Concetti Chiave
- Gli arti nei pesci si trasformano in pinne, organi speciali simili a ventagli, composti da raggi ossei mobili e membrane.
- Le pinne pettorali corrispondono agli arti anteriori, mentre le pinne ventrali corrispondono a quelli posteriori.
- Le pinne dorsale e anale stabilizzano il corpo del pesce, evitando che si capovolga durante il movimento in acqua.
- La pinna caudale funge da organo propulsore e timone, consentendo al pesce di muoversi e orientarsi in acqua.
- Esistono diverse forme di pinne caudali: la coda omocerca dei pesci rossi ha lobi uguali, mentre gli squali presentano una coda eterocerca con lobi disuguali.
Trasformazione degli arti nei pesci
Gli arti, presenti in quasi tutti gli animali terrestri, subiscono nei pesci una profonda trasformazione e diventano organi speciali, chiamati pinne. Si tratta di organi per lo più somiglianti a un ventaglio che si può aprire e chiudere perchè sono costituiti da raggi ossei mobili, collegati tra loro da una membrana. Quelle corrispondenti agli arti anteriori si chiamano pinne pettorali; mentre quelle corrispondenti agli arti posteriori si chiamano pinne ventrali.
Quali sono le funzioni delle pinne nei pesci?
Oltre a queste che sono pari; il pesce è munito di altre pinne che sono impari: dorsale, anale a caudale. La pinna dorsale e quella anale funzionano da organi di stabilizzazione mantenendo in equilibrio il corpo del pesce in modo che, quando si muove nell'acqua, non si capovolga.
La pinna caudale o coda, invece, funziona da organo propulsore e da timone. E questa pinna infatti che, sotto l'azione di potenti muscoli, piegandosi e poi raddrizzandosi di scatto, dà al coro del pesce una forte spinta e lo fa avanzare velocemente. Ed è ancora la coda che permette al pesce di dirigersi verso destra o verso sinistra, verso l'alto o verso il basso. Puoi infatti verificare che quando le pone restano immobili, anche il pesce rimane immobile nell'acqua.
Varietà di pinne caudali
Alcuni pesci, come il pesce rosso, hanno la pinna caudale divisa in due lobi uguali (coda omocerca); mentre altri pesci, come gli squali, hanno la pinna caudale divisa in due lobi disuguali (coda eterocerca).
Domande da interrogazione
- Qual è la trasformazione degli arti nei pesci?
- Quali sono le funzioni principali delle pinne nei pesci?
- Quali sono le differenze tra le varietà di pinne caudali nei pesci?
Negli pesci, gli arti si trasformano in pinne, organi speciali simili a ventagli, composti da raggi ossei mobili e membrane, con le pinne pettorali corrispondenti agli arti anteriori e le pinne ventrali a quelli posteriori.
Le pinne svolgono funzioni di stabilizzazione e propulsione; le pinne dorsale e anale mantengono l'equilibrio del pesce, mentre la pinna caudale agisce come organo propulsore e timone, permettendo al pesce di muoversi e dirigersi nell'acqua.
I pesci presentano diverse tipologie di pinne caudali: il pesce rosso ha una coda omocerca, con due lobi uguali, mentre gli squali possiedono una coda eterocerca, con lobi disuguali.