Concetti Chiave
- La secessione viennese è un movimento artistico che ha creato un padiglione per giovani emergenti, progettato da Olbrick e decorato da Klimt.
- Le pareti bianche opache del padiglione riducono i riflessi, consentendo una migliore illuminazione delle opere esposte.
- Klimt utilizza materiali non convenzionali, come tela grezza e oggetti trovati, per le sue opere, rendendole permanenti nel museo.
- Il fregio di Beethoven esprime la potenza dell'arte nel liberare l'uomo dalle angosce, utilizzando simboli come un cavaliere e le 3 gorgoni.
- Attraverso la poesia, la musica e altre forme artistiche, l'opera suggerisce che l'arte è fondamentale per raggiungere la felicità e la verità.
La secessione viennese
Gli artisti della secessione viennese si autotassano e si insediano in un padiglione, che rimane tutt’ora una mostra per i giovani emergenti. L’architetto è Olbrick; il presidente della secessione è Klimt, che si occupa delle decorazioni. Le pareti sono bianche opache perché le opere producono riflesso e danno fastidio; serve quindi una luce dall’alto, che fa leggere meglio l’opera. Sopra c’è una cupola con foglie di bronzo dorate. Sull’ingresso sono raffigurate 3 gorgoni che disegna Klimt, che rappresentano le 3 arti. Tutte le foglie dorate che fuoriescono danno un’idea di sacralità.
Mostre e opere di Klimt
La struttura ha il piano terra dove vengono esposte le opere degli artisti emergenti in modo temporaneo; sotto c’è un seminterrato con delle opere di Klimt; nel 1902 viene fatta una mostra dedicata a Beethoven, con un fregio ai lati fatto da Klimt. Egli usa materiale temporaneo perché le opere andavano rimosse; sono però così belle che rimangono. Klimt usa tela grezza, delle pietre, delle plastiche trovate per terra e dei chiodi. L’opera rimane sotto nel museo in permanenza.
Il fregio di Beethoven
L’opera parla della potenza dell’arte, che può elevare l’uomo, farlo arrivare alla verità (dalle teorie di Nietzsche). Da una parte c’è un cavaliere, che ha le sembianze di un direttore dell’orchestra di Beethoven, che viene spinto dalle persone nude e magre, che devono salvare l’uomo dai mostri del proprio tempo: le 3 gorgoni, un mostro che sembra un orango con i peli fatti da serpi, eliminato da Zeus, con vicino 3 donne che rappresentano i peccati dell’uomo; la vita dell’uomo è un’angoscia, dalla quale l’uomo è liberato con l’arte. C’è un’altra parte del fregio con una donna che raffigura la poesia, con la musica; attraverso la poesia, l’arte, la pittura, la scultura e l’amore, l’uomo può trovare la felicità.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Klimt nella secessione viennese?
- Che tipo di opere sono esposte nel padiglione della secessione?
- Qual è il messaggio principale del fregio di Beethoven di Klimt?
Klimt è il presidente della secessione viennese e si occupa delle decorazioni del padiglione, contribuendo a creare un ambiente che esalta le opere d'arte, come evidenziato dalla scelta delle pareti bianche opache e dalla cupola con foglie di bronzo dorate.
Nel padiglione si espongono opere di artisti emergenti al piano terra, mentre nel seminterrato si trovano opere di Klimt, tra cui il fregio dedicato a Beethoven, che utilizza materiali temporanei per esprimere la potenza dell'arte.
Il fregio di Beethoven rappresenta l'arte come mezzo di elevazione dell'uomo verso la verità, mostrando come la poesia, la musica e altre forme artistiche possano liberare l'individuo dalle angosce e dai peccati, come descritto attraverso le figure simboliche presenti nell'opera.