostrato dall'omicidio di Clito, un amico, in un momento di ubriachezza, e dall'esecuzione di Filota e Parmenione per sospetti di tradimento, mostrando un crescente isolamento e paranoia.