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Concetti Chiave

  • Caio Giulio Cesare, figura di spicco nel partito popolare, si distinse per il suo aiuto ad amici aristocratici durante le proscrizioni sillane.
  • Cicerone, sostenitore della democrazia, scoprì e fermò la congiura di Catilina, ottenendo la condanna a morte dei cospiratori dal Senato.
  • Giulio Cesare formò un'alleanza con Pompeo e Crasso, rafforzando così il suo potere politico e ottenendo vantaggi per tutti e tre i membri.
  • Durante il suo consolato, Cesare implementò riforme significative, inclusi provvedimenti contro gli abusi dei governatori e la pubblicazione dei decreti del senato.
  • Cesare espanse il suo potere in Gallia sconfiggendo gli Elvezi e conquistando la Gallia belgica, rinnovando inoltre patti con Pompeo e Crasso per garantire sostegno.

Le figure politiche principali

Nel partito popolare spiccava Caio Giulio Cesare, nato da una famiglia di antica nobiltà, aveva militato tra i Mariani e si era salvato dalle proscrizioni sillane, attraverso l’aiuto di amici aristocratici. Dalla parte del Senato, però, vi era Cicerone un uomo probo, convinto che il Senato fosse l’unica difesa per la democrazia e che con la sua attività di avvocato e la sua vasta cultura aveva ormai raggiunto un ampio seguito.

La congiura di Catilina

In questi anni si affermò anche un altro personaggio, Catilina, un aristocratico, che cercava di eliminare la Repubblica per concentrare il potere nelle proprie mani e si era candidato al consolato, uscendone perdente, ci riprovò e ottenne molti consensi, ma nel frattempo stava già organizzando una marcia su Roma con un esercito in Etruria e dei cospiratori e quando perse il consolato per la terza volta, decise di metterla in atto. Venne però scoperto da Cicerone, che gli impedì di realizzare la rivolta, scatenando l’ira di questi, che volevano vendicarsi uccidendolo, ma vennero nuovamente smascherati da Cicerone, quindi Catilina venne fatto allontanare da Roma e Cicerone riuscì a convincere il Senato a condannare a morte i cospiratori rimasti a Roma, nonostante l’opposizione di Giulio Cesare. Intanto Catilina si era recato in Etruria, dove aveva creato un esercito per un ultima resistenza, ma venne sconfitto dall’esercito inviato dal senato romano.

L'alleanza tra Cesare, Pompeo e Crasso

In seguito Pompeo tornò a Roma, anche se non era ben visto dal Senato che non gli concesse terre, quindi Giulio Cesare propose un alleanza a Pompeo estesa anche a Marco Licino Crasso con la quale tutti e tre univano le loro forze per interessi comuni. Con questo accordo Giulio Cesare divenne console, Crasso ebbe delle agevolazioni economiche e Pompeo delle terre.

Le riforme di Cesare

Durante il consolato Cesare creò un provvedimento per un agro pubblico in Italia, emanò una legge per contrastare gli abusi dei governatori e rese pubblici i decreti del senato.

L'espansione in Gallia

Al termine del consolato Cesare, chiese un proconsolato in Gallia Cisalpina, dato che voleva conquistare dei territori in Gallia non romana. Successivamente fece allontanare Cicerone dalla politica, attraverso una legge, che prevedeva l’esilio per coloro che avevano condannato a morte senza permettere un appello presso il popolo, così Cicerone fu costretto a rifugiarsi in Macedonia. Intanto Cesare aveva trovato il pretesto per entrare in Gallia non romana, infatti intervenne contro gli Elvezi (nemici delle altre tribù) e li sconfisse, diventando un difensore e negli anni successivi conquistò anche la Gallia belgica. Alla fine, però, Cesare dovette rinnovare i patti con Pompeo e Crasso per avere un sostegno, fu così che ottenn un proconsolato in Gallia per altri cinque anni e in cambio Pompeo e Crasso ottennero il consolato per un anno.

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Domande da interrogazione

  1. Chi erano i principali protagonisti politici durante la Repubblica romana?
  2. I principali protagonisti erano Caio Giulio Cesare, un aristocratico di antica nobiltà, e Cicerone, un avvocato convinto della difesa della democrazia attraverso il Senato. Cesare si oppose a Cicerone durante la congiura di Catilina, dove Cicerone giocò un ruolo cruciale nel fermare la rivolta.

  3. Qual è stata la congiura di Catilina e quale ruolo ha avuto Cicerone?
  4. La congiura di Catilina fu un tentativo di un aristocratico di rovesciare la Repubblica per ottenere il potere. Cicerone scoprì i piani di Catilina e riuscì a fermarlo, convincendo il Senato a condannare i cospiratori, nonostante l'opposizione di Cesare.

  5. Quali furono le conseguenze dell'alleanza tra Cesare, Pompeo e Crasso?
  6. L'alleanza portò a un consolidamento del potere di Cesare, che divenne console, mentre Pompeo ottenne terre e Crasso benefici economici. Questa alleanza fu fondamentale per unire le forze dei tre uomini per interessi comuni.

  7. Quali riforme e conquiste Cesare attuò durante il suo consolato e successivamente?
  8. Durante il suo consolato, Cesare emanò leggi per contrastare gli abusi dei governatori e rese pubblici i decreti del Senato. Successivamente, conquistò territori in Gallia, sconfiggendo gli Elvezi e ottenendo un proconsolato in Gallia per cinque anni, rinnovando i patti con Pompeo e Crasso.

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