Concetti Chiave
- La Secessione è un movimento artistico del tardo XIX secolo, il cui nome deriva dall'allontanamento della plebe nell'antica Roma.
- La Secessione viennese, fondata nel 1897 da Klimt e altri artisti, si oppose al tradizionalismo e cercò di rispondere ai gusti di un pubblico conservatore.
- I secessionisti non seguivano un unico stile, ma si ispiravano a correnti come simbolismo e naturalismo, reinterpretando la natura come "natura vivente".
- Klimt, primo presidente della Secessione, era già un ritrattista noto e aveva una solida formazione nelle arti, che influenzò le sue opere e commissioni importanti.
- Tra le opere più celebri di Klimt ci sono "Il bacio", "Giuditta", "Nuda Veritas" e il "Fregio di Beethoven", quest'ultimo simbolo della ricerca della felicità attraverso l'arte.
Origini della Secessione artistica
Il termine “Secessione” indica un fenomeno artistico che si manifestò alla fine del XIX secolo.
Il nome deriva da “secession plebis”, cioè l’allontanamento dalla plebe dell’antica Roma, che durante i contrasti politici ed economici con i Patrizi, la popolazione si doveva ritirare sul Monte Sacro.
La Secessione viennese e Klimt
La Secessione viennese si costituì nel 1897 quando Klimt e altri artisti fondarono un’associazione artistica per assecondare il gusto di un pubblico tradizionalista.
I secessionisti non avevano un vero stile ma aderivano alle tendenze diffuse dal post-impressionismo: simbolismo e naturalismo.
La natura viene intesa come “natura vivente”, non viene più riprodotta fedelmente.
In Austria il potere artistico era controllato dall’Associazione degli Artisti di Vienna.
Il Comune di Vienna concesse ai secessionisti un’area, sulla quale fu costruito un edificio destinato alle esposizioni.
Klimt e le sue opere
Gustav Klimt, pittore colto e sensibile che si formò nella Vienna di fine secolo.
Quando fu eletto primo presidente della Secessione, Klimt era già un famoso ritrattista. La sua formazione presso la Scuola d’Arti Applicate arricchì il suo bagaglio, aveva molta dimestichezza con le diverse tecniche artistiche, dal mosaico alla pittura, all’affresco.
Il pittore ottenne un eclatante successo nella realizzazione di importanti commissioni di dipinti murali.
Nel 1893 ottenne l’incarico di realizzare 3 pannelli per l’aula magna dell’Università di Vienna, che dovevano rappresentare Medicina, Filosofia e Giurisprudenza.
Importanti opere del pittore furono “Il bacio”, “Giuditta”, “Nuda Veritas” e il “Fregio di Beethoven”. Quest’ultimo rappresenta il desiderio di felicità dell’uomo, appagato dall’arte. Klimt lo realizzò con materiali non pregiati.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "Secessione" e il suo significato storico?
- Quali erano le caratteristiche principali della Secessione viennese e il ruolo di Klimt?
- Quali opere significative ha realizzato Gustav Klimt e quale messaggio trasmettono?
Il termine "Secessione" deriva da "secession plebis", che indica l'allontanamento della plebe dall'antica Roma durante i contrasti con i Patrizi, simboleggiando un distacco e una ricerca di autonomia artistica.
La Secessione viennese, fondata nel 1897 da Klimt e altri artisti, non seguiva un vero stile ma si ispirava a tendenze come il simbolismo e il naturalismo, cercando di rappresentare la natura come "natura vivente". Klimt, primo presidente dell'associazione, era già un ritrattista affermato e contribuì significativamente al movimento.
Gustav Klimt ha creato opere celebri come "Il bacio", "Giuditta", "Nuda Veritas" e il "Fregio di Beethoven", quest'ultimo esprimendo il desiderio di felicità dell'uomo attraverso l'arte, realizzato con materiali non pregiati, evidenziando la sua innovativa visione artistica.