Concetti Chiave
- L'arte Romanica ha avuto origine in Italia, promossa dai Benedettini che costruirono chiese lungo le vie dei pellegrini, favorendo riposo e meditazione.
- Le chiese romaniche si caratterizzano per l'arco a tutto sesto, tre navate con quella centrale spesso più grande, e piante a croce latina orientate ad est.
- Le formelle didascaliche in bassorilievo raccontano storie religiose e sociali, educando il popolo analfabeta attraverso immagini significative.
- Il Duomo di Parma è realizzato in marmo Rosa di Verona e presenta importanti opere artistiche, tra cui la Deposizione di Cristo di Benedetto Antelami.
- I mosaici, tipici dell'arte romanica, decorano superfici con tesserine di pietre e hanno evoluto il loro uso da pavimentale a parietale nel VI secolo.
Origini dell'arte romanica
L’arte Romanica nacque principalmente in Italia, ma ha avuto anche un elevata importanza in Europa. Tutto ebbe inizio dai Benedettini che iniziarono a costruire le chiese(ogni 20 km) lungo le vie dei pellegrini. Il loro scopo era quello di far riposare e meditare i pellegrini e meditare i pellegrini, quindi le chiese avevano muri spessi, erano poco illuminate e senza decorazioni come ad esempio rosoni e affreschi.Questo periodo ha avuto il suo periodo di splendore nel medioevo, nonostante questo momento sia considerato buio in storia ma magnifico nell'arte. La Via Emilia è una delle più importanti vie in Italia e le tappe importanti sono: Milano(Sant'Ambrogio), Fidenza( duomo),Parma( duomo), Modena(duomo) e Bologna ( Santo Stefano).
Caratteristiche delle chiese romaniche
Queste chiese riprendono lo stile romana, ecco da dove deriva il nome Romanico. Infatti riprende l’arco a tutto sesto, formato da due archi con volta a crociera, hanno 3 navate e molto spesso quella centrale è il doppio di quelle laterali, le piante sono a croce latina (con o senza transetto), ovviamente sono orientate ad est perché il sole sorge la (segno di nascita), la caratteristica delle chiese romaniche è la facciata saliente.
Formelle didascaliche e significato
è considerata un libro aperto, chiamato così perché ha 4 bassorilievi che raccontano storie e gli argomenti sono: religione, feudalesimo( ciclo dei mesi), narrazione ( Re Artù), paure e superstizioni. L’architetto era Lanfranco (abside- lapide con scritto chi era). Le 4 formelle erano in bassorilievo e le chiamavano opere didascaliche chiamate così perché istruivano il popolo che era analfabeta. Le formelle sulla religione:
Prima formella:eterno in una mandorla più creazione di Adamo ed Eva e peccato originale, seconda formella rimprovero di Dio cacciata dall'eden e lavoro dei progenitori,Terza formella storia di Caino e Abele più offerta dei doni e chiamata di Caino al cospetto di Dio e uccisione di Abele,quarta:uccisione di Caino per mano di un cieco e diluvio universale con l'Arca di Noè, scene dall'Arca con i figli.L’autore è Willigelmo la collocazione è la facciata del Duomo ma ai tempi antichi era all'interno della Chiesa; fatta in bassorilievo, parlano della Genesi e sono ogni tre Archetti( Tre numero uguale Trinità),nella porta della pescheria c'erano le storie di Re Artù.
Sant'Ambrogio e le sue modifiche
Sant'Ambrogio è stata costruita per riporre le spoglie di Gervasio e Protasio nella 824 è 859. Angilberto secondo modifica la chiesa soprattutto la zona presbiterale, ha la facciata a capanna con quadri portico originale della stessa grandezza della Basilica, fatta da mattoni rossi.Sia la Loggia, sottoportico, finestre per la trinità dietro l'altare è in facciata metterà un altare in lamina d'oro. non aveva il transetto e non era neanche a Croce Latina.
il Tiburio diverso dalla cupola infatti ottagonale come il battistero punto l'autore dell'altare Vuolvino, datato circa 824 dc, fatto con tecnica dello sbalzo, il materiale è il legno e le lamine d'oro. il fronte d'oro principale raffigura Cristo con gli apostoli di fianco e gli Evangelisti con il loro simbolo abbiamo inoltre la vita di Gesù. invece nel fronte posteriore vi sono scene della vita di Sant'Ambrogio e i due Arcangeli.
