Concetti Chiave
- La Puglia ha una storia ricca di influenze culturali, passando sotto il dominio di bizantini, longobardi, franchi e normanni, che hanno plasmato la sua identità artistica.
- La Basilica di San Nicola a Bari è considerata il prototipo delle chiese romaniche pugliesi, caratterizzata da una struttura verticalistica e torri incompiute.
- Elementi distintivi del romanico pugliese includono facciate divise in più parti, monofore, bifore, rosone, loggette e archetti pensili che riflettono l'influenza lombarda.
- La cattedrale di Otranto, risalente al 1088, è nota per il suo mosaico pavimentale e per la sua costruzione su resti archeologici di epoche precedenti.
- Altri esempi significativi di architettura romanica in Puglia sono la cattedrale di Trani e la cattedrale di Foggia, che presenta uno stile misto romanico e barocco.
Influssi culturali e artistici
Per la sua posizione geografica e per la sua storia, la Puglia è sempre stata aperta a numerosi influssi culturali e artistici. Dopo la caduta dell’impero romano d’Occidente, a lungo disputata fra bizantini, longobardi e franchi, soggetta a scorrerie saracene, nel IX secolo entro a far parte dell’impero romano d’Oriente per passare, poi, nell’ XI secolo sotto il dominio normanno. A questi rapporti politici, vanno aggiunti quelli commerciali che portarono ulteriori contributi culturali; fra questi dobbiamo ricordare i rapporti con i commercianti lombardi ed emiliani, arrivati in Puglia lungo le vie che costeggiavano il mare Adriatico oppure con quelli pisani arrivati via mare.
Architettura della Basilica di San Nicola
Il prototipo delle chiese pugliesi in stile romanico è la Basilica di Sam Nicola Bari. Innanzi tutto dobbiamo dire che la struttura è verticalistica, probabilmente per influenza dell’arte normanna. Essa fu edificata fra l’ XI e il XII secolo per custodire il corpo di San Nicola, trafugato in Asia Minore da un gruppo di marinai. Ai lati della facciata si ergono, incompiute, due torri che avrebbero dovuto essere costruite anche nella posteriore come avveniva, all’epoca, nella cattedrali tedesche.
Caratteristiche del romanico pugliese
Spesso si dice che esse risalgono a epoca normanna, ma probabilmente non è così perché esse sono indipendenti sia una dall’altra che da corpo della costruzione: addirittura una è più avanzata. La facciata riprende alcuni caratteri fondamentali del romanico lombardo. Infatti essa è divisa in tre parti mediante due alti semipilastri, sostenuti da due colonne. Le tre parti corrispondono alle tre navate interne. Altri elementi romanici sono le monofore,le bifore e il piccolo rosone in alto che alleggeriscono la facciata, la loggetta che corre lungo la fiancata, gli archetti pensili che accompagnato la parte più alta della facciata, la presenza di un pròtiro, cioè di un piccolo portico a cuspide posto a protezione e copertura dell'ingresso principale della basilica. Sulle fiancate si aprono delle arcate cieche che danno all’insieme una certa solennità e che risalgono all’epoca romana
Un altro esempio importante di romanico pugliese è anche la cattedrale di Otranto edificata sui resti di una domus romana, di un villaggio messapico e di un tempio paleocristiano. Consacrata nel 1088, al suo interno conserva un importante mosaico pavimentale eseguito, tra il 1163 e il 1166. Anche la cattedrale di Trani e in stile romanico, mentre quella di Foggia è curiosamente romanica nella parte inferiore della facciata e barocca nella parte superiore
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze storiche che hanno plasmato la cultura pugliese?
- Qual è il significato della Basilica di San Nicola a Bari nel contesto dell'architettura romanica pugliese?
- Quali sono le caratteristiche distintive del romanico pugliese?
- Quali altre cattedrali pugliesi rappresentano l'architettura romanica?
La Puglia ha subito numerosi influssi culturali e artistici a causa della sua posizione geografica e della sua storia, passando sotto il dominio di bizantini, longobardi, franchi e normanni, oltre a interazioni commerciali con lombardi, emiliani e pisani.
La Basilica di San Nicola è considerata il prototipo delle chiese pugliesi in stile romanico, costruita tra l'XI e il XII secolo per custodire il corpo di San Nicola, e presenta influenze dell'arte normanna con una struttura verticalistica e torri incompiute.
Il romanico pugliese si distingue per elementi come facciate divise in tre parti, monofore, bifore, rosone, loggetta, archetti pensili e arcate cieche, che conferiscono solennità e richiamano il romanico lombardo, pur essendo indipendenti dalla costruzione principale.
Oltre alla Basilica di San Nicola, importanti esempi di romanico pugliese includono la cattedrale di Otranto, con un mosaico pavimentale significativo, e la cattedrale di Trani, mentre la cattedrale di Foggia presenta una fusione di stili romanico e barocco.