Duomo di Parma e tecniche artistiche
Il Duomo di Parma ha la facciata a capanna con tre navate ed è fatto interamente di marmo Rosa di Verona. Deposizione di Cristo Benedetto Antelami nel 1178. la locazione All'inizio era nel pulpito poi è stato spostato nel transetto destro, la tecnica del Aniello.
dicono che è risalente ai bizantini, la tecnica è composta principalmente da uno strumento chiamato BULINO( utensile con punta sottile e fine), riempite da un impasto di rame; piombo; argento e zolfo.
Partendo da sinistra c’è un sole che indica le persone che hanno creduto in Gesù: le 3 Marie,Giovanni, Gabriele, La chiesa (figura simbolica). Invece a destra vi è la luna, persone che non hanno creduto in Gesù, Sinagoga( figura simbolica), Ricodelmo, soldati che giocano a dadi tra loro vi è anche il soldato che Gesù ha convertito. La cornice è composta da 14 rose e un fregio che dice chi è l’autore e quando è stato ultimato.
Mosaici e decorazioni
Il mosaico: decorazione figurata o geometrica di una superficie con frammenti(tesserine) di pietre, vengono fissate con del malto intonaco. I mosaici nel mondo classico erano principalmente pavimentali invece VI secolo erano parietali con ciottoli a forma irregolare.
tipicamente in stile orientale, a croce greca, costruita sull'acqua, quindi molto piccola. Ha 4 cupole più una grande centrale, i mosaici la rendono più grande all'occhio.
opera principale: mosaico pavimentale, l’autore fu Pantaleone e rappresentava la salvezza dell’uomo con un albero della vita con valenza didascalica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'arte romanica e il suo scopo principale?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche delle chiese romaniche?
- Cosa rappresentano le formelle didascaliche nelle chiese romaniche?
- Quali modifiche sono state apportate alla chiesa di Sant'Ambrogio?
- Quali tecniche artistiche sono state utilizzate nel Duomo di Parma?
L'arte romanica nacque principalmente in Italia grazie ai Benedettini, che costruirono chiese lungo le vie dei pellegrini per offrire riposo e meditazione. Queste chiese erano caratterizzate da muri spessi e poca illuminazione, senza decorazioni (come rosoni e affreschi).
Le chiese romaniche presentano uno stile ispirato all'architettura romana, con arco a tutto sesto, tre navate (la centrale spesso doppia rispetto alle laterali) e piante a croce latina, orientate a est. La facciata saliente è una delle loro caratteristiche distintive.
Le formelle didascaliche, considerate un "libro aperto", raccontano storie di religione, feudalesimo e narrazioni come quella di Re Artù. Realizzate in bassorilievo, servivano a istruire il popolo analfabeta, con scene tratte dalla Genesi e altre storie bibliche.
Sant'Ambrogio, costruita per le spoglie di Gervasio e Protasio, ha subito modifiche da Angilberto II, che ha ristrutturato la zona presbiterale. La chiesa presenta una facciata a capanna e un tiburio ottagonale, con un altare in lamina d'oro raffigurante Cristo e gli apostoli.
Il Duomo di Parma, con facciata a capanna e tre navate in marmo Rosa di Verona, presenta la Deposizione di Cristo di Benedetto Antelami. La tecnica utilizzata è l'Aniello, risalente ai bizantini, che impiega un bulino per creare dettagli con un impasto di metalli.